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ZOP BLOG

NON SOLO ESERCIZI DI STILE!
Gli esperimenti di un extraterrestre finito non si sa come sulla Terra...

INDICE RAGIONATO & INTERATTIVO

ISTRUZIONI:
Leggi qui di seguito (lungo la striscia gialla) per ripercorrere la nostra storia e scoprire i nostri  giochi e le regole per partecipare


CHI SIAMO:
BLOG/OPIFICIO DI SPERIMENTAZIONE LETTERARIA CHE HA SCELTO IL WEB COME SUO TERRENO DI ESPRESSIONE!
 

Nato nel 2002, questo è stato il primo BLOG dedicato ai giochi narrativi e alle scritture collettive. Oggi vanta innumerevoli tentativi di imitazione ma non diffidatene! Il nostro obiettivo era quello di dar vita a un GENERE

CONTATTI:
zoppaz @ yahoo.it


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I LIBRI SCATURITI 
DA QUESTO BLOG:

2006





2003





E nel 2004 
un libro che qui si può continuare


Clicca per saperne di più e per SCARICARE GRATUITAMENTE UN CAPITOLO!

 


 

PREMI: 
Questo blog è arrivato secondo al concorso SCRITTURA MUTANTE 2003


www.trovarsinrete.org
SALONE DEL LIBRO DI TORINO
16 maggio 2003


COSA ABBIAMO 
PRODOTTO 
IN QUESTI ANNI:


IL MANIFESTO DADISTA di avanguardia letteraria digitale

Componimenti e racconti dadisti:

Melina e Alfredo: un racconto da giocare a dadi (di zop e vipensiero)
- Quattro e tre sette (di zop)

- Un dado di due (CioccolatoAmaro)
- Il gioco dell'oca 
(CioccolatoAmaro)
- Vita da dado (Senzaqualità)
L'incanto di pag. 49 (Letturalenta)
- La dadomante (Certepiccolemanie)
- Tirando il dado (Triana)

-
POESIE IN MOVIMENTO 1
- POESIE IN MOVIMENTO 2
- Parafrasando Tristan Tzara (Blogelis)
- La cintura di Fibbionacci (di Matteo)



RACCONTI BREVI 

° Cos'è: Racconti molto brevi pensati per una lettura a monitor.  


-
Come sono diventato un blog
-
I fratelli Lumierikòs da Siracusa (zop)
-
(...)bcdefghilmenopqrstuvz (zop)
-
Quattromenounquarto (zop)
-
Piccole bugie (zop)
- Esistono gli extraterrestri? (zop)
- L'ultimo ricordo (Mucio)

- L'uomo è misura di tutte le cose (zop)

- Il cane di Pavlov e il Tacchino di Russell (zop)
- Strano ma vero ( zop)
- Le avventure dell'uomo inscrivibile (zop)
- Dentro o fuori? (zop)
- Ho perso il sonno 1 
(di Francesca Mazzucato) 
- Ho perso il sonno 2 
(di zop)
- Giò e Leo (zop) 
- Il grande ciliegio ( di Flounder) 
- La botte piena e la moglie ubriaca (zop)
- Pimpinella corre corre (zop)
- Cosa mangia un blogger (zop)
- Smaltimento malocchi (zop)
- Le voci della città (di zop)
- Il foglio bianco (di zop)
- Estetica statistica (di zop)
- Il fischio (di zop)
- Discorsi da bar (di zop)
- La moneta che amava Rogerio (di Francesca Petilli)
- L'origine delle cose (Fracesca Petilli)

- Sto da cane (zop)
- 14 luglio 1789 (di zop)
- Ultima pagina (Francesco de Girolamo)
- Settimo piano (zop)
- Traumi infantili (zop)

RACCONTI & MUSICA (ispirati a canzoni o intrecciati con la musica)

- Sei fuori Jack (di emanreiv)
- Samarcanda (di zop)
- L'Armando, l'arma e l'amante (di zop)

- Il piano cocktail (da Boris Vian:La schiuma dei giorni) 


RACCONTI ROUSSELIANI

° Cos'è:
Una raccolta di piccoli racconti ispirati al metodo quasicombinatorio di un autore d'avanguardia semisconosciuto: Raymond Roussel. Se vuoi cimentarti anche tu... LEGGI, SCRIVI e MANDA! 

INDICE:

1 - Chi era Raymond ROUSSEL
(Il metodo di Raymond ROUSSEL)

2- Il capo di lana è steso al sole (Zop)
3- E' morta Della! (Blaue)
4 - Chiedici la luna (Dr. Dam)
5 - Esca quando ci sentiamo (Zop)
6 - Piego la sposa (Ironico)


RACCONTI CIRCOLARI

° Cos'è: Esperimenti di narrazione polivalente e circolare. 

