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ZOP BLOG
NON SOLO ESERCIZI DI
STILE!
Gli esperimenti di un extraterrestre finito non si sa come sulla Terra...
INDICE RAGIONATO & INTERATTIVO
ISTRUZIONI:
Leggi
qui di seguito (lungo la striscia gialla) per ripercorrere la nostra
storia e scoprire i nostri giochi e le regole per partecipare
CHI
SIAMO:
BLOG/OPIFICIO DI SPERIMENTAZIONE
LETTERARIA CHE HA SCELTO IL WEB COME SUO TERRENO DI ESPRESSIONE!
Nato nel 2002, questo è stato il primo BLOG dedicato ai giochi
narrativi e alle scritture collettive. Oggi vanta innumerevoli tentativi
di imitazione ma non diffidatene! Il nostro obiettivo era quello di dar
vita a un GENERE!
CONTATTI:
zoppaz @ yahoo.it
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COMMENTI RECENTI
cptuncino in 7 è bellouno?... MrsGodoor in La daltonia dei sap... Jonecy in Ti odiamerò f... ElisinoB in PERDUTI NEI LIBRIdi ... ElisinoB in 7 è bellouno?... bortula in Ti odiamerò f... DimensioneX in 7 è bellouno?... Bierreuno in 7 è bellouno?... utente anonimo in 7 è bellouno?... veneredischiena in 7 è bellouno?...
I
LIBRI SCATURITI
DA QUESTO BLOG:
2006

2003
E
nel 2004
un libro che qui si può continuare
Clicca per saperne di più e per SCARICARE
GRATUITAMENTE UN CAPITOLO!
PREMI:
Questo blog è arrivato secondo al concorso
SCRITTURA MUTANTE
2003

www.trovarsinrete.org
SALONE DEL LIBRO DI TORINO
16 maggio 2003
COSA ABBIAMO
PRODOTTO
IN QUESTI ANNI:
IL
MANIFESTO DADISTA di avanguardia letteraria digitale
Componimenti e racconti
dadisti:
- Melina e
Alfredo: un racconto da giocare a dadi (di zop e vipensiero)
- Quattro
e tre sette (di zop)
-
Un
dado di due (CioccolatoAmaro)
- Il
gioco dell'oca (CioccolatoAmaro)
- Vita
da dado (Senzaqualità)
- L'incanto
di pag. 49 (Letturalenta)
- La
dadomante (Certepiccolemanie)
- Tirando
il dado (Triana)
- POESIE IN
MOVIMENTO 1
- POESIE
IN MOVIMENTO 2
- Parafrasando
Tristan Tzara (Blogelis)
- La
cintura di Fibbionacci (di Matteo)
RACCONTI BREVI
° Cos'è:
Racconti molto brevi pensati per
una lettura a monitor.
- Come sono
diventato un blog
- I
fratelli Lumierikòs da Siracusa (zop)
- (...)bcdefghilmenopqrstuvz
(zop)
- Quattromenounquarto
(zop)
- Piccole
bugie (zop)
- Esistono
gli extraterrestri? (zop)
- L'ultimo
ricordo (Mucio)
- L'uomo
è misura di tutte le cose (zop)
- Il cane di
Pavlov e il Tacchino di Russell (zop)
-
Strano ma vero ( zop)
-
Le avventure dell'uomo inscrivibile (zop)
- Dentro o
fuori? (zop)
-
Ho perso il sonno 1
(di
Francesca Mazzucato)
- Ho perso il sonno 2
(di zop)
- Giò
e Leo (zop)
- Il grande
ciliegio ( di Flounder)
-
La botte piena e la moglie ubriaca (zop)
-
Pimpinella
corre corre (zop)
- Cosa
mangia un blogger (zop)
- Smaltimento
malocchi (zop)
- Le
voci della città (di zop)
- Il
foglio bianco (di zop)
- Estetica
statistica (di zop)
- Il
fischio (di zop)
- Discorsi
da bar (di zop)
- La
moneta che amava Rogerio (di Francesca Petilli)
- L'origine delle cose (Fracesca Petilli)
- Sto
da
cane (zop)
- 14
luglio 1789 (di zop)
- Ultima
pagina (Francesco de Girolamo)
- Settimo
piano (zop)
- Traumi
infantili (zop)
RACCONTI & MUSICA (ispirati
a canzoni o intrecciati con la musica)
- Sei
fuori Jack (di emanreiv)
- Samarcanda
(di zop)
- L'Armando,
l'arma e l'amante (di zop)
- Il
piano cocktail (da Boris Vian:La schiuma
dei giorni)
RACCONTI ROUSSELIANI
° Cos'è: Una
raccolta di piccoli racconti ispirati al metodo quasicombinatorio di un
autore d'avanguardia semisconosciuto: Raymond Roussel. Se vuoi
cimentarti anche tu... LEGGI, SCRIVI e MANDA!
