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ZOP BLOG

NON SOLO ESERCIZI DI STILE!
Gli esperimenti di un extraterrestre finito non si sa come sulla Terra...

INDICE RAGIONATO & INTERATTIVO

ISTRUZIONI:
Leggi qui di seguito (lungo la striscia gialla) per ripercorrere la nostra storia e scoprire i nostri  giochi e le regole per partecipare


CHI SIAMO:
BLOG/OPIFICIO DI SPERIMENTAZIONE LETTERARIA CHE HA SCELTO IL WEB COME SUO TERRENO DI ESPRESSIONE!
 

Nato nel 2002, questo è stato il primo BLOG dedicato ai giochi narrativi e alle scritture collettive. Oggi vanta innumerevoli tentativi di imitazione ma non diffidatene! Il nostro obiettivo era quello di dar vita a un GENERE

CONTATTI:
zoppaz @ yahoo.it


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I LIBRI SCATURITI 
DA QUESTO BLOG:

2006





2003





E nel 2004 
un libro che qui si può continuare


Clicca per saperne di più e per SCARICARE GRATUITAMENTE UN CAPITOLO!

 


 

PREMI: 
Questo blog è arrivato secondo al concorso SCRITTURA MUTANTE 2003


www.trovarsinrete.org
SALONE DEL LIBRO DI TORINO
16 maggio 2003


COSA ABBIAMO 
PRODOTTO 
IN QUESTI ANNI:


IL MANIFESTO DADISTA di avanguardia letteraria digitale

Componimenti e racconti dadisti:

Melina e Alfredo: un racconto da giocare a dadi (di zop e vipensiero)
- Quattro e tre sette (di zop)

- Un dado di due (CioccolatoAmaro)
- Il gioco dell'oca 
(CioccolatoAmaro)
- Vita da dado (Senzaqualità)
L'incanto di pag. 49 (Letturalenta)
- La dadomante (Certepiccolemanie)
- Tirando il dado (Triana)

-
POESIE IN MOVIMENTO 1
- POESIE IN MOVIMENTO 2
- Parafrasando Tristan Tzara (Blogelis)
- La cintura di Fibbionacci (di Matteo)



RACCONTI BREVI 

° Cos'è: Racconti molto brevi pensati per una lettura a monitor.  


-
Come sono diventato un blog
-
I fratelli Lumierikòs da Siracusa (zop)
-
(...)bcdefghilmenopqrstuvz (zop)
-
Quattromenounquarto (zop)
-
Piccole bugie (zop)
- Esistono gli extraterrestri? (zop)
- L'ultimo ricordo (Mucio)

- L'uomo è misura di tutte le cose (zop)

- Il cane di Pavlov e il Tacchino di Russell (zop)
- Strano ma vero ( zop)
- Le avventure dell'uomo inscrivibile (zop)
- Dentro o fuori? (zop)
- Ho perso il sonno 1 
(di Francesca Mazzucato) 
- Ho perso il sonno 2 
(di zop)
- Giò e Leo (zop) 
- Il grande ciliegio ( di Flounder) 
- La botte piena e la moglie ubriaca (zop)
- Pimpinella corre corre (zop)
- Cosa mangia un blogger (zop)
- Smaltimento malocchi (zop)
- Le voci della città (di zop)
- Il foglio bianco (di zop)
- Estetica statistica (di zop)
- Il fischio (di zop)
- Discorsi da bar (di zop)
- La moneta che amava Rogerio (di Francesca Petilli)
- L'origine delle cose (Fracesca Petilli)

- Sto da cane (zop)
- 14 luglio 1789 (di zop)
- Ultima pagina (Francesco de Girolamo)
- Settimo piano (zop)
- Traumi infantili (zop)

RACCONTI & MUSICA (ispirati a canzoni o intrecciati con la musica)

- Sei fuori Jack (di emanreiv)
- Samarcanda (di zop)
- L'Armando, l'arma e l'amante (di zop)

- Il piano cocktail (da Boris Vian:La schiuma dei giorni) 


RACCONTI ROUSSELIANI

° Cos'è:
Una raccolta di piccoli racconti ispirati al metodo quasicombinatorio di un autore d'avanguardia semisconosciuto: Raymond Roussel. Se vuoi cimentarti anche tu... LEGGI, SCRIVI e MANDA! 

