[ zop blog ]



ZOP BLOG

NON SOLO ESERCIZI DI STILE!
Gli esperimenti di un extraterrestre finito non si sa come sulla Terra...

INDICE RAGIONATO & INTERATTIVO

ISTRUZIONI:
Leggi qui di seguito (lungo la striscia gialla) per ripercorrere la nostra storia e scoprire i nostri  giochi e le regole per partecipare


CHI SIAMO:
BLOG/OPIFICIO DI SPERIMENTAZIONE LETTERARIA CHE HA SCELTO IL WEB COME SUO TERRENO DI ESPRESSIONE!
 

Nato nel 2002, questo è stato il primo BLOG dedicato ai giochi narrativi e ale scritture collettive. Oggi vanta innumerevoli tentativi di imitazione ma non diffidatene! Il nostro obiettivo era quello di dar vita a un GENERE

CONTATTI:
zoppaz @ yahoo.it


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I LIBRI SCATURITI 
DA QUESTO BLOG:

2006





2003





E nel 2004 
un libro che qui si può continuare


Clicca per saperne di più e per SCARICARE GRATUITAMENTE UN CAPITOLO!

 


 

PREMI: 
Questo blog è arrivato secondo al concorso SCRITTURA MUTANTE 2003


www.trovarsinrete.org
SALONE DEL LIBRO DI TORINO
16 maggio 2003


COSA ABBIAMO 
PRODOTTO 
IN QUESTI ANNI:


IL MANIFESTO DADISTA di avanguardia letteraria digitale

Componimenti e racconti dadisti:

Melina e Alfredo: un racconto da giocare a dadi (di zop e vipensiero)
- Quattro e tre sette (di zop)

- Un dado di due (CioccolatoAmaro)
- Il gioco dell'oca 
(CioccolatoAmaro)
- Vita da dado (Senzaqualità)
L'incanto di pag. 49 (Letturalenta)
- La dadomante (Certepiccolemanie)
- Tirando il dado (Triana)

-
POESIE IN MOVIMENTO 1
- POESIE IN MOVIMENTO 2
- Parafrasando Tristan Tzara (Blogelis)
- La cintura di Fibbionacci (di Matteo)



RACCONTI BREVI 

° Cos'è: Racconti molto brevi pensati per una lettura a monitor.  


-
Come sono diventato un blog
-
I fratelli Lumierikòs da Siracusa (zop)
-
(...)bcdefghilmenopqrstuvz (zop)
-
Quattromenounquarto (zop)
-
Piccole bugie (zop)
- Esistono gli extraterrestri? (zop)
- L'ultimo ricordo (Mucio)

- L'uomo è misura di tutte le cose (zop)

- Il cane di Pavlov e il Tacchino di Russell (zop)
- Strano ma vero ( zop)
- Le avventure dell'uomo inscrivibile (zop)
- Dentro o fuori? (zop)
- Ho perso il sonno 1 
(di Francesca Mazzucato) 
- Ho perso il sonno 2 
(di zop)
- Giò e Leo (zop) 
- Il grande ciliegio ( di Flounder) 
- La botte piena e la moglie ubriaca (zop)
- Pimpinella corre corre (zop)
- Cosa mangia un blogger (zop)
- Smaltimento malocchi (zop)
- Le voci della città (di zop)
- Il foglio bianco (di zop)
- Estetica statistica (di zop)
- Il fischio (di zop)
- Discorsi da bar (di zop)
- La moneta che amava Rogerio (di Francesca Petilli)
- L'origine delle cose (Fracesca Petilli)

- Sto da cane (zop)
- 14 luglio 1789 (di zop)
- Ultima pagina (Francesco de Girolamo)
- Settimo piano (zop)
- Traumi infantili (zop)

RACCONTI & MUSICA (ispirati a canzoni o intrecciati con la musica)

- Sei fuori Jack (di emanreiv)
- Samarcanda (di zop)
- L'Armando, l'arma e l'amante (di zop)

- Il piano cocktail (da Boris Vian:La schiuma dei giorni) 


RACCONTI ROUSSELIANI

° Cos'è:
Una raccolta di piccoli racconti ispirati al metodo quasicombinatorio di un autore d'avanguardia semisconosciuto: Raymond Roussel. Se vuoi cimentarti anche tu... LEGGI, SCRIVI e MANDA! 