INDICE:
1 - Chi era
Raymond ROUSSEL
(Il
metodo di Raymond
ROUSSEL)
2- Il capo
di lana è steso al sole (Zop)
3- E' morta
Della! (Blaue)
4 - Chiedici
la luna (Dr. Dam)
5 - Esca
quando ci sentiamo (Zop)
6 - Piego la
sposa (Ironico)
RACCONTI
CIRCOLARI
° Cos'è: Esperimenti
di narrazione polivalente e circolare.
1) Dimmi
il tuo incipit e ti dirò chi sei (zop)
2) La
nascita dell'uomo collettivo (zop)
3) La battaglia navale:
racconto da giocare! (zop)
4) Sogni (zop)
5) Il
sogno ricorrente (zop)
6) UN
FUMETTO COMBINATORIO (zop)
7) Racconto
MUTANTE
8) Le teste
( di Elena del Fabbro e Zop)
9) Saturazioni
(di zop)
10)
La storia (di zop)
11) Vita
da moka (fumetto by zop)
12) Spirali
(zop)
MINIGIALLI
& MICROGIALLI
° Cos'è: Nato
da una proposta di Nando di Forlì, è una raccolta
di gialli scritti nel
modo più sintetico possibile (senza rinunciare tuttavia a
colpevole,
vittima, arma e movente). E' possibile partecipare con un racconto di
una pagina oppure con una versione "atomica" che possa essere inviata
con un sms.
INDICE MINIGIALLI:
- La
bocca della verità (Nando)
-
Separati in casa (Nando)
- L'ultimo
scaffale (Nando)
- Il professionista (Nando)
-
L'uomo di parola (zop)
- Il
racconto killer (zop)
- L'assassino
è il maggiordomo (zop)
- Metagiallio
(e metà no) (zop)
- Il rosso e il noir: chi è l'assassino? (zop)
-
Tira le tende (Bleusouris)
- Fantagiallo
(zop)
- La
pagina 125 (F. Arrasich)
- Giallo
filosofico (zop)
- A Natale
tutti più buoni (Nando)
- Forza di
gravità (F. Arrasich)
- Non fare
mai agli altri (zop)
- Non
guardare mai altri... (Pois)
-
Golden (Manginobrioches)
- Gelo (Farolit)
- Delicatessen
(zop)
- Identificazione
e suggestione (zop)
- Il
serial killer editoriale (zop)
- Omicidio
brutale (zop)
- L'assassino
in erba (zop)
- Ultimo
minuto (Nando)
- Negazioni
(Certepiccolemanie)
-
Le indagini del detective Maupertuis e del suo fido cane (zop)
-
Appuntamento col serial killer (zop)
- Giallo
poetico (di Gianluca)
- Il
serial killer del CICAP (zop)
MICROGIALLI da
SMS:
- Senza
titolo (di Herzog)
- Senza
titolo di (Penzogi)
- Senza
titolo (di Sphera)
-
Senza titolo (di A. G. Pinketts)
- Senza titolo (di Salto del canale)
-
Senza titolo (di Matisse)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di zop)
- Senza titolo (di Diario di bordo)
-
Senza titolo (di Disintegrato)
- Senza titolo (di Fradiavolo)
- Senza titolo (di Ghana)
- Senza titolo (di Ttulipani)
-
Senza titolo (di Giulio Mozzi)
- Senza titolo (di Zu)
- Senza titolo (di zop)
- Senza titolo (di Herzog)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di Disentgrato)
- Senza titolo (di Mucio)
- Senza titolo (di Piazzagreco)
- L'omicidio
più antico (Aitan e zop)
- Reo
confesso (di Aitan)
- Giallini
de il Gobb
-
Giallini diabolici
- Senza
titolo (di zop)
- Giallino
metaomicida (Luca Confusione)
- Senza
titolo (di zop)
- Sconfessioni
(di Luca Confusione)
- Libero
mercato (di Luca Confusione)
-
Senza
titolo (di UnaStranStrega)
UBU
BLOG di Alfred Jarry
° Cos'è:
Un inedito di Alfred Jarry, padre della PATAFISICA, che mi è apparso in sogno e mi ha dettato
l'ultima parte della saga di UBU RE!