INDICE:

1 - Chi era Raymond ROUSSEL
(Il metodo di Raymond ROUSSEL)

2- Il capo di lana è steso al sole (Zop)
3- E' morta Della! (Blaue)
4 - Chiedici la luna (Dr. Dam)
5 - Esca quando ci sentiamo (Zop)
6 - Piego la sposa (Ironico)


RACCONTI CIRCOLARI

° Cos'è: Esperimenti di narrazione polivalente e circolare. 

1) Dimmi il tuo incipit e ti dirò chi sei (zop)
2) La nascita dell'uomo collettivo (zop) 
3) La battaglia navale: racconto da giocare! (zop)
4) Sogni (zop)
5) Il sogno ricorrente (zop)

6) UN FUMETTO COMBINATORIO (zop) 
7) Racconto MUTANTE
8) Le teste ( di Elena del Fabbro e Zop)
9) Saturazioni (di zop)
10) La storia (di zop)
11) Vita da moka (fumetto by zop)
12) Spirali (zop)



MINIGIALLI & MICROGIALLI 

° Cos'è: Nato da una proposta di Nando di Forlì, è una raccolta di gialli scritti nel modo più sintetico possibile (senza rinunciare tuttavia a colpevole, vittima, arma e movente). E' possibile partecipare con un racconto di una pagina oppure con una versione "atomica" che possa essere inviata con un sms. 

INDICE MINIGIALLI:
- La bocca della verità (Nando)
- Separati in casa (Nando)
- L'ultimo scaffale (Nando)
- Il professionista (Nando
)
- L'uomo di parola (zop)
- Il racconto killer (zop)
- L'assassino è il maggiordomo (zop)
- Metagiallio (e metà no) (zop)
- Il rosso e il noir: chi è l'assassino? (zop)
- Tira le tende (Bleusouris)
- Fantagiallo (zop)
- La pagina 125 (F. Arrasich)
- Giallo filosofico (zop)
- A Natale tutti più buoni (Nando)
- Forza di gravità (F. Arrasich)
- Non fare mai agli altri (zop)
- Non guardare mai altri... (Pois)
- Golden (Manginobrioches)
- Gelo (Farolit)

- Delicatessen (zop)
- Identificazione e suggestione (zop)
- Il serial killer editoriale (zop)
- Omicidio brutale (zop)
- L'assassino in erba (zop)
- Ultimo minuto (Nando)
- Negazioni (Certepiccolemanie)
- Le indagini del detective Maupertuis e del suo fido cane (zop)
- Appuntamento col serial killer (zop)
- Giallo poetico (di Gianluca)
- Il serial killer del CICAP (zop)


MICROGIALLI da SMS:

- Senza titolo (di Herzog)
- Senza titolo di (Penzogi)
- Senza titolo (di Sphera)
- Senza titolo (di A. G. Pinketts) 
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di Matisse)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di zop)
- Senza titolo (di Diario di bordo
)
- Senza titolo (di Disintegrato) 
- Senza titolo (di Fradiavolo
)
- Senza titolo (di Ghana)
- Senza titolo (di Ttulipani)
- Senza titolo (di Giulio Mozzi)
- Senza titolo (di Zu)
- Senza titolo (di zop)

- Senza titolo (di Herzog)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di Disentgrato)
- Senza titolo (di Mucio)
- Senza titolo (di Piazzagreco)
- L'omicidio più antico (Aitan e zop)
- Reo confesso (di Aitan)
- Giallini de il Gobb
- Giallini diabolici
- Senza titolo (di zop)
- Giallino metaomicida (Luca Confusione)
- Senza titolo (di zop)
- Sconfessioni (di Luca Confusione)
- Libero mercato (di Luca Confusione)
-
Senza titolo (di UnaStranStrega)


UBU BLOG di Alfred Jarry

° Cos'è: Un inedito di Alfred Jarry, padre della PATAFISICA, che mi è apparso in sogno e mi ha dettato l'ultima parte della saga di UBU RE!

Dramma in 4 post
° Scena prima [Ubu apre un blog e diventa una blogstar]
° Scena seconda [Ubu lancia un virusprogramma che cambia le parole dei blog delle blogstar]
° Scena terza [Ubu al gran blograduno]
° Scena quarta [Ubu in fuga]

 


LA DONNA SUB: 

° Cos'è: Esperimento di un NUOVO format per racconti labirintici e collettivi ispirato a Italo Calvino. Per leggerlo o continuarlo (è lo stesso) è archiviato qui



RADIOBLOG:

° Cos'è: Improvvisazioni di scrittura e di lettura tra radio e blog, in collaborazione con  RAI radio3. Andato in onda in due puntate nel settembre 2003 tutto si può oggi leggere e ascoltare qui


   ESERCIZI DI STILE BLOG:

° Cos'è: Il rifacimento internettiano e collettivo del capolavoro di R. Queneau con centinaia di esercizi giunti dal popolo della rete. 