INDICE:

1 - Chi era Raymond ROUSSEL
(Il metodo di Raymond ROUSSEL)

2- Il capo di lana è steso al sole (Zop)
3- E' morta Della! (Blaue)
4 - Chiedici la luna (Dr. Dam)
5 - Esca quando ci sentiamo (Zop)
6 - Piego la sposa (Ironico)


RACCONTI CIRCOLARI

° Cos'è: Esperimenti di narrazione polivalente e circolare. 

1) Dimmi il tuo incipit e ti dirò chi sei (zop)
2) La nascita dell'uomo collettivo (zop) 
3) La battaglia navale: racconto da giocare! (zop)
4) Sogni (zop)
5) Il sogno ricorrente (zop)

6) UN FUMETTO COMBINATORIO (zop) 
7) Racconto MUTANTE
8) Le teste ( di Elena del Fabbro e Zop)
9) Saturazioni (di zop)
10) La storia (di zop)
11) Vita da moka (fumetto by zop)
12) Spirali (zop)



MINIGIALLI & MICROGIALLI 

° Cos'è: Nato da una proposta di Nando di Forlì, è una raccolta di gialli scritti nel modo più sintetico possibile (senza rinunciare tuttavia a colpevole, vittima, arma e movente). E' possibile partecipare con un racconto di una pagina oppure con una versione "atomica" che possa essere inviata con un sms. 

INDICE MINIGIALLI:
- La bocca della verità (Nando)
- Separati in casa (Nando)
- L'ultimo scaffale (Nando)
- Il professionista (Nando
)
- L'uomo di parola (zop)
- Il racconto killer (zop)
- L'assassino è il maggiordomo (zop)
- Metagiallio (e metà no) (zop)
- Il rosso e il noir: chi è l'assassino? (zop)
- Tira le tende (Bleusouris)
- Fantagiallo (zop)
- La pagina 125 (F. Arrasich)
- Giallo filosofico (zop)
- A Natale tutti più buoni (Nando)
- Forza di gravità (F. Arrasich)
- Non fare mai agli altri (zop)
- Non guardare mai altri... (Pois)
- Golden (Manginobrioches)
- Gelo (Farolit)

- Delicatessen (zop)
- Identificazione e suggestione (zop)
- Il serial killer editoriale (zop)
- Omicidio brutale (zop)
- L'assassino in erba (zop)
- Ultimo minuto (Nando)
- Negazioni (Certepiccolemanie)
- Le indagini del detective Maupertuis e del suo fido cane (zop)
- Appuntamento col serial killer (zop)
- Giallo poetico (di Gianluca)
- Il serial killer del CICAP (zop)


MICROGIALLI da SMS:

- Senza titolo (di Herzog)
- Senza titolo di (Penzogi)
- Senza titolo (di Sphera)
- Senza titolo (di A. G. Pinketts) 
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di Matisse)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di zop)
- Senza titolo (di Diario di bordo
)
- Senza titolo (di Disintegrato) 
- Senza titolo (di Fradiavolo
)
- Senza titolo (di Ghana)
- Senza titolo (di Ttulipani)
- Senza titolo (di Giulio Mozzi)
- Senza titolo (di Zu)
- Senza titolo (di zop)

- Senza titolo (di Herzog)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di Disentgrato)
- Senza titolo (di Mucio)
- Senza titolo (di Piazzagreco)
- L'omicidio più antico (Aitan e zop)
- Reo confesso (di Aitan)
- Giallini de il Gobb
- Giallini diabolici
- Senza titolo (di zop)
- Giallino metaomicida (Luca Confusione)
- Senza titolo (di zop)
- Sconfessioni (di Luca Confusione)
- Libero mercato (di Luca Confusione)
-
Senza titolo (di UnaStranStrega)


UBU BLOG di Alfred Jarry

° Cos'è: Un inedito di Alfred Jarry, padre della PATAFISICA, che mi è apparso in sogno e mi ha dettato l'ultima parte della saga di UBU RE!