Dramma
in 4 post
° Scena prima [Ubu apre un blog e diventa una
blogstar]
° Scena
seconda [Ubu lancia un virusprogramma che cambia le parole
dei blog delle blogstar]
° Scena
terza [Ubu al gran blograduno]
° Scena
quarta [Ubu in fuga]
LA DONNA SUB:
°
Cos'è: Esperimento di un NUOVO format
per racconti
labirintici e collettivi ispirato a Italo Calvino. Per leggerlo o continuarlo (è lo
stesso) è archiviato qui.

RADIOBLOG:
°
Cos'è: Improvvisazioni di
scrittura e di lettura tra radio e
blog, in collaborazione con
RAI radio3. Andato in onda in due puntate nel
settembre 2003 tutto si può oggi leggere e
ascoltare qui
ESERCIZI DI STILE BLOG:
° Cos'è: Il rifacimento internettiano e
collettivo del capolavoro di R. Queneau con centinaia di esercizi
giunti dal popolo della rete.
Se vuoi partecipare con il tuo contributo: tutto
inziò qui
ed è archiviato qui
Manifesto
PATAmediale per una nuova narrativa digitale:
° Cos'è: E' il
tentativo di individuare e raccogliere dei precedenti letterari
pre-elettronici che possano servire oggi da guida per inventare una
nuova forma di narrazione che utilizzi il web come suo terreno
espressivo. Se vuoi ampliare, segnalare o recensire autori,
avanguardie, poetiche o esperimenti che si potrebbero oggi sviluppare
in modo nuovo, mandaci il tuo contributo!
INDICE:
§ - Calvino e
il web
§ - Scrittura
collaborativa
§ - Letteratura
interATTIVA
§ - Generatori
automatici di parole
§ - Jarry e la
Patafisica
§ - Avanguardie,
Futuristi, Cinetici
§ - UNA
TESI DI LAUREA CHE PARLA DI NOI!
§ -
Roberto Busa pioniere dell'ipertesto
§ -
Gulliver di Swift
§ - Carroll
e Alice (che meraviglia...)
PataRecensioni
e
Fantasmi Letterari:
°
Cos'è: Una
raccolta di recensioni di libri, mostre, autori del passato... con un
taglio spiritoso e divertente ma senza rinunciare al rigore! Racconti
in prima persona, fantasmi che appaiono e raccontano la propria
vita...
INDICE:
§ - Blog,
post e ante litteram
§ - Enrico Baj
§ - Libri
d'artista
§ - Alberto
Manzi
§ - PseudoCalvino:
un'inedita Cosmicomica
§ - L'invasione
degli ultracorpi interattivi
§ - Rayuela
di Cortàzar
§ - La
storia della QWERTY
§ - Animalcolisti
spermatici anonimi
§ - Lo zio
Fester e Majakowski
§ - Raymond
ROUSSEL
§ - Boris
Vian
§ - Viaggio
d'inverno/Viaggio d'inferno
§ - Intervista impossibile a
Giorgio Manganelli
§
- La sfida di Max Aub
I
fantasmi letterari e il dietro le quinte di Laura Immaginaria
°
Cos'è:
La storia ironica e metaforica di come ho
scritto un libro. Dai fantasmi letterari (o i riferimenti culturali?) a
cui mi sono ispirato e che me l'hanno in qualche modo dettato, alle
peripezie per trovare un editore che lo pubblicasse...
