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ZOP BLOG
NON SOLO ESERCIZI DI
STILE!
Gli esperimenti di un extraterrestre finito non si sa come sulla Terra...
INDICE RAGIONATO & INTERATTIVO
ISTRUZIONI:
Leggi
qui di seguito (lungo la striscia gialla) per ripercorrere la nostra
storia e scoprire i nostri giochi e le regole per partecipare
CHI
SIAMO:
BLOG/OPIFICIO DI SPERIMENTAZIONE
LETTERARIA CHE HA SCELTO IL WEB COME SUO TERRENO DI ESPRESSIONE!
Nato nel 2002, questo è stato il primo BLOG dedicato ai giochi
narrativi e ale scritture collettive. Oggi vanta innumerevoli tentativi
di imitazione ma non diffidatene! Il nostro obiettivo era quello di dar
vita a un GENERE!
CONTATTI:
zoppaz @ yahoo.it
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COMMENTI RECENTI
pkiara in Correttori Ortografi... IceKent in Correttori Ortografi... raffapiccinni in Correttori Ortografi... xdanisx in Correttori Ortografi... gillian56 in Correttori Ortografi... belgravia in Correttori Ortografi... happysummer in Correttori Ortografi... happysummer in Correttori Ortografi... ettorissimo in Correttori Ortografi... aldiladellospecchio in Correttori Ortografi...
I
LIBRI SCATURITI
DA QUESTO BLOG:
2006

2003
E
nel 2004
un libro che qui si può continuare
Clicca per saperne di più e per SCARICARE
GRATUITAMENTE UN CAPITOLO!
PREMI:
Questo blog è arrivato secondo al concorso
SCRITTURA MUTANTE
2003

www.trovarsinrete.org
SALONE DEL LIBRO DI TORINO
16 maggio 2003
COSA ABBIAMO
PRODOTTO
IN QUESTI ANNI:
IL
MANIFESTO DADISTA di avanguardia letteraria digitale
Componimenti e racconti
dadisti:
- Melina e
Alfredo: un racconto da giocare a dadi (di zop e vipensiero)
- Quattro
e tre sette (di zop)
-
Un
dado di due (CioccolatoAmaro)
- Il
gioco dell'oca (CioccolatoAmaro)
- Vita
da dado (Senzaqualità)
- L'incanto
di pag. 49 (Letturalenta)
- La
dadomante (Certepiccolemanie)
- Tirando
il dado (Triana)
- POESIE IN
MOVIMENTO 1
- POESIE
IN MOVIMENTO 2
- Parafrasando
Tristan Tzara (Blogelis)
- La
cintura di Fibbionacci (di Matteo)
RACCONTI BREVI
° Cos'è:
Racconti molto brevi pensati per
una lettura a monitor.
- Come sono
diventato un blog
- I
fratelli Lumierikòs da Siracusa (zop)
- (...)bcdefghilmenopqrstuvz
(zop)
- Quattromenounquarto
(zop)
- Piccole
bugie (zop)
- Esistono
gli extraterrestri? (zop)
- L'ultimo
ricordo (Mucio)
- L'uomo
è misura di tutte le cose (zop)
- Il cane di
Pavlov e il Tacchino di Russell (zop)
-
Strano ma vero ( zop)
-
Le avventure dell'uomo inscrivibile (zop)
- Dentro o
fuori? (zop)
-
Ho perso il sonno 1
(di
Francesca Mazzucato)
- Ho perso il sonno 2
(di zop)
- Giò
e Leo (zop)
- Il grande
ciliegio ( di Flounder)
-
La botte piena e la moglie ubriaca (zop)
-
Pimpinella
corre corre (zop)
- Cosa
mangia un blogger (zop)
- Smaltimento
malocchi (zop)
- Le
voci della città (di zop)
- Il
foglio bianco (di zop)
- Estetica
statistica (di zop)
- Il
fischio (di zop)
- Discorsi
da bar (di zop)
- La
moneta che amava Rogerio (di Francesca Petilli)
- L'origine delle cose (Fracesca Petilli)
- Sto
da
cane (zop)
- 14
luglio 1789 (di zop)
- Ultima
pagina (Francesco de Girolamo)
- Settimo
piano (zop)
- Traumi
infantili (zop)
RACCONTI & MUSICA (ispirati
a canzoni o intrecciati con la musica)
- Sei
fuori Jack (di emanreiv)
- Samarcanda
(di zop)
- L'Armando,
l'arma e l'amante (di zop)
- Il
piano cocktail (da Boris Vian:La schiuma
dei giorni)
RACCONTI ROUSSELIANI
° Cos'è: Una
raccolta di piccoli racconti ispirati al metodo quasicombinatorio di un
autore d'avanguardia semisconosciuto: Raymond Roussel. Se vuoi
cimentarti anche tu... LEGGI, SCRIVI e MANDA!