Dramma in 4 post
° Scena prima [Ubu apre un blog e diventa una blogstar]
° Scena seconda [Ubu lancia un virusprogramma che cambia le parole dei blog delle blogstar]
° Scena terza [Ubu al gran blograduno]
° Scena quarta [Ubu in fuga]

 


LA DONNA SUB: 

° Cos'è: Esperimento di un NUOVO format per racconti labirintici e collettivi ispirato a Italo Calvino. Per leggerlo o continuarlo (è lo stesso) è archiviato qui



RADIOBLOG:

° Cos'è: Improvvisazioni di scrittura e di lettura tra radio e blog, in collaborazione con  RAI radio3. Andato in onda in due puntate nel settembre 2003 tutto si può oggi leggere e ascoltare qui


   ESERCIZI DI STILE BLOG:

° Cos'è: Il rifacimento internettiano e collettivo del capolavoro di R. Queneau con centinaia di esercizi giunti dal popolo della rete. 

Se vuoi partecipare con il tuo contributo: tutto inziò qui  
ed è archiviato qui 



 Manifesto PATAmediale per una nuova narrativa digitale:

° Cos'è: E' il tentativo di individuare e raccogliere dei precedenti letterari pre-elettronici che possano servire oggi da guida per inventare una nuova forma di narrazione che utilizzi il web come suo terreno espressivo. Se vuoi ampliare, segnalare o recensire autori, avanguardie, poetiche o esperimenti che si potrebbero oggi sviluppare in modo nuovo, mandaci il tuo contributo! 

INDICE:
§ - Calvino e il web
§ - Scrittura collaborativa
§ - Letteratura interATTIVA
§ - Generatori automatici di parole 

§ - Jarry e la Patafisica
§ - Avanguardie, Futuristi, Cinetici
§ - UNA TESI DI LAUREA CHE PARLA DI NOI!
§ - Roberto Busa pioniere dell'ipertesto
§ - Gulliver di Swift
§ - Carroll e Alice (che meraviglia...)


PataRecensioni e 
Fantasmi Letterari:

° Cos'è: Una raccolta di recensioni di libri, mostre, autori del passato... con un taglio spiritoso e divertente ma senza rinunciare al rigore! Racconti in prima persona, fantasmi che appaiono e raccontano la propria vita... 

INDICE:

§ - Blog, post e ante litteram
§ - Enrico Baj
§ - Libri d'artista
§ - Alberto Manzi
§ - PseudoCalvino: un'inedita Cosmicomica
§ - L'invasione degli ultracorpi interattivi
§ - Rayuela di Cortàzar
§ - La storia della QWERTY
§ - Animalcolisti spermatici anonimi
§ - Lo zio Fester e Majakowski
§ - Raymond ROUSSEL
§ - Boris Vian
§ - Viaggio d'inverno/Viaggio d'inferno
§ - Intervista impossibile a Giorgio Manganelli
§ - La sfida di Max Aub



I fantasmi letterari e il dietro le quinte di Laura Immaginaria

° Cos'è: La storia ironica e metaforica di come ho scritto un libro. Dai fantasmi letterari (o i riferimenti culturali?) a cui mi sono ispirato e che me l'hanno in qualche modo dettato, alle peripezie per trovare un editore che lo pubblicasse...