INDICE:
- Parti 1, 2
e 3
- 4°
Parte
- 5°
Parte
- 6°
Parte
- 7°
Parte
- 8°
Parte
- 9°
Parte
- 10°
Parte
- 11°
Parte
- 12°
Parte
- 13°
Parte
- 14°
Parte
COSA
ASPETTI? PARTECIPA! MANDACI I TUOI CONTRIBUTI!
ENTRA A FAR PARTE DELL'OPIFICIO!
citofon@mi
zzZZzz
ZAPOTEK
intervista ZOP
un
emmepitré da scaricare
RINGRAZIO TUTTI QUANTI HANNO PARTECIPATO A
QUESTO BLOG, E IN PARTICOLARE:
Esercizi di Stile:
(in ordine di apparizione)
1) Personalità
confusa
(4,13,41,54)
2) Antonella
mamma felice (7)
3) UnSentireEnorme (9,18,22)
4) MG (15,62)
5) Zu (21,293)
6) Analize (23,33)
7) Zoeee (25,29,171)
8) Swe (26,35,43)
9) Dona (28)
10) Leonard0
(30)
11) Frammento
(31,45,70,111,173,182)
12) Mim*mina (32)
13) Giornale di cantiere (34)
14) TocWebLog
(37)
15) Crl_Alt_Canc (38)
16) Trilly (39)
17) Zizzi
(40,83,135)
18) Mu
(42,57,85,143)
19) La
Pizia (44)
20) Palomar
(46)
21) Uiallallà!
(47,68,86,248)
22) Michele (48,55,81,
104,141,145,148)
23) Butterfly
(56)
24) Skip
intro (60,74)
25) Spiritum
(53,64)
26) EnzØ:
POLAROID (67)
27) :Deliuz (75)
28) Janex
(78,149)
29) Blogging Sil (79,87)
30) Rafael:subtle
(89)
31) il
Griso (90)
32) Gus
(94,101,110,120,131,
134,140.154,169, 193,206,213,
240,249,255)
33) Billie
Joe (102,124,142,174,207,
240)
34) MacUbu (103)
35) Uzi:
Scopriamo l’acqua calda
(106)
36) Miki (107)
37) Lo scopriremo solo vivendo
(109)
38) Polena
(113)
39) Patch (116, 129)
40) e-pistole (118, 123)
41) Satine (122)
42) Clutcher (125)
43) Gokachu (126)
44) dora okojie & thesubtler (127)
45) Lella con la stampella (128)
46) John
Sebastian Moran, jr. (133)
47) Convesso
(136)
48) Viewpoint of cat =^.^= (137, 259)
49) Pattinando (138)
50) .mau. (139,144,147,166,
177,211,217,220,233,234,
257,264)
51) elfob (150)
52) delio (151, 156)
53) Horselover_Fat (153)
54) +Lucretia+
(155)
55) marcorosè
gr0ucho3
(157,170,176)
56) Nicola (158)
57) Massimo De
Sanctis (159)
58) damiano
(160,163,201)
59) franc'O'brain" patti (161)
60) mucio (162,168)
61) Tutore (164)
62) amnesia (165)
63) Nando da
Forlì (172,191,279)
64) Marta (175)
65) DemonAngel
(178)
66) Brevi3pidari (179)
67) Massimilano (180)
67) Davide (184)
68) Follia e delirio (185)
69) MoNiZiA (186)
70) Enrico
la talpa (187,188,
198,203,230)
71) Chiaraaa (189)
72) AdRiX (192)
73) NiEnTe (194,196,199)
74) Piergiuliano
Pusceddu (195)
75) Prosperpina
(197,236)
76) Koa (202)
77) Aske (204)
78) Ackab (205)
79) October
(208)
80) Aleph_ (209)
81) Blaue
(210)
82) Si fossi foco (212)
83)
Akaglenn (214,219,221,
223,224)
84) Alexander (215)
85) Klingsor (216)
86) Aelice
(218)
87) Emma (222)
88) Severine
2 (225)
89) La Trota (226)
90) Adeletta
(227)
91) Alincielo (228)
92) Strani pensieri (229,235,243)
93) Kiara Blog (231)
94) Estatevizitti (232)
95) Zagaraulente
(237)
96) emmeline (238,245,251,270)
97) Laura 756 (241)
98) Mukka
Mukkona (242, 277,281)
99) Mònnalisa
(244,254,269,
271,282)
100) Lisa
(246,260,283,300,301)
101) Gianluca Brian (247,252,276,298)
102) Malacarne (250, 262.274,288)
103) Daneel (253,265,268,280,284)
104) 3-feb. (258)
105) Serendip
(261)
106) Mia_Wallace (266)
107) La Rana e il
Principe (267)
108) Rillo
(272)
109) Tristano (273)
110) Bacodaseta (275)
111) Claudio Emme (278)
112) Ironico (285)
113) Thiswas (286)
114) Redsun (287)
115) Jacoposki
(289,291)
116) drdam (290)
117) anonimo (292)
118) C-blog
(294)
119) bordellobordeaux (295,296)
120) prof.