1) Dimmi il tuo incipit e ti dirò chi sei (zop)
2) La nascita dell'uomo collettivo (zop) 
3) La battaglia navale: racconto da giocare! (zop)
4) Sogni (zop)
5) Il sogno ricorrente (zop)

6) UN FUMETTO COMBINATORIO (zop) 
7) Racconto MUTANTE
8) Le teste ( di Elena del Fabbro e Zop)
9) Saturazioni (di zop)
10) La storia (di zop)
11) Vita da moka (fumetto by zop)
12) Spirali (zop)



MINIGIALLI & MICROGIALLI 

° Cos'è: Nato da una proposta di Nando di Forlì, è una raccolta di gialli scritti nel modo più sintetico possibile (senza rinunciare tuttavia a colpevole, vittima, arma e movente). E' possibile partecipare con un racconto di una pagina oppure con una versione "atomica" che possa essere inviata con un sms. 

INDICE MINIGIALLI:
- La bocca della verità (Nando)
- Separati in casa (Nando)
- L'ultimo scaffale (Nando)
- Il professionista (Nando
)
- L'uomo di parola (zop)
- Il racconto killer (zop)
- L'assassino è il maggiordomo (zop)
- Metagiallio (e metà no) (zop)
- Il rosso e il noir: chi è l'assassino? (zop)
- Tira le tende (Bleusouris)
- Fantagiallo (zop)
- La pagina 125 (F. Arrasich)
- Giallo filosofico (zop)
- A Natale tutti più buoni (Nando)
- Forza di gravità (F. Arrasich)
- Non fare mai agli altri (zop)
- Non guardare mai altri... (Pois)
- Golden (Manginobrioches)
- Gelo (Farolit)

- Delicatessen (zop)
- Identificazione e suggestione (zop)
- Il serial killer editoriale (zop)
- Omicidio brutale (zop)
- L'assassino in erba (zop)
- Ultimo minuto (Nando)
- Negazioni (Certepiccolemanie)
- Le indagini del detective Maupertuis e del suo fido cane (zop)
- Appuntamento col serial killer (zop)
- Giallo poetico (di Gianluca)
- Il serial killer del CICAP (zop)


MICROGIALLI da SMS:

- Senza titolo (di Herzog)
- Senza titolo di (Penzogi)
- Senza titolo (di Sphera)
- Senza titolo (di A. G. Pinketts) 
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di Matisse)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di zop)
- Senza titolo (di Diario di bordo
)
- Senza titolo (di Disintegrato) 
- Senza titolo (di Fradiavolo
)
- Senza titolo (di Ghana)
- Senza titolo (di Ttulipani)
- Senza titolo (di Giulio Mozzi)
- Senza titolo (di Zu)
- Senza titolo (di zop)

- Senza titolo (di Herzog)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di Disentgrato)
- Senza titolo (di Mucio)
- Senza titolo (di Piazzagreco)
- L'omicidio più antico (Aitan e zop)
- Reo confesso (di Aitan)
- Giallini de il Gobb
- Giallini diabolici
- Senza titolo (di zop)
- Giallino metaomicida (Luca Confusione)
- Senza titolo (di zop)
- Sconfessioni (di Luca Confusione)
- Libero mercato (di Luca Confusione)
-
Senza titolo (di UnaStranStrega)


UBU BLOG di Alfred Jarry

° Cos'è: Un inedito di Alfred Jarry, padre della PATAFISICA, che mi è apparso in sogno e mi ha dettato l'ultima parte della saga di UBU RE!

Dramma in 4 post
° Scena prima [Ubu apre un blog e diventa una blogstar]
° Scena seconda [Ubu lancia un virusprogramma che cambia le parole dei blog delle blogstar]
° Scena terza [Ubu al gran blograduno]
° Scena quarta [Ubu in fuga]

 


LA DONNA SUB: 

° Cos'è: Esperimento di un NUOVO format per racconti labirintici e collettivi ispirato a Italo Calvino. Per leggerlo o continuarlo (è lo stesso) è archiviato qui



RADIOBLOG:

° Cos'è: Improvvisazioni di scrittura e di lettura tra radio e blog, in collaborazione con  RAI radio3. Andato in onda in due puntate nel settembre 2003 tutto si può oggi leggere e ascoltare qui


   ESERCIZI DI STILE BLOG:

° Cos'è: Il rifacimento internettiano e collettivo del capolavoro di R. Queneau con centinaia di esercizi giunti dal popolo della rete. 

Se vuoi partecipare con il tuo contributo: tutto inziò qui  
ed è archiviato qui 



 Manifesto PATAmediale per una nuova narrativa digitale:

° Cos'è: E' il tentativo di individuare e raccogliere dei precedenti letterari pre-elettronici che possano servire oggi da guida per inventare una nuova forma di narrazione che utilizzi il web come suo terreno espressivo. Se vuoi ampliare, segnalare o recensire autori, avanguardie, poetiche o esperimenti che si potrebbero oggi sviluppare in modo nuovo, mandaci il tuo contributo! 