INDICE:
- Parti 1, 2 e 3
- 4° Parte 
- 5° Parte 
- 6° Parte 
- 7° Parte 
- 8° Parte 
- 9° Parte
- 10° Parte 
- 11° Parte
- 12° Parte
- 13° Parte
- 14° Parte


COSA ASPETTI? PARTECIPA! MANDACI I TUOI CONTRIBUTI! ENTRA A FAR PARTE DELL'OPIFICIO!

citofon@mi


zzZZzz
ZAPOTEK intervista ZOP
un emmepitré da scaricare


RINGRAZIO TUTTI QUANTI HANNO PARTECIPATO A QUESTO BLOG, E IN PARTICOLARE:


 Esercizi di Stile:
 
(in ordine di apparizione)

1)   Personalità confusa 
      (4,13,41,54)
2)   Antonella mamma felice (7)
3)   UnSentireEnorme (9,18,22)
4)   MG (15,62) 
5)   Zu (21,293) 
6)   Analize  (23,33)  
7)   Zoeee  (25,29,171) 
8)   Swe  (26,35,43) 
9)   Dona (28)
10) Leonard0 (30) 
11) Frammento 
     (31,45,70,111,173,182)
12) Mim*mina (32)
13) Giornale di cantiere (34)
14) TocWebLog (37) 
15) Crl_Alt_Canc (38)
16) Trilly (39)
17) Zizzi (40,83,135)
18) Mu (42,57,85,143)
19) La Pizia (44)
20) Palomar (46) 
21) Uiallallà!  (47,68,86,248)
22) Michele (48,55,81,
      104,141,145,148)

23) Butterfly (56)
24) Skip intro (60,74)
25) Spiritum  (53,64) 
26) EnzØ: POLAROID (67) 
27) :Deliuz (75) 
28) Janex (78,149)
29) Blogging Sil (79,87)
30) Rafael:subtle (89) 
31) il Griso (90)
32) Gus (94,101,110,120,131,
     134,140.154,169, 193,206,213,
     240,249,255)

33) Billie Joe (102,124,142,174,207,
      240)

34) MacUbu (103)
35) Uzi: Scopriamo l’acqua calda 
      (106)

36) Miki (107)
37) Lo scopriremo solo vivendo 
     (109)

38) Polena (113)
39) Patch (116, 129)
40) e-pistole (118, 123)
41) Satine (122)
42) Clutcher (125)
43) Gokachu (126)
44) dora okojie & thesubtler (127)
45) Lella con la stampella (128)
46) John Sebastian Moran, jr. (133) 
47) Convesso (136)
48) Viewpoint of cat =^.^= (137, 259)
49) Pattinando (138)
50) .mau. (139,144,147,166,
     177,211,217,220,233,234,
     257,264)
51) elfob (150) 
52) delio (151, 156)
53) Horselover_Fat (153) 
54) +Lucretia+ (155)
55) marcorosè gr0ucho3
      (157,170,176)
56) Nicola (158)
57) Massimo De Sanctis (159)
58) damiano (160,163,201)
59) franc'O'brain" patti (161)
60) mucio (162,168)
61) Tutore (164)
62) amnesia (165)
63) Nando da Forlì (172,191,279)
64) Marta (175)
65) DemonAngel (178)
66) Brevi3pidari (179)
67) Massimilano (180)
67) Davide (184)
68) Follia e delirio (185)
69) MoNiZiA (186)
70) Enrico la talpa (187,188,
    198,203,230)

71) Chiaraaa (189)
72) AdRiX (192)
73) NiEnTe (194,196,199)
74) Piergiuliano Pusceddu (195)
75) Prosperpina (197,236)
76) Koa (202)
77) Aske (204)
78) Ackab (205)
79) October (208)
80) Aleph_ (209)
81) Blaue (210) 
82) Si fossi foco (212)
83) Akaglenn (214,219,221,
     223,224)
84) Alexander (215)
85) Klingsor (216)
86) Aelice (218)
87) Emma (222) 
88) Severine 2 (225)
89) La Trota (226)
90) Adeletta (227)
91) Alincielo (228)
92) Strani pensieri (229,235,243)
93) Kiara Blog (231)
94) Estatevizitti (232)
95) Zagaraulente  (237)
96) emmeline (238,245,251,270)
97) Laura 756 (241)
98) Mukka Mukkona (242, 277,281)
99) Mònnalisa (244,254,269, 
       271,282)