Se vuoi partecipare con il tuo contributo: tutto inziò qui  
ed è archiviato qui 



 Manifesto PATAmediale per una nuova narrativa digitale:

° Cos'è: E' il tentativo di individuare e raccogliere dei precedenti letterari pre-elettronici che possano servire oggi da guida per inventare una nuova forma di narrazione che utilizzi il web come suo terreno espressivo. Se vuoi ampliare, segnalare o recensire autori, avanguardie, poetiche o esperimenti che si potrebbero oggi sviluppare in modo nuovo, mandaci il tuo contributo! 

INDICE:
§ - Calvino e il web
§ - Scrittura collaborativa
§ - Letteratura interATTIVA
§ - Generatori automatici di parole 

§ - Jarry e la Patafisica
§ - Avanguardie, Futuristi, Cinetici
§ - UNA TESI DI LAUREA CHE PARLA DI NOI!
§ - Roberto Busa pioniere dell'ipertesto
§ - Gulliver di Swift
§ - Carroll e Alice (che meraviglia...)


PataRecensioni e 
Fantasmi Letterari:

° Cos'è: Una raccolta di recensioni di libri, mostre, autori del passato... con un taglio spiritoso e divertente ma senza rinunciare al rigore! Racconti in prima persona, fantasmi che appaiono e raccontano la propria vita... 

INDICE:

§ - Blog, post e ante litteram
§ - Enrico Baj
§ - Libri d'artista
§ - Alberto Manzi
§ - PseudoCalvino: un'inedita Cosmicomica
§ - L'invasione degli ultracorpi interattivi
§ - Rayuela di Cortàzar
§ - La storia della QWERTY
§ - Animalcolisti spermatici anonimi
§ - Lo zio Fester e Majakowski
§ - Raymond ROUSSEL
§ - Boris Vian
§ - Viaggio d'inverno/Viaggio d'inferno
§ - Intervista impossibile a Giorgio Manganelli
§ - La sfida di Max Aub



I fantasmi letterari e il dietro le quinte di Laura Immaginaria

° Cos'è: La storia ironica e metaforica di come ho scritto un libro. Dai fantasmi letterari (o i riferimenti culturali?) a cui mi sono ispirato e che me l'hanno in qualche modo dettato, alle peripezie per trovare un editore che lo pubblicasse...

INDICE:
- Parti 1, 2 e 3
- 4° Parte 
- 5° Parte 
- 6° Parte 
- 7° Parte 
- 8° Parte 
- 9° Parte
- 10° Parte 
- 11° Parte
- 12° Parte
- 13° Parte
- 14° Parte


COSA ASPETTI? PARTECIPA! MANDACI I TUOI CONTRIBUTI! ENTRA A FAR PARTE DELL'OPIFICIO!

citofon@mi


zzZZzz
ZAPOTEK intervista ZOP
un emmepitré da scaricare


RINGRAZIO TUTTI QUANTI HANNO PARTECIPATO A QUESTO BLOG, E IN PARTICOLARE:


 Esercizi di Stile:
 
(in ordine di apparizione)

1)   Personalità confusa 
      (4,13,41,54)
2)   Antonella mamma felice (7)
3)   UnSentireEnorme (9,18,22)
4)   MG (15,62) 
5)   Zu (21,293) 
6)   Analize  (23,33)  
7)   Zoeee  (25,29,171) 
8)   Swe  (26,35,43) 
9)   Dona (28)
10) Leonard0 (30) 
11) Frammento 
     (31,45,70,111,173,182)
12) Mim*mina (32)
13) Giornale di cantiere (34)
14) TocWebLog (37) 
15) Crl_Alt_Canc (38)
16) Trilly (39)
17) Zizzi (40,83,135)
18) Mu (42,57,85,143)
19) La Pizia (44)
20) Palomar (46) 
21) Uiallallà!  (47,68,86,248)
22) Michele (48,55,81,
      104,141,145,148)