INDICE:
§ - Calvino e il web
§ - Scrittura collaborativa
§ - Letteratura interATTIVA
§ - Generatori automatici di parole 

§ - Jarry e la Patafisica
§ - Avanguardie, Futuristi, Cinetici
§ - UNA TESI DI LAUREA CHE PARLA DI NOI!
§ - Roberto Busa pioniere dell'ipertesto
§ - Gulliver di Swift
§ - Carroll e Alice (che meraviglia...)


PataRecensioni e 
Fantasmi Letterari:

° Cos'è: Una raccolta di recensioni di libri, mostre, autori del passato... con un taglio spiritoso e divertente ma senza rinunciare al rigore! Racconti in prima persona, fantasmi che appaiono e raccontano la propria vita... 

INDICE:

§ - Blog, post e ante litteram
§ - Enrico Baj
§ - Libri d'artista
§ - Alberto Manzi
§ - PseudoCalvino: un'inedita Cosmicomica
§ - L'invasione degli ultracorpi interattivi
§ - Rayuela di Cortàzar
§ - La storia della QWERTY
§ - Animalcolisti spermatici anonimi
§ - Lo zio Fester e Majakowski
§ - Raymond ROUSSEL
§ - Boris Vian
§ - Viaggio d'inverno/Viaggio d'inferno
§ - Intervista impossibile a Giorgio Manganelli
§ - La sfida di Max Aub



I fantasmi letterari e il dietro le quinte di Laura Immaginaria

° Cos'è: La storia ironica e metaforica di come ho scritto un libro. Dai fantasmi letterari (o i riferimenti culturali?) a cui mi sono ispirato e che me l'hanno in qualche modo dettato, alle peripezie per trovare un editore che lo pubblicasse...

INDICE:
- Parti 1, 2 e 3
- 4° Parte 
- 5° Parte 
- 6° Parte 
- 7° Parte 
- 8° Parte 
- 9° Parte
- 10° Parte 
- 11° Parte
- 12° Parte
- 13° Parte
- 14° Parte


COSA ASPETTI? PARTECIPA! MANDACI I TUOI CONTRIBUTI! ENTRA A FAR PARTE DELL'OPIFICIO!

citofon@mi


zzZZzz
ZAPOTEK intervista ZOP
un emmepitré da scaricare


RINGRAZIO TUTTI QUANTI HANNO PARTECIPATO A QUESTO BLOG, E IN PARTICOLARE:


 Esercizi di Stile:
 
(in ordine di apparizione)

1)   Personalità confusa 
      (4,13,41,54)
2)   Antonella mamma felice (7)
3)   UnSentireEnorme (9,18,22)
4)   MG (15,62) 
5)   Zu (21,293) 
6)   Analize  (23,33)  
7)   Zoeee  (25,29,171) 
8)   Swe  (26,35,43) 
9)   Dona (28)
10) Leonard0 (30) 
11) Frammento 
     (31,45,70,111,173,182)
12) Mim*mina (32)
13) Giornale di cantiere (34)
14) TocWebLog (37) 
15) Crl_Alt_Canc (38)
16) Trilly (39)
17) Zizzi (40,83,135)
18) Mu (42,57,85,143)
19) La Pizia (44)
20) Palomar (46) 
21) Uiallallà!  (47,68,86,248)
22) Michele (48,55,81,
      104,141,145,148)

23) Butterfly (56)
24) Skip intro (60,74)
25) Spiritum  (53,64) 
26) EnzØ: POLAROID (67) 
27) :Deliuz (75) 
28) Janex (78,149)
29) Blogging Sil (79,87)
30) Rafael:subtle (89) 
31) il Griso (90)
32) Gus (94,101,110,120,131,
     134,140.154,169, 193,206,213,
     240,249,255)

33) Billie Joe (102,124,142,174,207,
      240)

34) MacUbu (103)
35) Uzi: Scopriamo l’acqua calda 
      (106)

36) Miki (107)
37) Lo scopriremo solo vivendo 
     (109)

38) Polena (113)
39) Patch (116, 129)
40) e-pistole (118, 123)
41) Satine (122)
42) Clutcher (125)
43) Gokachu (126)
44) dora okojie & thesubtler (127)
45) Lella con la stampella (128)
46) John Sebastian Moran, jr. (133) 
47) Convesso (136)
48) Viewpoint of cat =^.^= (137, 259)
49) Pattinando (138)
50) .mau. (139,144,147,166,
     177,211,217,220,233,234,
     257,264)
51) elfob (150) 
52) delio (151, 156)
53) Horselover_Fat (153) 
54) +Lucretia+ (155)
55) marcorosè gr0ucho3
      (157,170,176)
56) Nicola (158)
57) Massimo De Sanctis (159)
58) damiano (160,163,201)
59) franc'O'brain" patti (161)
60) mucio (162,168)
61) Tutore (164)
62) amnesia (165)
63) Nando da Forlì (172,191,279)
64) Marta (175)
65) DemonAngel (178)
66) Brevi3pidari (179)
67) Massimilano (180)
67) Davide (184)
68) Follia e delirio (185)
69) MoNiZiA (186)
70) Enrico la talpa (187,188,
    198,203,230)