INDICE:
1 - Chi era
Raymond ROUSSEL
(Il
metodo di Raymond
ROUSSEL)
2- Il capo
di lana è steso al sole (Zop)
3- E' morta
Della! (Blaue)
4 - Chiedici
la luna (Dr. Dam)
5 - Esca
quando ci sentiamo (Zop)
6 - Piego la
sposa (Ironico)
RACCONTI
CIRCOLARI
° Cos'è: Esperimenti
di narrazione polivalente e circolare.
1) Dimmi
il tuo incipit e ti dirò chi sei (zop)
2) La
nascita dell'uomo collettivo (zop)
3) La battaglia navale:
racconto da giocare! (zop)
4) Sogni (zop)
5) Il
sogno ricorrente (zop)
6) UN
FUMETTO COMBINATORIO (zop)
7) Racconto
MUTANTE
8) Le teste
( di Elena del Fabbro e Zop)
9) Saturazioni
(di zop)
10)
La storia (di zop)
11) Vita
da moka (fumetto by zop)
12) Spirali
(zop)
MINIGIALLI
& MICROGIALLI
° Cos'è: Nato
da una proposta di Nando di Forlì, è una raccolta
di gialli scritti nel
modo più sintetico possibile (senza rinunciare tuttavia a
colpevole,
vittima, arma e movente). E' possibile partecipare con un racconto di
una pagina oppure con una versione "atomica" che possa essere inviata
con un sms.
INDICE MINIGIALLI:
- La
bocca della verità (Nando)
-
Separati in casa (Nando)
- L'ultimo
scaffale (Nando)
- Il professionista (Nando)
-
L'uomo di parola (zop)
- Il
racconto killer (zop)
- L'assassino
è il maggiordomo (zop)
- Metagiallio
(e metà no) (zop)
- Il rosso e il noir: chi è l'assassino? (zop)
-
Tira le tende (Bleusouris)
- Fantagiallo
(zop)
- La
pagina 125 (F. Arrasich)
- Giallo
filosofico (zop)
- A Natale
tutti più buoni (Nando)
- Forza di
gravità (F. Arrasich)
- Non fare
mai agli altri (zop)
- Non
guardare mai altri... (Pois)
-
Golden (Manginobrioches)
- Gelo (Farolit)
- Delicatessen
(zop)
- Identificazione
e suggestione (zop)
- Il
serial killer editoriale (zop)
- Omicidio
brutale (zop)
- L'assassino
in erba (zop)
- Ultimo
minuto (Nando)
- Negazioni
(Certepiccolemanie)
-
Le indagini del detective Maupertuis e del suo fido cane (zop)
-
Appuntamento col serial killer (zop)
- Giallo
poetico (di Gianluca)
- Il
serial killer del CICAP (zop)
MICROGIALLI da
SMS:
- Senza
titolo (di Herzog)
- Senza
titolo di (Penzogi)
- Senza
titolo (di Sphera)
-
Senza titolo (di A. G. Pinketts)
- Senza titolo (di Salto del canale)
-
Senza titolo (di Matisse)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di zop)
- Senza titolo (di Diario di bordo)
-
Senza titolo (di Disintegrato)
- Senza titolo (di Fradiavolo)
- Senza titolo (di Ghana)
- Senza titolo (di Ttulipani)
-
Senza titolo (di Giulio Mozzi)
- Senza titolo (di Zu)
- Senza titolo (di zop)
- Senza titolo (di Herzog)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di Disentgrato)
- Senza titolo (di Mucio)
- Senza titolo (di Piazzagreco)
- L'omicidio
più antico (Aitan e zop)
- Reo
confesso (di Aitan)
- Giallini
de il Gobb
-
Giallini diabolici
- Senza
titolo (di zop)
- Giallino
metaomicida (Luca Confusione)
- Senza
titolo (di zop)
- Sconfessioni
(di Luca Confusione)
- Libero
mercato (di Luca Confusione)
-
Senza
titolo (di UnaStranStrega)
UBU
BLOG di Alfred Jarry
° Cos'è:
Un inedito di Alfred Jarry, padre della PATAFISICA, che mi è apparso in sogno e mi ha dettato
l'ultima parte della saga di UBU RE!