100) Lisa (246,260,283,300,301)
101) Gianluca Brian (247,252,276,298)
102) Malacarne (250, 262.274,288)
103) Daneel (253,265,268,280,284)
104) 3-feb. (258) 
105) Serendip (261)
106) Mia_Wallace (266)
107) La Rana e il Principe (267)
108) Rillo (272)
109) Tristano (273)
110) Bacodaseta (275)
111) Claudio Emme (278)
112) Ironico (285)
113) Thiswas (286)
114) Redsun (287)
115) Jacoposki (289,291)
116) drdam (290)
117) anonimo (292)
118) C-blog (294)
119) bordellobordeaux (295,296)
120) prof. Ulrico (299)
121) MarZa [giunelpoZZo] (302)
122) Manginobrioches (303)
123) Paolo Miano (304) 
124) Invernomuto (305)
125) Giancarlo (306)
126) Margherita Underbreath (307)
127) Newlilith (308)
128) G-Host (309)
129) Stefano bellezza (310)
130) alwaysinprogress (311)

 ... 
Zop (che ha scritto gli altri)


RadioBlog:  

prima puntata 11/09/03
1 - Giuseppe Genna 
2 - Francesca Mazzucato 
3 - Raul Montanari 
4 - William Nessuno
e gli improvvisatori della rete:
5 - Pproserpina 
6 - kheschifo
7 - karnilla
8 - diogene
9 - MinaMurray  


seconda puntata 25/09/03
1 - Giuseppe Caliceti
2 - Eloisa [La Pizia] Di Rocco
3 - Giulio Mozzi 
4 - William Nessuno
e gli improvvisatori della rete:
5 - .mau.
6 - Mike del Pallone di Achille 
7 - ctrl-alt-canc 
8 -
Francesca Mazzucato 
9 - Pproserpina 
10 - Marco Rosella 
11 - Adayinthelife 
12 - Gostein 
13 - Elwood 













lunedì, 25 febbraio 2008
 

L’ultimo dei Neandertal

[di zop]

neandertal“Non c’è da preoccuparsi, è solo una reazione al vaccino.”
Grubs si soffiò il naso e alzò le spalle.
Quando si progetta un viaggio nel tempo si devono considerare un’infinità di pericoli. Dai più macroscopici, come modificare il corso degli eventi, sino ai microscopici. I rischi virali. E’ facile venire in contatto con malattie sconosciute davanti alle quali il nostro corpo non avrebbe difese, senza le opportune vaccinazioni.

La macchina arretratterrò nell’epoca e nel luogo del ritrovamento dei due scheletri fossili, anno più anno meno, chilometro più chilometro meno. C’è stato un breve lasso di tempo in cui l’uomo di Neandertal e l’Homo sapiens hanno convissuto, come testimoniano i reperti paleontologici. Poi la selezione naturale ha fatto estinguere la specie meno intelligente a vantaggio dell’altra.

Grubs starnutì nuovamente. “Fanculo il vaccino.” Sbottò. Scese dall’astronave e respirò un’aria dal sapore intenso. Tutto attorno c’erano alberi fitti e foresta. Cominciò la sua perlustrazione. Non gli ci volle molto per individuare i due villaggi. I sapiens e i Neandertal erano insediati a pochi chilometri l’uno dall’altro lungo la sponda del fiume. Mentre si avvicinava fu circondato dai suoi simili che lo guardavano con terrore, agghindato come un crononauta. Grubs starnutì nuovamente. Bastò quello per farli fuggire tutti a gambe levate.
”Altro che vaccino.” Comprese. Si era buscato un bel raffreddore. Tornò alla sua navicella e ci rimase tre giorni, fino a che non si sentì un po’ meglio. Solo allora riprese la sua missione. Ma una volta raggiunto il villaggio si accorse, troppo tardi, di aver contagiato tutti i suoi antenati. I loro corpi giacevano scomposti e senza vita. L’epidemia li aveva decimati.