23) Butterfly (56)
24) Skip intro (60,74)
25) Spiritum  (53,64) 
26) EnzØ: POLAROID (67) 
27) :Deliuz (75) 
28) Janex (78,149)
29) Blogging Sil (79,87)
30) Rafael:subtle (89) 
31) il Griso (90)
32) Gus (94,101,110,120,131,
     134,140.154,169, 193,206,213,
     240,249,255)

33) Billie Joe (102,124,142,174,207,
      240)

34) MacUbu (103)
35) Uzi: Scopriamo l’acqua calda 
      (106)

36) Miki (107)
37) Lo scopriremo solo vivendo 
     (109)

38) Polena (113)
39) Patch (116, 129)
40) e-pistole (118, 123)
41) Satine (122)
42) Clutcher (125)
43) Gokachu (126)
44) dora okojie & thesubtler (127)
45) Lella con la stampella (128)
46) John Sebastian Moran, jr. (133) 
47) Convesso (136)
48) Viewpoint of cat =^.^= (137, 259)
49) Pattinando (138)
50) .mau. (139,144,147,166,
     177,211,217,220,233,234,
     257,264)
51) elfob (150) 
52) delio (151, 156)
53) Horselover_Fat (153) 
54) +Lucretia+ (155)
55) marcorosè gr0ucho3
      (157,170,176)
56) Nicola (158)
57) Massimo De Sanctis (159)
58) damiano (160,163,201)
59) franc'O'brain" patti (161)
60) mucio (162,168)
61) Tutore (164)
62) amnesia (165)
63) Nando da Forlì (172,191,279)
64) Marta (175)
65) DemonAngel (178)
66) Brevi3pidari (179)
67) Massimilano (180)
67) Davide (184)
68) Follia e delirio (185)
69) MoNiZiA (186)
70) Enrico la talpa (187,188,
    198,203,230)

71) Chiaraaa (189)
72) AdRiX (192)
73) NiEnTe (194,196,199)
74) Piergiuliano Pusceddu (195)
75) Prosperpina (197,236)
76) Koa (202)
77) Aske (204)
78) Ackab (205)
79) October (208)
80) Aleph_ (209)
81) Blaue (210) 
82) Si fossi foco (212)
83) Akaglenn (214,219,221,
     223,224)
84) Alexander (215)
85) Klingsor (216)
86) Aelice (218)
87) Emma (222) 
88) Severine 2 (225)
89) La Trota (226)
90) Adeletta (227)
91) Alincielo (228)
92) Strani pensieri (229,235,243)
93) Kiara Blog (231)
94) Estatevizitti (232)
95) Zagaraulente  (237)
96) emmeline (238,245,251,270)
97) Laura 756 (241)
98) Mukka Mukkona (242, 277,281)
99) Mònnalisa (244,254,269, 
       271,282)

100) Lisa (246,260,283,300,301)
101) Gianluca Brian (247,252,276,298)
102) Malacarne (250, 262.274,288)
103) Daneel (253,265,268,280,284)
104) 3-feb. (258) 
105) Serendip (261)
106) Mia_Wallace (266)
107) La Rana e il Principe (267)
108) Rillo (272)
109) Tristano (273)
110) Bacodaseta (275)
111) Claudio Emme (278)
112) Ironico (285)
113) Thiswas (286)
114) Redsun (287)
115) Jacoposki (289,291)
116) drdam (290)
117) anonimo (292)
118) C-blog (294)
119) bordellobordeaux (295,296)
120) prof. Ulrico (299)
121) MarZa [giunelpoZZo] (302)
122) Manginobrioches (303)
123) Paolo Miano (304) 
124) Invernomuto (305)
125) Giancarlo (306)
126) Margherita Underbreath (307)
127) Newlilith (308)
128) G-Host (309)
129) Stefano bellezza (310)
130) alwaysinprogress (311)

 ... 
Zop (che ha scritto gli altri)


RadioBlog:  

prima puntata 11/09/03
1 - Giuseppe Genna 
2 - Francesca Mazzucato 
3 - Raul Montanari 
4 - William Nessuno
e gli improvvisatori della rete:
5 - Pproserpina 
6 - kheschifo
7 - karnilla
8 - diogene
9 - MinaMurray  


seconda puntata 25/09/03
1 - Giuseppe Caliceti
2 - Eloisa [La Pizia] Di Rocco
3 - Giulio Mozzi 
4 - William Nessuno
e gli improvvisatori della rete:
5 - .mau.
6 - Mike del Pallone di Achille 
7 - ctrl-alt-canc 
8 -
Francesca Mazzucato 
9 - Pproserpina 
10 - Marco Rosella 
11 - Adayinthelife 
12 - Gostein 
13 - Elwood 













martedì, 30 novembre 2004
 


LA RIPRESA DEI GIALLINI!