Dramma
in 4 post
° Scena prima [Ubu apre un blog e diventa una
blogstar]
° Scena
seconda [Ubu lancia un virusprogramma che cambia le parole
dei blog delle blogstar]
° Scena
terza [Ubu al gran blograduno]
° Scena
quarta [Ubu in fuga]
LA DONNA SUB:
°
Cos'è: Esperimento di un NUOVO format
per racconti
labirintici e collettivi ispirato a Italo Calvino. Per leggerlo o continuarlo (è lo
stesso) è archiviato qui.

RADIOBLOG:
°
Cos'è: Improvvisazioni di
scrittura e di lettura tra radio e
blog, in collaborazione con
RAI radio3. Andato in onda in due puntate nel
settembre 2003 tutto si può oggi leggere e
ascoltare qui
ESERCIZI DI STILE BLOG:
° Cos'è: Il rifacimento internettiano e
collettivo del capolavoro di R. Queneau con centinaia di esercizi
giunti dal popolo della rete.
Se vuoi partecipare con il tuo contributo: tutto
inziò qui
ed è archiviato qui
Manifesto
PATAmediale per una nuova narrativa digitale:
° Cos'è: E' il
tentativo di individuare e raccogliere dei precedenti letterari
pre-elettronici che possano servire oggi da guida per inventare una
nuova forma di narrazione che utilizzi il web come suo terreno
espressivo. Se vuoi ampliare, segnalare o recensire autori,
avanguardie, poetiche o esperimenti che si potrebbero oggi sviluppare
in modo nuovo, mandaci il tuo contributo!
INDICE:
§ - Calvino e
il web
§ - Scrittura
collaborativa
§ - Letteratura
interATTIVA
§ - Generatori
automatici di parole
§ - Jarry e la
Patafisica
§ - Avanguardie,
Futuristi, Cinetici
§ - UNA
TESI DI LAUREA CHE PARLA DI NOI!
§ -
Roberto Busa pioniere dell'ipertesto
§ -
Gulliver di Swift
§ - Carroll
e Alice (che meraviglia...)
PataRecensioni
e
Fantasmi Letterari:
°
Cos'è: Una
raccolta di recensioni di libri, mostre, autori del passato... con un
taglio spiritoso e divertente ma senza rinunciare al rigore! Racconti
in prima persona, fantasmi che appaiono e raccontano la propria
vita...
INDICE:
§ - Blog,
post e ante litteram
§ - Enrico Baj
§ - Libri
d'artista
§ - Alberto
Manzi
§ - PseudoCalvino:
un'inedita Cosmicomica
§ - L'invasione
degli ultracorpi interattivi
§ - Rayuela
di Cortàzar
§ - La
storia della QWERTY
§ - Animalcolisti
spermatici anonimi
§ - Lo zio
Fester e Majakowski
§ - Raymond
ROUSSEL
§ - Boris
Vian
§ - Viaggio
d'inverno/Viaggio d'inferno
§ - Intervista impossibile a
Giorgio Manganelli
§
- La sfida di Max Aub
I
fantasmi letterari e il dietro le quinte di Laura Immaginaria
°
Cos'è:
La storia ironica e metaforica di come ho
scritto un libro. Dai fantasmi letterari (o i riferimenti culturali?) a
cui mi sono ispirato e che me l'hanno in qualche modo dettato, alle
peripezie per trovare un editore che lo pubblicasse...