Grubs si rese conto di aver sterminato i propri proprogenitori. Nello stesso istante si interruppero le onde radiotemporali del cronofono e si ritrovò isolato nella preistoria. Per sopravvivere, negli anni seguenti, non gli restò che unirsi agli ominidi dell’altra specie. Fu accolto nel loro villaggio e nutrito. In cambio insegnò loro molte cose. Il fuoco, la ruota, l’agricoltura. La storia cambiò così il suo corso. Quando Grubs - l’ultimo dei Neandertal – morì, gli homini sapiens si tramandarono di generazione in generazione i suoi insegnamenti. E così l’uomo sopravvisse e si moltiplicò. Riuscì persino a progredire. Meno e più lentamente di quanto non avessero fatto i Neandertal, è ovvio.
L’evoluzione degli uomini si rivelò alquanto dissennata. Si ammazzavano tra di loro, sterminavano le altre specie. Alla fine occuparono tutto e si distrussero. Schiacciati sotto il peso delle proprie scorie, molto prima di riuscire a inventare la macchina del tempo.

postato da zop | 00:27 | commenti (55)


lunedì, 18 febbraio 2008
 

L’omino del frigor

[di zop]

Frigor1Doveva essere un esperimento animale, ma l’infermiere del laboratorio confuse le provette che erano sullo stesso carrello. E così una donna fu fecondata con il seme del toro ma, per ovvi motivi, l’intervento non attecchì. Col seme umano, viceversa, fu clonata una cellula manipolata geneticamente per dar vita a un vitello bonsai.

Da questo errore venne al mondo Pollicino. L’incarnazione precisa di quanto immaginato nei Viaggi di Gulliver.

Fu studiato nel laboratorio in gran segreto. Fu nutrito, istruito e crebbe, se così si può dire, senza che la notizia trapelasse. Era in tutto uguale a un essere umano, a parte la statura di un paio di centimetri.

Non era mai uscito dal laboratorio. Sapeva del mondo fuori grazie alla televisione. E mediante quella prese coscienza di sé, della propria solitudine e infelicità.
L’unica ragazza in carne ed ossa che aveva mai incontrato era un’infermiera. Se ne innamorò. Una notte che erano soli si dichiarò. Quella rise divertita. Pollicino insistette. Poi pianse disperato. Infine provò a prenderla con la forza. Tentata dall’incredibile esperienza che le si prospettava, la donna lo lasciò fare. Si divertirono come in un racconto di Bukowski. Ma dopo quell’episodio la ragazza lo lasciò.

Pollicino implorò i suoi creatori. Chiese loro una compagna, come Frankenstein al dottore che gli aveva dato la vita. Ma ricevette il medesimo rifiuto del libro della Shelley. Nessuno avrebbe creato volontariamente un altro mostro.
Così l’omuncolo decise di fuggire. Ma una volta fuori, non sapeva dove andare. Le distanze erano per lui insormontabili. Ci mise due giorni interi prima di lasciarsi alle spalle il quartiere. Rasentava i muri. Eppure rischiò di essere calpestato dai passanti, di finire sotto un’automobile, in pasto a un topo e acchiappato da un bambino che lo aveva preso per un giocattolo. Avrebbe voluto chiedere aiuto a qualcuno, ma ormai aveva imparato che l’umaniverso è pieno di profittadeboli. Affamato si accostò a una cassetta di frutta poggiata a terra. Penetrò in una mela a morsi e se ne cibò come un verme. Poi viaggiò su un furgone. Finì sul banco di un ortolano. Fu venduto. Incartato insieme a un grappolo di pomodorini. E si ritrovò chiuso in un frigorifero.