1) Lo ammazzai con una scure perchè era più meritevole di me e quindi se lo meritava (
Andrea G. Pinketts).



2) Sembrava necessario più tempo del previsto.
Era davvero orribile vedere i suoi occhi strabuzzare ed uscire dalle orbite.
Lo costringevo a stare sotto il pelo increspato dell'acqua.
A nulla serviva lo stringessi con entrambe le mani sempre più forte.
Più stringevo, più si agitava.
E l'acqua continuava a entrare nella sua bocca completamente aperta.
 
Passarono delle ore, così.
Passarono dei giorni, così.
Poi mi stancai, e lo lasciai nuotare libero e muto.
Sotto il pelo increspato dell'acqua.

MassimoSdC (
www.saltodelcanale.it)

NdA: ovvio che il movente del tentato omicidio era... un pranzo a base di pesce.

 

 

















postato da zop | 10:34 | commenti (8)


venerdì, 26 novembre 2004
 
 

UBU BLOG

di
Alfred Jarry


Dramma in 4 post


Scena quarta
Ubu in fuga

PADRE UBU - Portate la macchina del decervellamento! Che le blogstar siano decervellate una ad una! (Poi, rivolto a Madre Ubu). Ora che le blogstar non ci sono più farò re-indirizzare i loro blog al mio! E avrò tutti i loro accessi e i loro lettori!
MADRE UBU - Siete pazzo? Dovete distribuire gli accessi a tutti!
LA FOLLA - Vogliamo gli accessi! Vogliamo l'equa ridistribuzione degli accessi!
PADRE UBU - Che dite? Dare loro i miei accessi? Volete che mi rovini per questi chattroni?
MADRE UBU - Se non restituirete gli accessi delle blogstar al popolo della rete sarete spodestato in pochi minuti e farete la loro stessa fine!
PADRE UBU - Non mollerò un accesso!
MADRE UBU - Chi me l'ha fatto fare di mettermi con una testa simile?
LA FOLLA - Vogliam gli accessi! Più accessi per tutti!
PADRE UBU - Stiamo quantificando esattamente quale sia il numero di accessi di tutta la blogstarsfera! Ma son cifre astronomiche, capirete! Ci vorrà del tempo per il conteggio! Solo quando i dati saranno stati elaborati, potremo procedere con la ridistribuzione!
UNA VOCE SOSPETTOSA DALLA FOLLA - E nel frattempo dove son finiti gli accessi delle blogstar?
UNA VOCE ADIRATA DALLA FOLLA - Chi li ha presi?
UNA VOCE MINACCIOSA DALLA FOLLA - E poi come e quando avverrà la ridistribuzione?
MADRE UBU - Ve l'avevo detto! Butta male Padre Ubu. Lanciano sassi! Ritirata!
PADRE UBU! (evitando una piastra di merda vagante) - Altro che sassi! Fuggiamo! Prima di perdere il bottino!

Padre Ubu e Madre Ubu fuggono inseguiti dalla folla. Ma dalla direzione opposta arrivano di gran fretta i palotini.

I PALOTINI - Sire Ubu! Non c'è nulla da fare! Abbiamo provato a decervellar tutte le blogstar per ben due volte! Ma nulla! La macchina sembra non funzionare!
PADRE UBU! Tradimento! Complotto! Chi ha sabotato la macchina?
MADRE UBU - La macchina è a posto! Nessuno l'ha toccata!
UNO DEI PALOTINI - Gli è stato spaccato il cranio e affettato il cervello! Ma sulle blogstar non sortisce affetto alcuno! Volevo dire effetto! Continuano a postare come e più di prima anche senza il cervello!
GLI ALTRI DUE PALOTINI - Presto! Le blogstar preparano un contrattacco! Si stanno riorganizzando. Ci sputano contro e ci offendono! E' la controffensiva! Non sappiamo come fermarli, han proprio perso la testa! Fuggiamo! Ci sono alle calcagna!
PADRE UBU - Impossibile! Da questa parte non si passa! Siamo inseguiti da quei sacripanti che han fatto la rivoluzione!
MADRE UBU - Nascondiamoci dietro quella porta! Venite! Qui non ci vedranno!
PADRE UBU - Che cosa vedi Madre Ubu?
MADRE UBU - Parlate piano! Che non ci trovino! Da una parte marciano le blogstar! Dall'altra avanza la folla inferocita! Le due schiere adesso si scorgono! Si scrutano! Si fronteggiano! Si affrontano a spade sguainate! E' di nuovo battaglia!