INDICE:
- Parti 1, 2
e 3
- 4°
Parte
- 5°
Parte
- 6°
Parte
- 7°
Parte
- 8°
Parte
- 9°
Parte
- 10°
Parte
- 11°
Parte
- 12°
Parte
- 13°
Parte
- 14°
Parte
COSA
ASPETTI? PARTECIPA! MANDACI I TUOI CONTRIBUTI!
ENTRA A FAR PARTE DELL'OPIFICIO!
citofon@mi
zzZZzz
ZAPOTEK
intervista ZOP
un
emmepitré da scaricare
RINGRAZIO TUTTI QUANTI HANNO PARTECIPATO A
QUESTO BLOG, E IN PARTICOLARE:
Esercizi di Stile:
(in ordine di apparizione)
1) Personalità
confusa
(4,13,41,54)
2) Antonella
mamma felice (7)
3) UnSentireEnorme (9,18,22)
4) MG (15,62)
5) Zu (21,293)
6) Analize (23,33)
7) Zoeee (25,29,171)
8) Swe (26,35,43)
9) Dona (28)
10) Leonard0
(30)
11) Frammento
(31,45,70,111,173,182)
12) Mim*mina (32)
13) Giornale di cantiere (34)
14) TocWebLog
(37)
15) Crl_Alt_Canc (38)
16) Trilly (39)
17) Zizzi
(40,83,135)
18) Mu
(42,57,85,143)
19) La
Pizia (44)
20) Palomar
(46)
21) Uiallallà!
(47,68,86,248)
22) Michele (48,55,81,
104,141,145,148)
23) Butterfly
(56)
24) Skip
intro (60,74)
25) Spiritum
(53,64)
26) EnzØ:
POLAROID (67)
27) :Deliuz (75)
28) Janex
(78,149)
29) Blogging Sil (79,87)
30) Rafael:subtle
(89)
31) il
Griso (90)
32) Gus
(94,101,110,120,131,
134,140.154,169, 193,206,213,
240,249,255)
33) Billie
Joe (102,124,142,174,207,
240)
34) MacUbu (103)
35) Uzi:
Scopriamo l’acqua calda
(106)
36) Miki (107)
37) Lo scopriremo solo vivendo
(109)
38) Polena
(113)
39) Patch (116, 129)
40) e-pistole (118, 123)
41) Satine (122)
42) Clutcher (125)
43) Gokachu (126)
44) dora okojie & thesubtler (127)
45) Lella con la stampella (128)
46) John
Sebastian Moran, jr. (133)
47) Convesso
(136)
48) Viewpoint of cat =^.^= (137, 259)
49) Pattinando (138)
50) .mau. (139,144,147,166,
177,211,217,220,233,234,
257,264)
51) elfob (150)
52) delio (151, 156)
53) Horselover_Fat (153)
54) +Lucretia+
(155)
55) marcorosè
gr0ucho3
(157,170,176)
56) Nicola (158)
57) Massimo De
Sanctis (159)
58) damiano
(160,163,201)
59) franc'O'brain" patti (161)
60) mucio (162,168)
61) Tutore (164)
62) amnesia (165)
63) Nando da
Forlì (172,191,279)
64) Marta (175)
65) DemonAngel
(178)
66) Brevi3pidari (179)
67) Massimilano (180)
67) Davide (184)
68) Follia e delirio (185)
69) MoNiZiA (186)
70) Enrico
la talpa (187,188,
198,203,230)
71) Chiaraaa (189)
72) AdRiX (192)
73) NiEnTe (194,196,199)
74) Piergiuliano
Pusceddu (195)
75) Prosperpina
(197,236)
76) Koa (202)
77) Aske (204)
78) Ackab (205)
79) October
(208)
80) Aleph_ (209)
81) Blaue
(210)
82) Si fossi foco (212)
83)
Akaglenn (214,219,221,
223,224)
84) Alexander (215)
85) Klingsor (216)
86) Aelice
(218)
87) Emma (222)
88) Severine
2 (225)
89) La Trota (226)
90) Adeletta
(227)
91) Alincielo (228)
92) Strani pensieri (229,235,243)
93) Kiara Blog (231)
94) Estatevizitti (232)
95) Zagaraulente
(237)
96) emmeline (238,245,251,270)
97) Laura 756 (241)
98) Mukka
Mukkona (242, 277,281)
99) Mònnalisa
(244,254,269,
271,282)
100) Lisa
(246,260,283,300,301)
101) Gianluca Brian (247,252,276,298)
102) Malacarne (250, 262.274,288)
103) Daneel (253,265,268,280,284)
104) 3-feb. (258)
105) Serendip
(261)
106) Mia_Wallace (266)
107) La Rana e il
Principe (267)
108) Rillo
(272)
109) Tristano (273)
110) Bacodaseta (275)
111) Claudio Emme (278)
112) Ironico (285)
113) Thiswas (286)
114) Redsun (287)
115) Jacoposki
(289,291)
116) drdam (290)
117) anonimo (292)
118) C-blog
(294)
119) bordellobordeaux (295,296)
120) prof.