Ulrico (299)
121) MarZa [giunelpoZZo] (302)
122) Manginobrioches
(303)
123) Paolo Miano (304)
124) Invernomuto
(305)
125) Giancarlo
(306)
126) Margherita
Underbreath (307)
127) Newlilith
(308)
128) G-Host
(309)
129) Stefano
bellezza (310)
130) alwaysinprogress
(311)
... Zop (che ha scritto gli altri)
RadioBlog:
prima
puntata 11/09/03
1
-
Giuseppe Genna
2 - Francesca
Mazzucato
3 - Raul
Montanari
4 - William
Nessuno
e gli improvvisatori della
rete:
5 - Pproserpina
6 - kheschifo
7 - karnilla
8 - diogene
9 - MinaMurray
seconda puntata 25/09/03
1 - Giuseppe
Caliceti
2 - Eloisa
[La Pizia] Di Rocco
3 - Giulio
Mozzi
4 - William
Nessuno
e gli
improvvisatori della rete:
5 - .mau.
6 - Mike
del Pallone di Achille
7 - ctrl-alt-canc
8 -
Francesca Mazzucato
9 - Pproserpina
10 - Marco
Rosella
11 - Adayinthelife
12 - Gostein
13 - Elwood


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martedì, 27 febbraio 2007
il vortice

-> tra i tanti gigatantiliardi di atomi che compongono l’universo un mucchietto [senza saperlo] mentre si agita forsennatamente nei suoi movimenti energetici superveloci, a un ordine di grandezza macroscopica superiore sta dando vita a una proliferazione molecolare che si dilata a dismisura [per un motivo o per l’altro].
--> A un livello ancor superiore l’esuberanza di quelle molecole produce in questo modo un aumento e un alterazione dei livelli di liquidi all’interno del labirinto auricolare di un mammifero che si ritrova a questo modo con la labirintite.
---> ancor più macroscopicamente un uomo [che è per l’appunto a tutti gli effetti un mammifero] [un uomo di un gran bell’aspetto, sia chiaro] alzandosi dal letto all’improvviso ha un capogiro violento. un turbine tipo quando cadi dritto a testa in giù nel vortice da cui non torni più.*
----> per questo fatto, non scrivendo quell’uomo sul suo blog come ogni lunedì, a un livello ancor più allargato, tanti altri mammiferi come lui [un branco o una community che dir si voglia] si interrogano sul perché. qualcuno reclama e pretende che si scriva qualcosa come d’abitudine.
-----> a un livello ancor più macroscopico [come un pugno di biologi al microscopio] un pugno di marmillentoroni monitora dall’alto le circovoluzioni delle informazioni comunicative [digitali e neuronali] del sistema solare. attratti dal vortice di quella insignificante porzione di blogosfera i marmillentoroni puntano le coordinate esattamente al centro della turbolenza informativa per effettuare una rilevazione. quest’ultima [che come tutte le rilevazioni non è innocente] determina [molti ma molti livelli microscopici più sotto] un vortice atomico eccitativo, anche se di dimensioni quasi impercettibili. ed è per questo che
continua qui ->
* NOTA: “e son caduto dritto a testa in giù nel vortice da cui non torni più” è un verso di Decervellamento di Vinicio Capossela, a sua volta calcato su un verso dell’Ubu cornuto di Alfred Jarry.