71) Chiaraaa (189)
72) AdRiX (192)
73) NiEnTe (194,196,199)
74) Piergiuliano Pusceddu (195)
75) Prosperpina (197,236)
76) Koa (202)
77) Aske (204)
78) Ackab (205)
79) October (208)
80) Aleph_ (209)
81) Blaue (210) 
82) Si fossi foco (212)
83) Akaglenn (214,219,221,
     223,224)
84) Alexander (215)
85) Klingsor (216)
86) Aelice (218)
87) Emma (222) 
88) Severine 2 (225)
89) La Trota (226)
90) Adeletta (227)
91) Alincielo (228)
92) Strani pensieri (229,235,243)
93) Kiara Blog (231)
94) Estatevizitti (232)
95) Zagaraulente  (237)
96) emmeline (238,245,251,270)
97) Laura 756 (241)
98) Mukka Mukkona (242, 277,281)
99) Mònnalisa (244,254,269, 
       271,282)

100) Lisa (246,260,283,300,301)
101) Gianluca Brian (247,252,276,298)
102) Malacarne (250, 262.274,288)
103) Daneel (253,265,268,280,284)
104) 3-feb. (258) 
105) Serendip (261)
106) Mia_Wallace (266)
107) La Rana e il Principe (267)
108) Rillo (272)
109) Tristano (273)
110) Bacodaseta (275)
111) Claudio Emme (278)
112) Ironico (285)
113) Thiswas (286)
114) Redsun (287)
115) Jacoposki (289,291)
116) drdam (290)
117) anonimo (292)
118) C-blog (294)
119) bordellobordeaux (295,296)
120) prof. Ulrico (299)
121) MarZa [giunelpoZZo] (302)
122) Manginobrioches (303)
123) Paolo Miano (304) 
124) Invernomuto (305)
125) Giancarlo (306)
126) Margherita Underbreath (307)
127) Newlilith (308)
128) G-Host (309)
129) Stefano bellezza (310)
130) alwaysinprogress (311)

 ... 
Zop (che ha scritto gli altri)


RadioBlog:  

prima puntata 11/09/03
1 - Giuseppe Genna 
2 - Francesca Mazzucato 
3 - Raul Montanari 
4 - William Nessuno
e gli improvvisatori della rete:
5 - Pproserpina 
6 - kheschifo
7 - karnilla
8 - diogene
9 - MinaMurray  


seconda puntata 25/09/03
1 - Giuseppe Caliceti
2 - Eloisa [La Pizia] Di Rocco
3 - Giulio Mozzi 
4 - William Nessuno
e gli improvvisatori della rete:
5 - .mau.
6 - Mike del Pallone di Achille 
7 - ctrl-alt-canc 
8 -
Francesca Mazzucato 
9 - Pproserpina 
10 - Marco Rosella 
11 - Adayinthelife 
12 - Gostein 
13 - Elwood 













giovedì, 27 ottobre 2005
 

Per il ciclo diavoli & anime
[il racconto Quattro e tre sette non parlava solo di dadi, in effetti...
ricevo da Elena una poesia di Wislawa Szymborska
[chi non la conosce può guardare qui o qua]
che ho cercato di interpretare [o massacrare?] graficamente.

 

[una co-produzione: Szymborska | http://scaffaleaperto.splinder.com | zop]

PS
chi non riuscisse a leggere il testo lo trova anche nei commenti!

 

postato da zop | 10:39 | commenti (19)


lunedì, 24 ottobre 2005
 

postato da zop | 10:35 | commenti (22)


giovedì, 20 ottobre 2005
 


Premessa...

dopo un giallo bifido costruito sui numeri della roulette [
Il rosso e il noir]...
dopo un racconto da giocare a dadi [La battaglia navale]...
dopo una storiella costruita sui dadi [Quattro e tre sette]...
qualcuno
, dolcemente amareggiato da questo tema, ha partorito un nuovo pezzo aleatorio che pubblico gongolandomi per cotanta intrusione.

E con l'occasione lancio un nuovo gioco: chi volesse cimentarsi in racconti che abbiano i dadi (o i giochi aleatori) come protagonisti lo faccia e li invii!
Alea iacta est...

[zop]




 

 

 

 

 


[UN DADO DI DUE]
di Cioccolato amaro


C'è un dado
che trottando per i miei intestini un giorno si perse, non si sa come.
Rimase intrappolato nel mio rene destro.
Una radiografia casuale ne scoprì l'esistenza.
Ma rifiutai con ostinazione un'operazione.
Avevo quattro anni ed un uomo sconosciuto, calvo e affascinante mi diede un bon bon rassicurandomi che era bbbuono da morire. Io gli credetti, dimenticando gli ammonimenti della SignoraMadre, e da allora questo dado cercò disperato il suo compagno strattonando il mio organo vitale.