Ulrico (299)
121) MarZa [giunelpoZZo] (302)
122) Manginobrioches
(303)
123) Paolo Miano (304)
124) Invernomuto
(305)
125) Giancarlo
(306)
126) Margherita
Underbreath (307)
127) Newlilith
(308)
128) G-Host
(309)
129) Stefano
bellezza (310)
130) alwaysinprogress
(311)
... Zop (che ha scritto gli altri)
RadioBlog:
prima
puntata 11/09/03
1
-
Giuseppe Genna
2 - Francesca
Mazzucato
3 - Raul
Montanari
4 - William
Nessuno
e gli improvvisatori della
rete:
5 - Pproserpina
6 - kheschifo
7 - karnilla
8 - diogene
9 - MinaMurray
seconda puntata 25/09/03
1 - Giuseppe
Caliceti
2 - Eloisa
[La Pizia] Di Rocco
3 - Giulio
Mozzi
4 - William
Nessuno
e gli
improvvisatori della rete:
5 - .mau.
6 - Mike
del Pallone di Achille
7 - ctrl-alt-canc
8 -
Francesca Mazzucato
9 - Pproserpina
10 - Marco
Rosella
11 - Adayinthelife
12 - Gostein
13 - Elwood


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giovedì, 29 settembre 2005
esistono gli extraterrestri?
sì.
esistono.
e sono sbarcati sulla terra molti anni fa.
sono in due.
zypto e smek.
sono enormi.
molto più grandi di quello che ci possiamo immaginare. tipo l’himalaya.
ma soprattutto sono lenti.
molto più lenti di quello che ci possiamo immaginare.
un loro semplice batter d’occhio è così lento che sulla terra trascorrono intanto circa cento anni. il che rende impossibile qualsiasi forma di comunicazione tra loro e noi.
eppure ci scrutano.
erano partiti per osservare una forma di vita microscopica su un pianetino microscopico, che li incuriosiva alquanto: i dinosauri.
quando sbarcarono, tuttavia, questi si erano estinti da un pezzo e ormai era tutto un pullular di mammiferini.
- già che siamo venuti sino a qui, tanto vale studiare queste nuove forme di vita, anche se sono ancora più piccole delle altre!
disse smek.
zypto ci pensò un po’ su. poi esclamò:
- credo che tu abbia ragione. prendiamo gli strumenti!
ma nel frattempo in ogni dove brulicavano le scimmie.
i due si consultarono nuovamente e optarono per studiare la vita di quel pianeta qualunque forma avesse deciso di assumere.
detto fatto, puntarono il loro calindecorponomartoscopio, avviarono il software, attivarono le procedure, misero a fuoco... ed ecco che era comparso l’uomo, intanto.
in un primo tempo lo osservarono con circospezione.
come scienziati che cercano di rilevare la posizione degli elettroni in un atomo.
l’uomo si spostava con rapidità.
aumentava volume a dismisura.
e anche di densità.
in breve tutto si illuminò per la scoperta del fuoco. poi si aggregò in masse concentrate. mesopotamia, egitto...
- guarda come aumentano e come si ammazzano tra di loro!
rise zypto indicando le guerre puniche.