Approfittando del parapiglia della mischia, Padre Ubu e Madre Ubu se la danno a gambe e puntano verso la Francia... passando per la collina. Nel luogo del blograduno, invece, dopo la battaglia le blogstar hanno trionfato sulla massa dei blogmer che si son ritirati. Tutto è tornato come prima!


Canzone finale
(su aria nota)

IL CORO DELLE BLOGSTAR
Non è vero che tutto fa blogger
Solo blogstar ha un doppio sapore
Scriviam per allungar il brodo
Siamo il doppio blog star!
Noi siamo bl...
Noi siamo ...ar
Noi siam bl-og-staaaar!



FINE

 

 









































postato da zop | 10:15 | commenti (12)


mercoledì, 24 novembre 2004
 
 

UBU BLOG

di
Alfred Jarry


Dramma in 4 post


Scena terza
Ubu al gran blograduno

MADRE UBU - Le blogstar sono tante! Noi siamo pochi. Come faremo a vincere la battaglia?
PADRE UBU - Cornoventraglia! Ho qui la candela verde e tre palotini che son armati di tutto punto! E trascinano la macchina per decervellar! Tagleremo loro le onecchie!
MADRE UBU - Che uomo siete diventato! Che condottiero! Non temete tutta questa folla che abbiamo davanti?
PADRE UBU - Siamo arrivati, dunque! Cornoblù! Gambadio e testadivacca! Quanta gente! Andate avanti voi! Io vi aspetterò qui!
MADRE UBU - Lo sapevo che non eravate cambiato! Ma non possiamo farcela contro tutta questa folla! Dobbiamo assoldare adepti! Dobbiamo giocar d'astuzia e far leva sui malcontenti e l’invidia in modo da provocare una rivolta che guideremo!
PADRE UBU - Buona idea Madre Ubu! Palotini! Infiltratevi! Radunate tutti i teorici della fuffa, le blogstar escluse, i giornalisti scettici! Dobbiamo fare la rivoluzione! Chi si unirà a noi dividerà gli onori! Gli altri morranno!

I palotini si mescolano tra la folla e tornano con un piccolo esercito di disperati e fortemente critici.


L’ESERCITO DEI TRE PALOTINI
Noi siamo i Pa
Noi siamo i tini
Noi siamo i Palotini!
Orecchie al vento e senza timore
Marciamo in tre(pidi) e con furore
contro la schiera delle blogstar
con formazione da militar!

Marciando e cantando, l’esercito fa irruzione nel luogo del blograduno!

PADRE UBU - Che succede Madre Ubu?
MADRE UBU - Non vedete voi stesso?
PADRE UBU - Ho gli occhi chiusi. Non posso guardare!
MADRE UBU - La battaglia infuria!
PADRE UBU - Chi vince?
MADRE UBU - E’ tutta una tenzone! La polemica divampa! E divampa anche un incendio!
PADRE UBU - Picchiate! Picchiate senza pietà! In nome di Ubu blog! Addosso!
MADRE UBU - Urrà! Le blogstar si ritirano! Si sono asserragliate sul palco! La folla in rivolta le assedia e le incalza! Non ne restano che due, adesso, a difendere la ritirata!
PADRE UBU - Avanti, amici! Fatene poltiglia! Portatemi le blogstar!
I PALOTINI E LA FOLLA IN RIVOLTA - Urrà! Vittoria! Viva Ubu blog!


(continua...)