A diciasette anni
ricevetti una lettera. Testualmente diceva:
       "Ti cerco da anni, mi sento solo e non ho più un senso.
        Siamo nati per stare insieme, per sempre".
        Tuo Dado, era firmato.
Non c'era mittente e la carta profumava d'incenso.
La vista si offuscò e mi fu chiaro che sarei dovuta scappare.
Era un calcolo.
Dell'uomo calvo.
Lui aveva la coppia del mio dado e un giorno sarebbe tornato a riprendere il mio.
Cominciai a sognarlo e non era bello come mi apparve da piccina.
Era cattivo e rivoleva il mio dado a tutti i costi.
Sognavo che mi afferrava e mi portava sul tetto piano di un grattacielo, lì mi spingeva giù con violenza.
Sul selciato, ridotta a poltiglia.
Il dado ruzzolava lontano da me.
Furtivo l'uomo calvo lo prendeva e senza neppure ripulirlo lo ingoiava soddisfatto.

Ogni notte lo stesso sogno. Finché straziata dalla paura feci le valigie e andai a vivere in un paesotto di poche anime.
Le case tutte piccine alte un solo piano.
La mia al piano rialzato.


Ma il sogno
continuava e presi dunque appuntamento con un chirurgo lamentando un calcolo al rene.
Stesa prona sul lettino verde in sala operatoria, cercai di non pensare che ero all'ottavo piano di un ospedale rinomato. Arrivò il chirurgo e mi si parò di fronte facendomi un buffetto sulla guancia. "Allora ci siamo, finalmente!", mi disse in finto tono allegro mentre l'anestesia cominciava ad annebbiarmi.
Era lui! Proprio lui, l'uomo calvo e affascinante della caramella, ma non feci in tempo ad urlare, mi addormentai di colpo.
Al risveglio sentii chiaramente che il dado era ancora lì, e non era da solo.
Adesso erano in due.

 

 

postato da zop | 11:45 | commenti (20)


lunedì, 17 ottobre 2005
 

 

Il serial killer del CICAP*

L’uomo si sedette e porse il palmo alla donna che, guardandolo sbalordita, cominciò a leggere: 


 

<<Cara chiromante che credi di saper leggere la mano... credi davvero che dalle pieghe della mia pelle si possa dedurre il futuro o il destino? Cara chiromante io non lo so se credi sul serio a queste cose o se più probabilmente sei consapevole di essere una ciarlatana e un’imbrogliona e lo fai solo per speculare sui fessi e sugli allocchi... Cara chiromante, certo dalle mani si possono evincere molte cose. Mani curate e pulite o trascurate e callose; sane e lisce o rugose, con le unghie mangiate o ingiallite e malate. Sono tanti gli indizi da cui trarre considerazioni, ad aver spirito di osservazione, ma è altra cosa dalla “lettura” della mano che dici di sapere fare  tu. Cara chiromante che vuoi leggere il mio destino, quello che non sai è che mentre tu leggi questo palmo, anche la mia mano legge te e vede il tuo destino. La linea della mia vita è breve, lo so. Ma anche la tua vita è breve. Possibile? Possibile che non scorgi che nella mano che stai leggendo non è scritto solo il mio destino ma anche il tuo? E allora non sei una vera chiromante. Peggio per te. Io ti ho solo messo alla prova!>> 

La fattucchiera non fece in tempo a leggere le ultime parole tatuate su quel palmo. All’improvviso quella mano si scostò dal tavolo e veloce e imprevista si strinse attorno alla sua gola, contraendosi in una stretta sempre più violenta. Solo quando gli occhi strabuzzarono e il respiro si strozzò in gola in una smorfia contorta, si allentò.
La donna rovinò pesantemente al suolo.

Il padrone di quella mano uscì ansimante dallo studio dell’imbrogliona. Estrasse un taccuino, depennò la Chiromanzia e passò alla voce successiva: Astrologia.
"Sono nato il 15 settembre e sono vergine ascendente scorpione". Pensava incamminandosi  con decisione. “Se nel mio oroscopo di oggi è scritto che devo uccidere un’astrologa, probabilmente si metterà in salvo, se l’astrologia non è una bufala, altrimenti vorrà dire che avrò eliminato l’ennesima ciarlatana”.




* Il CICAP
è il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale. Da anni propongo loro la costituzione di un braccio armato dell’organizzazione, anche se non hanno mai risposo alle mie lettere... per ora!