- io non riderei così tanto - rispose l’arguto smek -. questa crescita a ritmo esponenziale non mi piace affatto!
poco dopo, infatti, gli uomini avevano scoperto la polvere da sparo e tutto si stava agitando in modo eccessivo per i due lentissimi mastogigadonti spaziali.
zypto guardò il monitor visibilmente preoccupato.
il suo sorriso in un primo tempo si irrigidì, poi si incurvò in una smorfia di paura.
gli uomini dovevano aver scoperto l’elettricità. e ci stavano dando dentro un po’ troppo.
i due fecero appena in tempo a mettere in moto la loro astronave mentre gli uomini avevano già modificato tutta l’atmosfera con nuovi gas ricavati dalla combustione del petrolio e varie altre schifezze. avevano ricoperto il pianeta di scorie pericolosissime.
l’astronave si allontanava veloce mentre gli uomini si apprestavano a sperimentare le prime bombe atomiche e la concentrazione dell’umanità raddoppiava a ritmi vertiginosi.
l’astronave accelerò ai limiti del ponderabile. anche se viaggiava soltanto a trenta chilometri al mese, secondo i nostri canoni.
le vibrazioni erano insopportabili ma i loro schermi antisensazione reggevano.
nessuno li poteva vedere, dalla terra, nonostante le loro gigadimensioni.
intorno al ventunesimo secolo, proprio un attimo prima dell’estinzione dell’uomo, l’astronave era finalmente in sicurezza. fuori per un soffio dalla portata della fine della terra.
[zop]
lunedì, 26 settembre 2005
Ricevo & pubblico:
L'ultimo ricordo
L'ultimo ricordo della mia vita passata è lo schianto dell'aereo. Poi è stata una questione di un attimo e ho visto una luce, una luce che mi sembrava di non aver mai visto, una luce che mi era familiare e allo stesso tempo nuova. C'era una forza che mi spingeva verso di lei e un peso in fondo allo stomaco che mi chiedeva di rimanere lì dov'ero, la paura, la fottuta paura di quello che sarebbe accaduto dopo.
Tutto improvvisamente si è fatto più stretto, la luce è quasi sparita, ero schiacciato da quello che mi era intorno e non riuscivo più nemmeno a respirare. Sentivo dei suoni ottusi nelle miei orecchie e poi acuti come non li avevo mai ascoltati; le mie braccia e le mie gambe erano come intorpidite, come se i miei muscoli fossero flaccidi, privi di forza e di consistenza; sentivo i miei occhi schiudersi lenti e la mia bocca gridare sorda. Ancora quella strana forza mi prendeva dal basso e mi sollevava, il mio unico pensiero è stato: "basta, facciamola finita, se doveva andare così va bene, basta che finisca in fretta".
Ad un certo punto c'è stata la calma e ho sentito il mio cuore battere forte e lento, non avevo più forza, forse era davvero tutto finito, forse avrei potuto finalmente riposare per un po' tre o quattromila anni. Di nuovo allora è apparsa la luce e la paura nel mio stomaco, credevo che la luce significasse pace, ma quella non era la mia pace, il buio, il sonno era quella la mia pace, quello che volevo.
Ancora, ancora e ancora, quel qualcosa luminoso mi tirava verso di lei ed era orribile, dolorosamente orribile e giù, giù e ancora più giù, sapevo che lì sarebbe stato ancora peggio, in quella luce abbagliante che non riuscivo a guardare, in quel rumore assordante pieno di grida e di lamenti, un urlo di fuoco terribile a cui sarei stato condannato per sempre.
Di nuovo.
Poi sono nato.
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giovedì, 22 settembre 2005
Ricevo & pubblico:
Le café du coin d’en bas du bout d’en face
(di Claudia Vaghi)
Bretagna, agosto 2005.
Antonio alloggiava presso l’Hotel Chateaubriand, situato nella piazza centrale della Cité intra muros di Saint Malo, superba cittadina eretta sulla costa e lambita dalle mutevoli acque di marea della Manica.
Quella sera – quella fatidica, ineluttabile sera –, volendo eludere la pomposità forzata che aleggiava nel locale ristorante del suo lussuoso hotel, prese la decisione di consumare la cena presso una delle numerose ed incantevoli brasseries che lì si potevano trovare.