lunedì, 19 febbraio 2007
La Carmen
[di zop]
In seguito a una botta in testa che l’aveva lasciata per tre giorni in coma, quando Carmen si risvegliò, per qualche strano motivo sapeva predire il futuro. Istintivamente pensò di raccontarlo ai medici, ma le fu facile prevedere che non le avrebbero creduto e che l’avrebbero presa per pazza. Per dimostrare a tutto il mondo i suoi poteri pensò allora di fare delle previsioni di avvenimenti che si sarebbero avverati di lì a poco. Chiuse gli occhi, irrigidì i muscoli del volto in una smorfia, e previde un omicidio che si sarebbe dovuto svolgere l'indomani. Aprì gli occhi e si rese conto che se l'avesse svelato l’avrebbero ritenuta complice e l'avrebbero arrestata.
Carmen si stizzì. Per quanto immaginasse, le sue previsioni la portavano ogni volta alla stessa conclusione: non sarebbe stata creduta.
Così decise di aprire un blog e di anticipare ciò che altri blogger avrebbero scritto l'anno successivo. Nei giorni seguenti parola per parola pubblicò in gran sordina quel che aveva previsto sarebbe stato scritto nel futuro. "In questo modo mi dovranno credere per forza!" Si gongolò. E per esserne sicura si concentrò per sincerarsi che sarebbe andata proprio così. Invece, si rese conto che se fosse riuscita a convincere l'umanità dei suo poteri, non avrebbe avuto più pace. Tutti l’avrebbero perseguitata, ricercata, interrogata sul futuro. Dal presidente degli Stati Uniti sino all’ultimo dei pezzenti. Avrebbe persino potuto essere rapita dai terroristi.
Alla fine si risolse di non dire nulla di quel che le era successo e di tenerselo per sé. Uscita dall'ospedale, dopo qualche tempo di degenza, decise di vincere tre o quattro volte al supergigalotto, di cui facilmente poteva prevedere i risultati. Quando ebbe abbastanza soldi da comprarsi un’isola tropicale lo fece. E si ritirò per sempre nel suo paradiso circondata da decine di giovani lacchè.
Del suo blog abbandonato non si preoccupò più. Aveva previsto che un giorno la sua storia sarebbe stata raccontata da qualcun altro e che il suo blog anticipatorio sarebbe stato scoperto. Ma sapeva anche che nessuno avrebbe creduto a quella storia e che tutti avrebbero pensato a una burla.
NB
Questo racconto è finito, ma il bello deve ancora iniziare. Dopo aver scritto queste parole che credevo di avere inventato io, è successo che ho scoperto che questa stessa storia era stata già scritta da QUALCUN ALTRO l'anno corso. E non sto affatto scherzando!
Mi rendo conto che a questo punto i lettori potrebbero non credermi e pensare che sono io che ho copiato. Ma vi giuro che non è così.
E soprattutto, se non mi credete e ritenete che questo mio racconto sia un plagio, sappiate che non sono il solo a essere stato anticipato e plagiato ante litteram.
Sono in compagnia di:
Personalità confusa
(cfr. http://ferroevelluto.splinder.com/post/9909485)
Herzog
(cfr. http://ferroevelluto.splinder.com/post/9747866/Apologia+del+commento+%28e+del+pregiudizio%29)
Aitan
(cfr. http://ferroevelluto.splinder.com/post/9687726/hai+hai+TAN%21)
ManginoBrioches:
(cfr: http://ferroevelluto.splinder.com/post/9652991)
Certepiccolemanie
(cfr. http://ferroevelluto.splinder.com/post/9666297/CHE+MANIE+LE+MIE%21)
Michella Andreozzi
(cfr. http://ferroevelluto.splinder.com/post/9540280/ciao+andreozza)
Zaritmac:
(cfr. http://ferroevelluto.splinder.com/post/9495051/zaritstmas)
Matisse:
(cfr. http://ferroevelluto.splinder.com/post/9656860)
Convinti? Avete controllato le date? E non basta! Ci sono altri post che ancora non ho scoperto a chi appartengano! Aiutatemi.