[zop]


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giovedì, 13 ottobre 2005
 

quattro e tre sette

- guarda! due dadi! disse lei.
- qualcuno deve averli dimenticati. osservò lui.
- tira! gli disse porgendoglieli.
lui li lanciò e loro rotolarono sul tavolo emettendo un rimbombo di dado che rulla sul marmo.
- cinque e due. sette. ho vinto. tocca a te.
trequattro sette. ho vinto anche io! vai tu!
quattro e tre... sette! incredibile! a te.
uno e sei... ma questi dadi fanno sempre sette! sospettò lei.
- forse sono truccati.  constatò lui. riprovo. due e cinque. ancora sette!
- ma come  possibile? si interrogò lei.
- son truccati. è evidente. sentenziò lui con saccenza.
- sì, ma come è possibile che venga sette con combinazioni sempre diverse? si domandò lei senza saccenza.
- non lo so, amore. ci sarà dentro un contrappeso. si arrampicò lui. poi tirò i dadi e questa volte uscì sei e uno.
- se ci fosse un contrappeso verrebbe fuori sempre la stessa combinazione. chessò... tre e quattro. e non due e cinque, o sei e uno!
deciso a dimostrarle il trucco con il ragionamento, lui prese i dadi e li lanciò ancora una volta.
- vedi? - le disse con sicumera - tre e quattro. sette!
subito dopo si interruppe, perché nonostante il tono grave che aveva assunto non sapeva proprio che cosa argomentare. per cui concluse:
- sta di fatto che fa sempre sette.
intanto, un uomo calvo, con una valigia, si era avvicinato e li stava osservando da un po’.
lui lo guardò negli occhi e gli disse con tono sbruffone:
- 100 euro che faccio sette al primo colpo?
- grazie, non gioco. rispose l'altro con tono garbato.
- e perché? se viene sette mi dai un centone, ma qualunque altro numero venga fuori hai vinto tu. è molto vantaggioso per te.
- mica mi cambia la vita un centone.
- tuttavia non ti farà neppure schifo, presumo.
- ma non lo voglio nemmeno perdere.
- e anche fosse? mica ti cambierebbe la vita. l'hai detto tu!
- vogliamo scommettere qualcosa che cambia la vita, allora? replicò provocatorio l'altro.
- per esempio? gli chiese lui.
- te la giocheresti l'anima? azzardò il senzacapelli.
- chi sei belzebu? scherzò lui.
- non lo fate! gridò lei spaventata.
- può darsi. rispose il primo riferendosi all'ipotesi di belzebu.
- non lo fate nemmeno per scherzo! ri-gridò lei ri-spaventata.
- io non credo all'anima. né a belzebu. asserì lui senza esitazione.
- e allora che hai da perdere? lo incalzò il presunto diavolo.
- e cosa vinco? gli domandò lui con movenze da dottor faust.
- se viene sette ti do un milione di euro. disse aprendo la valigia che si rivelò essere piena zeppa di contanti come in un film di gangster. 
- non lo farai vero? si sincerò lei mentre guardava lui negli occhi credendo di esser suadente.
- qua la mano. rispose lui all’altro mentre scansava lo sguardo di lei.
- niente da fare! nero su bianco! ribatté il diabolico interlocutore. e così dicendo tirò fuori dalla giacca un contratto di cessione dell'anima prestampato. lo compilò con il nome del cedente e l'ammontare della scommessa e, dopo essersi bucato il dito con un punteruolo da tasca, appose la sua firma col sangue. l'altro lo seguì. si punse e controfirmò.
- l'avete fatto davvero! sbraitò lei. incredula e disperata.
lui rise incurante. e tirò i dadi.
quattro e due... sei! farfugliò cadaverico.
- temo che tu abbia perduto. sarcasticò il vincitore squadrandogli l'anima con lussuria sfacciata.
- non è possibile! pianse lui. questi dadi sono truccati. hanno sempre fatto sette.
- assurdo. questi dadi li conosco. sono miei. e sono dadi normalissimi. li ho dimenticati poc'anzi e son tornato indietro a cercarli. quando mi sono avvicinato sono rimasto sbalordito dalla vostra fortuna. fare tutte quelle volte sette! una probabilità su miliardi! e ridendo aggiunse:
- ma pur sempre un caso, mio caro.
intanto che parlava tirava e ritirava quei dadi sul tavolo di marmo di quel parco deserto, per dimostrare come non fossero affatto truccati. 
tre e tresei
cinque e quattro. nove
sei e cinque. undici...
ogni volta le combinazioni erano differenti. solo dopo nove lanci uscì nuovamente un sette.
- ma se per caso prima fosse uscito il sette avreste perduto tutti quei soldi! esclamò lui, a quel punto sempre più incredulo. e continuò:
- che cosa ci avete guadagnato a rischiare così tanto?

l'uomo si girò e si allontanò senza rispondere ridendo in modo sardonico.
nel gelo del parco la donna piangeva.
affranta guardò per l'ultima volta il volto di lui.
poi scaraventò con stizza giù dal tavolo quei dadi maledetti.
caddero nel prato tra le foglie secche.
rotolarono accanto al corpo freddo di lui, ormai senza anima.
uno si fermò sul quattro.
l’altro sul tre.
sette.

[zop]

 

 

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martedì, 11 ottobre 2005
 

RASSEGNA STAMPA:

Da il Corriere della Sera di oggi:


 


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lunedì, 10 ottobre 2005
 

comunicazione di servizio: 

indaffarato causa preparativi festa di
domani 
(se proprio non ne puoi fare a meno) il post di
oggi 
leggilo su
sacripante.  