Prese posto presso il “Lion D’Or” ed ordinò un enorme piatto di ostriche, il fiore all’occhiello della cucina locale. Era da tempo che Antonio anelava assaporare il gusto autentico di veri molluschi bretoni, lambiti da un sublime Bourgogne blanc 1999. E per dessert una vera gourmandise: mousse au chocolat! Pagò e cullandosi sulla quiete dei suoi passi, oscillò fino al centro della città vecchia, ove le giostre sonore di un organetto e di una fisarmonica si rincorrevano nell’aria. In questo peregrinare caracollante, Antonio avvertì montare dentro di sé una sensazione del tutto inconsueta. Come se i suoi sensi, in risposta ad un richiamo del tutto intangibile ed inspiegabile, andassero a convergere in un unico punto nevralgico. E questo punto si concretizzò nell’insegna fumosa e palpitante del “Café du coin d’en bas du bout d’en face” con tutte le sue sfumature di calda dissoluzione. Dall’esterno, le vibrazioni remote di un lume di candela, acceso sul bancone, si dipanavano nell’inchiostro del buio circostante. Non una presenza animava il locale deserto, fatta eccezione per la sinuosa figura femminile che si stagliava al di là del bancone. Ella era tutto un avvitarsi di curve sensuali, drappeggiate in un carismatico abito di velluto nero ed attillato. Incarnato di un candore abbacinante, unito a due pesanti cortine di capelli se possibile più neri dell’abito stesso. – Antonio” – fece la sua voce in un sussurro voluttuoso – ti stavo aspettando!
Egli, senza indugio alcuno, mosse alcuni passi dapprima incerti, poi animati da una volontà sempre maggiore.
– Ah Morticia! – sibilò passionalmente Antonio. Le si avvicinò, stampandole con veemenza un bacio sulle labbra turgide. I loro corpi sembravano fusi in un’intesa da tempo sopita ed ora inspiegabilmente ravvivata, due tessere di un mosaico di perfezione. Un mosaico che poi si sgretolò ben due ore dopo, al termine delle quali Morticia fece scivolare nelle mani di Antonio un piccolo biglietto. “A demain, à la même heure“, recava la scritta, confusamente impressa sulla carta.
Antonio, saltellante d’ebbrezza, raggiunse il suo hotel, chiedendo le chiavi della propria stanza a Michel, il portiere di notte, dai capelli biondi, appena brizzolati.
La sera successiva si prospettava frizzantemente esuberante. Per evitare il senso di pesantezza lasciatogli dalle ostriche abbinate al dessert della sera prima, optò per una semplice entrecôte grillé avec salade, rinunciando al dolce. Dopodiché, si avviò con entusiasmo al Café ove Morticia l’avrebbe aspettato. Giunto sul luogo, si arrestò repentinamente. Si guardò intorno, con stupore smarrito ed attonito, quasi non avesse più la facoltà di discernere le coordinate spazio-temporali.
– Ci deve essere un errore – rifletté. Di fatto il Café era tutto un brulicare di gioventù turbolenta e chiassosa e al bancone trafficavano con frenesia alcuni ragazzi in abbigliamento perfettamente in linea coi loro anni. Antonio, in preda ad uno stato di timore confusionale, estrasse dalla tasca il biglietto consegnatogli da Morticia la sera prima, per sincerarsi ed avere un appiglio di concretezza nelle sabbie mobili di quanto appariva alla stregua di un sogno. E con suo sommo sgomento, si ritrovò tra le mani lo squallido scontrino fiscale della brasserie, dove aveva cenato.
Arresosi, prese la decisione di coricarsi. Raggiunto l’albergo, domandò con esausta rassegnazione le chiavi della propria stanza a colui che avrebbe dovuto essere Michel.
Tuttavia, l’individuo che si voltò per porgergli le chiavi, era una figura maschile bruna e impomatata, di un’avvenenza costretta dal suo abito scuro e gessato, dall’aplomb impeccabile.
– "Monsieur Antonio, Gomez le consiglia caldamente di non assumere più ostriche per cena... Les huîtres oui…un alimento tanto superbamente sublime, quanto rovinosamente afrodisiaco…
Voilà la clé, Monsieur et bonne nuit!"
C’EST LA FIN!
[Claudia Vaghi ha appena compiuto 17 anni, ma di sicuro è la reincarnazione di un qualche scrittore dell'ottocento. Da pochi giorni è uscito il suo primo |