Se qualcuno si riconoscesse e scoprisse di essere un plagiatore suo malgrado, o vittima di un plagio ante litteram, lo segnali.
lunedì, 12 febbraio 2007
Aveva ragione Beckett...
[di zop]
Bratislavia. Ore 15,30.
Un uomo biondo attende l’autobus infagottato nello spesso cappotto. Un uomo di colore si avvicina e domanda in un bratislavo alquanto stentato:
- Scusi, va alla stazione questo autobus?
- Mi spiace, non parlo bratislavo. Risponde il bianco in perfetto bratislavo.
- Però! L’ha pronunciato proprio bene, per non parlare questa lingua. Osserva l’altro nel suo bratislavo approssimativo.
- Mi spiace non parlo bratislavo. Ri-risponde il primo in un bratislavo ancor più impeccabile.
- OK! This bus go to the station? Prova a dirgli il nero con eloquente gestualità.
- Sorry, I dont’ speak english!
- S’il vous plait... C’est le autobus pour aller à la gare?
- Je ne parle pas francais!
Intanto il pullman arriva alla fermata e spalanca le porte. Il bianco fa per salire ma l’altro lo trattiene per la manica. Il conducente li osserva discutere stranito e impassibile.
- Hespanol?
- No hablo, spiacente.
- Seguro? La estatiòn! Si prodiga l’uomo di colore facendo il gesto e il rumore del treno.
- Non intiendo!
- Hico de puta!
- Pero esto lo intiendo!
[Il resto del dialogo tra i due si svolge ognuno nella propria lingua madre.]
- Allora mi capisci... Stronzo! Ringhia il nero.
- Ma no! Te lo sto dicendo da un pezzo che non ti capisco! Ringhia anche il bianco.
- Secondo me tu hai capito benissimo ma non mi vuoi dire dov’è la stazione perché son nero.
- E’ inutile che continui a blaterare! Non sono razzista è solo che non sono di qui, la vuoi capire? Sto per l’appunto andando in stazione anch’io, figuriamoci se non te lo direi, se ti capissi...
- Anche io son straniero, amico! Non lo vedi il colore della mia pelle? Ti sembro bratislavo forse? Dannato bianco. Non fare il finto tonto e dimmi se si va per la stazione, di qui.
- Senti scimmione... Non ti comprendo. La sola cosa che mi preme è prendere questo cazzo di autobus per la stazione e tornare in Italia. Per cui levati di torno! Sono italiano. I-ta-li-a! Capisci?
Così dicendo il bianco se lo scrolla di dosso e sale.
- Potevi dirlo subito, amico! Anche io sono italiano! Credevo fossi bratislavo. Gli grida il nero da terra.
Davanti a quella scena l’autista del pullman interviene e si rivolge al bianco in un italiano farraginoso:
- Parlo un poco italiano, io. Forse vi posso aiutare. Lui dice che è italiano anch’esso e vuole sapere se è autobus per stazione questo.
- Italiano... quello? Risponde il bianco sbigottito.
- Son nato a Bergamo, pota! Conferma quello giù.
- Dice che è di Bergamo. Traduce il pulmista.
- E che ci fa qui, allora? Chiede il bianco all’autista che riporta a sua volta la questione al nero.
- E’ una storia lunga... Ribatte il nero.
- Dice che è una storia lunga...
- Me la racconti un’altra volta. Fammi andare, adesso, sennò perdo il treno. Lo congeda il bianco.
- Giusto! Io ora ripartire! Se no salta coincidenza con treno. Li rimbrotta l’autista chiudendo le porte.
Il nero a terra sbraita:
- Aspetta compaesano, hai dimenticato di dirmi se questo è il bus per la stazione!
- Non ti sento... Scusa! Gli risponde l’altro da dietro il vetro.
- Dice che non sente. Traduce il conducente facendo il medesimo gesto con il dito contro l’orecchio.
- Domandagli solo se va alla stazione. Si sgola quello giù.
Ma è troppo tardi. E poi aveva ragione Beckett, c’è l’incomunicabilità.
Il pullman riparte.