[zop]




postato da zop | 12:09 | commenti (8)


giovedì, 06 ottobre 2005
 

NUOVI EDITORI: appuntamento a Milano, martedì 11 ottobre, h. 20 qui da me!


Tre blogger decidono di aprire una casa editrice, e pubblicano tre libri scritti da altri blogger. Si tratta di Untitl.Ed
e ho il piacere di ospitare nella mia sede la conferenza stampa (o la festa?) di questo nuovo progetto in anteprima mondiale!

Martedì 11 ottobre
alle ore 20
presso METAVERSE,
via Plinio 48, 20129 Milano
adiacenze incrocio con viale Abruzzi
per info: 02 29412074

E' un'occasione ghiotta (infatti ci sarà da mangiare e da bere a scrocco) per saperne di più, per conoscere i nuovi editori, i nuovi autori, il vecchio zop e anche per navigare...


La Untitled Editori (Untitl.Ed) è scaturita da un blog. E' appena nata. E' la prima casa editrice finalizzata alla pubblicazione di scritture d’eccezione pazientemente selezionate in rete. Non accetta manoscritti in visione, è lei stessa a scegliere gli autori e a commissionare loro dei libri attraverso un regolare contratto con anticipo sui diritti. Pubblica le loro opere a proprio totale rischio. I libri vengono pubblicati a tre per volta, e sono acquistabili separatamente, oppure tutti e tre insieme in un'unica confezione a prezzo speciale. La prima terna presentata a Milano è composta da:
- Vedrai vedrai. Riunite sotto il titolo di un'indimenticabile canzone di Luigi Tenco, quattro storie di illusioni contemporanee, delicate e feroci, raccontano la fiducia ostinata dei protagonisti in un riscatto possibile.
- Voice Recorder.  Su un basso continuo di dialoghi e soliloqui bisbigliati, si innesta una favola moderna dai tratti comici e surreali, giocata sull'intreccio di comunicazioni "urgenti" da parte di mittenti improbabili
- Il pasto grigio. Non un noir, ma un "grigio urbano". Tre personaggi senza futuro emergono dallo sfondo di una città solo apparentemente quieta, che come una gigantesca metastasi finirà per inghiottirli.



In questo momento ho in mano i tre libercoli. Sono degli oggetti accattivanti. Li giro e li rigiro. Spicca una scelta precisa e discutibile: quella di far scivolare il nome dell'autore dalla copertina al frontespizio. Un gesto simbolico che rifiuta "gli onori" della copertina per assumersene, responsabilmente, gli "oneri" del racconto. La parola untitled significa appunto "detitolato", un aggettivo che non si riferisce né all’opera ma all’autore e all’editore, che si sottraggono a un’identificazione di carattere marcatamente autoriale, preferendo puntare sui contenuti.

Da sempre in prima linea per difendere l'opera d'autore in tutte le sue forme non posso che violare in modo deliberatamente provocatorio questo loro intento nel recensire il primo libretto che mi è capitato di leggere.

Alessandra MR D'Agostino Voice Recorder, Untitl.Ed 2005. L'autrice è una scatenata riempitrice di blog (o bloggeressa che dir si voglia) che ha trovato una nuova dimensione del narrare, probabilmente. Il suo libro non contiene aforismi, ma quasi. Non contiene racconti brevi o brevissimi, o forse sì. Sono dialoghi in forma epistolare. Tra una formica innamorata di un elefante. Tra una tartaruga e un pidocchio verde. Tra la nonna e Cappuccetto Rosso. Sono dialoghi surreali e grotteschi, fatti di arguzia e di brevissime battute. Dentro c'è l'atmosfera delle fiabe, mescolata con il linguaggio e i temi delle chat, degli sms, del nuovo sintetico linguaggio delle nuove generazioni tecnologizzate, rivisto con ironia e controllato con sapienza. Poco importa che i protagonisti siano davvero degli animali o soltanto dei nick. La ripetizione all'infinito, ma sempre variata, degli stessi temi, degli stessi desideri, degli stessi protagonisti ricorda molto la frammentarietà narrativa delle strip dei fumetti. Personaggi eterni connotati con pochi tratti e caratterizzati in modo divertente. Alla fine, tra tutte queste improbabili corrispondenze che si susseguono come flash, una storia nella testa del lettore, in qualche modo prende forma. O per lo meno così è avvenuto nella mia testa. Un libro leggero, per sorridere. Figlio di un blog. Ma degno di essere stato indelebilmente tatuato sulla carta.


[by zop]



Dai lettore passa! Ti aspetto numeroso (e anche no)!



postato da zop | 12:02 | commenti (37)


lunedì, 03 ottobre 2005
 


ESERCIZIO DI STILE numero 311

Mercoledì 27 novembre 2002: su questo blog iniziava il rifacimento degli Esercizi di stile (il numero uno qui: http://www.zop.splinder.com/1038397760#3956). Dopo quasi tre anni eccone uno nuovo!