Proprio accanto a lui c’era la lampadina collegata all’apertura del portello. Fu svelto a comprendere il meccanismo che ne regolava l’accensione. Con un gigantesco tronco di rosmarino riuscì a incepparlo, in modo che la lucetta rimanesse sempre accesa. Produceva calore come un termosifone, nel gelo polare di quel frigidaire.
Come Robinson Crusoe, l’omino fece del secondo ripiano la sua isola. Si costruì un rifugio con il cartone della scatola della maionese in tubetto. Proprio dietro alla lampadina, in modo da convogliare il calore nella capanna e senza che dall’esterno qualcuno lo potesse scorgere.
Il cibo non gli mancava. Quando aveva fame si copriva bene e andava in perlustrazione saccheggiando qualche brandello dalle vivande, assaggiava ogni cosa e beveva la condensa come da una sorgente. Quando il portello si spalancava si acquattava e respirava forte l’aria calda del fuori, attendendo zitto che l’enorme mano smettesse di frugare.
Nessuno sa esattamente in quale frigorifero si nasconda. Magari proprio quello di casa tua, lettore, che chissà quante volte ti sarai domandato, come tutti quanti, se quando il portello è chiuso la luce si spenga per davvero.

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lunedì, 11 febbraio 2008
 

Il duello

[di zop]

Antetti Zopponio si sedette al piccì senza idee. Si inventò un nome. Princh. Sarebbe stato quello il protagonista del racconto che si accingeva a comporre. Provò a scrivere la prima cosa che gli venne in  mente. Come dallo psicanalista. Gli uscì fuori qualcosa di banalmente autobiografico:

”Princh poggiò le mani sulla tastiera e incipiò una storia. La storia di un imbrattaschermo della domenica che pubblicava un racconto in rete ogni lunedì. Il suo nome era Antetti Zopponio.”

Antetti Zopponio, rileggendo quelle righe, si compiacque del paradosso in cui si stava per infilare. E proseguì:

”Princh guardava il soffitto e rifletteva sul fatto che Antetti Zopponio credeva di scrivere la storia di Princh ma era al contrario lui il personaggio scritto da quell’altro. Davanti a quel trompe d’oeil letterario scoppiò così in una grassa risata.”

Antetti Zopponio provò un senso di vertigine. Senza ponderare e senza sapere cosa avrebbe scritto, continuò a lasciarsi trasportare dall’istinto:

“Il ticchettio dei tasti risuonava sotto le dita di Princh come una musica. E allo stesso modo anche il protagonista della sua storia, Antetti Zopponio, digitava le sue parole così di getto che quando le rilesse gli parvero estranee. Come un atto involontario che non fosse scaturito dalla sua testa.”

Vabbè il potere evocativo e creativo di una storia – pensò Antetti Zopponio – ma qui si esagera. Quel Princh forse non era un buon personaggio. Si convinse. E quella che aveva abbozzato non era una buona idea. Rileggendosi gli sembrò di venir scanzonato dalla sua stessa creatura. Prima di cominciarne un’altra decise di fare un ultimo tentativo per svilupparla in altro modo:

“Princh aggrottò le sopracciglia. Rilesse quel che aveva scritto e scosse la testa. Troppo assurdo. Pensò. Meglio cambiar genere. Scriverò un giallo. Si disse. E attaccò: L’assassino penetrò silenziosamente nella stanza e si avvicinò alle spalle di Antetti Zopponio che continuava a trafficare ignaro davanti al computer.”

Antetti Zopponio rilesse la sua storia e si guardò attorno spaventato. Vedendo che tutto era a posto si rasserenò. Lesse la sua pagina un'ultima volta e la trovò alquanto sconclusionata. Princh non gli piaceva più. Optò così per far tabula rasa. Con un doppio clic selezionò il suo scritto ma Princh era stato più veloce. La pugnalata lo colse prima di poter raggiungere il tasto canc.

***

PS: per tutti i buontemponi giocolieri di parole segnalo il librizionario 3.0.

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