Chissà dove era diretto, tra l’altro...
lunedì, 05 febbraio 2007
Nuove indagini per il commissario Maupertuis e il suo fido cane
[di zop]
- Fate portare via al più presto tutti questi stramaledetti pulcini! Ordinò seccato l’ispettore Maupertuis trattenendo a stento il suo fido cane che abbaiava impazzito.
- ’Na parola... E da mo’ che cerchiamo di acchiapparli ma non è facile, non ha visto quanti ce n’è?
- Va bene io aspetto fuori col cane, chiamatemi quando avete fatto.
Oltre che da frotte di pulcini in fuga, il luogo del delitto era costellato di piume e di cacche d’uccello che inquinavano l’aria e le prove. Il cadavere dell’addetto alle incubatrici giaceva a terra sotto il pannello di controllo della sala.
A una prima analisi sembrava che la vittima, cadendo sotto i colpi di pistola ricevuti, avesse urtato i comandi del pannello dell’allevamento. In questo modo, per qualche strana coincidenza, le uscite erano state tutte bloccate e la temperatura delle incubatrici era aumentata. A causa di questo fatto, forse, le uova si erano schiuse e più di trecento pulcini appena nati si erano riversati nella sala. L’assassino, invece, era rimasto chiuso dentro senza saper come uscirne. Alla fine aveva dovuto scardinare la porta dall’interno per fuggire.
Quando i cuccioli di pennuto furono tutti catturati e portati fuori, Maupertuis fu richiamato dentro. Nel frattempo era sopraggiunta la scientifica che stava compiendo le sue rilevazioni. Il commissario si sentì d’impiccio e decise di lasciarli finire e di tornare di lì a poco. Approfittò dell’ampio giardino adiacente al fabbricato per far sgranchire le zampe al suo fido animale che scalpitava.
Non fu una buona idea. Era lì che gli agenti avevano stipato i pulcini. Il setter dell’ispettore seguì la sua natura cacciatrice e seguì anche i pulcini per tutto il cortile. Quelli saltarono in frotte attraverso le sbarre del cancello e corsero via per le strade disperdendosi per tutto il quartiere.
- Ma bravo, li hai fatti scappare tutti! E chi li riprende più adesso? - Sbraitò Maupertuis al cane, sbiancando. - Ti rendi conto che quelle erano prove di un delitto? E che forse su quei pulcini c’erano delle tracce? Chi lo sente ora il prefetto?
Il setter in tutta risposta rideva e scondinzolava contento.
Il giorno dopo Maupertuis fu svegliato di soprassalto da una telefonata. Aprendo gli occhi scoprì in questo modo di non aver sentito la sveglia. Avrebbe dovuto essere in servizio da un pezzo. Era il prefetto. Di sicuro chiamava per la fuga delle prove.
- Mi congratulo. - Disse inaspettatamente la voce nel ricevitore. - Trovo che sia stato geniale spargere per la città tutti quei pulcini segugi! Lei sapeva che essendo nati subito dopo il delitto, avevano avuto l’imprinting dell’unico essere vivente presente: l’assassino. Dunque ha letto le ricerche di Lorenz a proposito delle papere... deduco! La candiderò per una promozione. Complimenti. E’ bastato un giorno perché i pulcini trovassero il colpevole. Pigolavano a centinaia davanti alla sua abitazione, stamattina, quando lo abbiamo trovato. Non mi dica che sapeva anche che il movente era la gelosia?
Maupertuis infatti non glielo disse. Per tutta la telefonata non aveva biascicato una sola parola, se non qualche grugnito di assenso, a dire il vero. Dopo aver riagganciato si grattò a lungo la testa accarezzando anche quella del cane che sbavava ai suoi piedi impaziente di esser portato a fare la sua pipì.
- Ma chi cazzo è Lorenz? E cos’è ‘sta storia dei pulcini che han scoperto l’assassino? Si interrogò mentre gli metteva il guinzaglio.
- Lorenz! Quello che ha scoperto l’imprinting delle papere! Non hai letto L’anello di re Salomone? Il primo essere vivente che vedono appena nati, lo scambiano per la mamma e lo seguono ovunque. Sbuffò il setter scotendo la testa e alzando gli occhi al cielo.
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