STILE: Se un mercoledì qualunque, un bloggatore...

D’accordo, conosci la vicenda, hai memorizzato i passaggi salienti e la devi riscrivere, muovendoti fra la sintassi con un passo di scrittore che non ti appartiene. Stai partecipando ad un gioco, un esercizio di stile, che ti impone la duttilità unitamente alla spiccata creatività nell’utilizzo del lessico, facendo sì che le tue mani si modulino alle virtuose movenze di Calvino in riferimento al suo Se una notte di inverno un viaggiatore. La cosa ti appare stramba, parossistica, è tua consuetudine guardare a Calvino come un eccentrico dosatore di alchimie grammaticali; inimitabile è la parolina che cerchi, e un brivido sconquassa le dita, facendo sbavare l’inchiostro. Ma hai accettato la sfida, lo sai bene, ancora prima di leggere l’incipit e sapere che c’è un tale molto curioso, un mercoledì ad una temperatura non precisata, che starebbe visitando l’oceano virtuale, guardando ora questo ora a quel particolare con la dovuta scrupolosità. Che il lettore non si lasci distrarre dall’apparente banalità di quest’aneddoto, ma anzi, si voglia predisporre con benevolenza ad accogliere  questo preambolo con la prospettiva dell’imminente svolta; l’impennata iperbolica che graficamente identifica l’andamento imprevedibile della storia.
Ruzzolando assieme al tale curioso giù per il condotto telefonico, sei inaspettatamente giunto alla scoperta di un blog dalla struttura azzurra e babelica, dove alla scialba infarcitura contenutistica, tipica del giovane blogger, spiccano meritevoli collegamenti con altri loci virtuali, meglio conosciuti come link. Osservi che l’anonimo esploratore non si ferma a valutare le qualità oggettive dell’opera, ma preferisce sdrucciolare fra i commenti dei visitatori, addentrandosi in un post qualsiasi e apparentemente banale. Qui ravvisa in segni di una disputa, che giace incompiuta, fra il proprietario dell’azzurra pagina virtuale e un molesto visitatore, giunto ad inzaccherare lo spazio celeste con un commento fuori luogo, innestando la furiosa, verbosa, reazione  del suo giovane anfitrione. La cosa può o meno interessare, io preferire non indagare, così...

Abbandonato l’astio del giovane blogger, l’anonimo, curioso e caro navigatore, a due leghe di lancetta corta più avanti, è intento a bazzicare con il suo occhio scrupoloso sopra il blog di un cantante semi sconosciuto, ma che, a sua avviso, essendo egli riconosciuto come attento quanto obiettivo critico musicale - e ormai questa sua caratteristica non può sfuggirti – si merita la nomea di grande cantautore;  quando eccolo nuovamente alle prese con il molesto visitatore di prima. Ma forse tu, Lettore, sei rimasto indietro, magari stavi facendo qualche tentativo sui link del bel sito azzurro, e di tutta questa faccenda non ti importa un fico secco. Detto fra noi, la cosa non mi disturba, scrivere si sa è un attività solitaria, per certi versi speculativa, quindi potrei inseguire le rotte marittime dell’incipit senza un mozzo inerme come il lettore, che segue solo passivamente la navigazione, forse contro voglia; qua dove sto io, a remare e faticare perché tutto proceda secondo la giusta rotta, a cazzare rande ed altre cose molto marinaresche, come fare nodi per assicurare il carico, controllare le vele, eccetera, ci sono la cara cinque dita destra e la fedele cinque dita sinistra, mentre più su l’ammiraglio, un lupo di mare con tanti capelli riccioli, muove il timone seguendo saggiamente l’andamento dei venti. Per dovere di cronaca, tuttavia, si informano i gentili passeggeri che siamo sbarcati all’interno di un blog, appartenente ad un noto quanto sconosciuto cantautore italiano. Le manovre d’attracco sono andate via lisce come l’olio; così, saldamente ancorati al nostro mouse, siamo pronti ad esplorare il sito con tutta calma. Quando, come preannunciato qualche riga addietro, l’orma del visitatore molesto sulla sabbia di velluto, ci guasta il panorama. Questa volta è un e mail, dove l’accortezza del suo malsano istinto lo spinge a consigliare un’aggiunta di tasti al menù principale, indicando puntualmente dove, quando e perché.
Orbene, il grafico dell’andamento narrativo, a voler controllare, non è che sia salito fino alla promessa iperbole, anzi, è stato piuttosto un andamento armonico, un blando sali scendi senza picchi significativi; la storia, nulla di ché, può ben dirsi conchiusa.
Ora, ti basta un click di mouse, lassù in cima, angolo destro, icona  X, per donarla alla quinta dimensione e dimenticarti per sempre di lei.


[inviato da http://alwaysinprogress.splinder.com/]

 


postato da zop | 13:08 | commenti (13)