 

 































postato da zop | 09:52 | commenti (3)


martedì, 23 novembre 2004
 


[
interrompo l'Ubublog solo per segnalare che anche Andrea G. Pinketts ha simpartecipato al gioco dei giallini: http://www.pinketts.it/andrea/news.htm

Inoltre, chi vuole ascoltare la trasmissione di RADIO Farhenheit del 10/11/04 condotta da Marino Sinibaldi, sui blog, con la partecipazione di Loredana Lipperini, Giuseppe Granieri e Antonio Zoppetti lo può fare a questo indirizzo: http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/mostra_evento.cfm?Q_EV_ID=110570]




postato da zop | 12:00 | commenti
 

 

UBU BLOG

di
Alfred Jarry


Dramma in 4 post


 

Scena seconda
Ubu lancia un virusprogramma che cambia le parole nei blog delle blogstar
 

I palotini entrano trascinando un programmatore incatenato

 

PADRE UBU - Come ti chiami?
CIPLASPLAS - Ciplasplas!
MADRE UBU - Se mi aiuti ti coprirò di gloria! E badabén che ho detto gloria, non denaro! Se non collabori badabén è il rumore che sentirai sulla tua testa quando ti avrò appeso alla macchina per il decervellamento!
CIPLASPLAS - Che cosa dovrei fare?
PADRE UBU - Prendi! In questo cd è contenuto un vocabolario elettronico! Voglio che estrai tutte le parole banali e/o volgari e ne fai un bellelènco! Poi prendi tutte le parole intelligenti e/o poetiche e ne fai un altrelènco. Infine non ti resta che scrivere e lanciare in rete un virus che vada nei blog e cambi tutte le parole intelligenti e/o poetiche con altre parole, simili come suono, ma scelte dal lelènco di quelle banali e/o volgari! Accetti?
CIPLASPLAS - Accetto, sire Ubu!
PADRE UBU - Ne ero certo! Copritelo di gloria!
I PALOTINI - Urrà! Corna in culo! Viva Ciplasplàs! Viva Padre Ubu!
MADRE UBU - Vado a stilare una lista delle blogstar da hakerare!
PADRE UBU - Si lanci questo programma!
CIPLASPLAS - Fatto! Il programma è terminato. Ora lo lancio! Ecco, guardate! Dovrebbe funzionare!
PADRE UBU - Ma qui non è cambiato nulla! Tradimento! Palotini a me! Portatemi l’uncino da merdra! Voglio sistemare io stesso questo farabrutto!
CIPLASPLAS - Pietà! Non è colpa mia se nei blog non si trovano parole intelligenti e/o poetiche!
MADRE UBU - Ha ragione! E’ per quello che il programma non ha funzionato! Perché non provate invece a invertire la prospettiva? Sostituite le parole b-anali&volgari con quelle intelligenti e un po’ etiche!
PADRE UBU - Ma così i blogmer si impreziosiranno!
MADRE UBU - Sì, ma immediatamente dopo, ripristinate il virusprogramma e rilanciatelo! Questa volta troverà per forza le parole da cambiare e da stravolgere, perché ce le ha messe lui nella prima conversione!
PADRE UBU - Ho un’idea migliore! Invertiamo il programma e sostituiamo le parole banalivolgari con quelle poeticointelligenti, quando queste saranno state immesse, procederemo a ritroso e le sostituiremo con quelle altre!
MADRE UBU - Geniale, Padre Ubu!
CIPLASPLAS - Ecco fatto! Ho invertito il programma! I blog ora son infarciti di poesia e di intelligenza! E non si trova più una banalità in tutta la blogosfera!
PADRE UBU - Presto! Prima che qualcuno se ne accorga, lancia la seconda conversione!
CIPLASPLAS - E’ una parola! Il programma si è inchiodato! Il computer sta per esplodere!

Tutti scappano nell’altra stanza. Segue un’esplosione violenta. Anzi rossolenta: Ciplaplàs rimane a terra morto (perito informatico).

PADRE UBU - Merdra! Cornoventraglia e merdra!
MADRE UBU - E adesso che facciamo? Ciplasplàs è morto! Il programma distrutto! Tutti i blog  sono divenuti intelligenti e poetici! Che ne sarà del vostro, Padre Ubu?
PADRE UBU - Avete ragione! Il contatore degli accessi piange! Ci sono i picchi! I picchi in discesa! Maledetti uccellacci!
MADRE UBU - Le blogstar adesso son esaltate da tutti i giornali!
I PALOTINI - Gli editori fanno loro scrivere persino dei libri!
PADRE UBU - Bisogna tornare ai vecchi sistemi! La new economy è morta, del resto! Palotini a me! Non ci resta che andare di persona al gran blograduno! Li sistemeremo fisicamente questi blogmer! Altro che virtù(ale)!
MADRE UBU - Vengo con voi!

Padre Ubu, Madre Ubu e i palotini marciano verso il gran blograduno

(continua...)

 

 



































postato da zop | 10:02 | commenti (4)


lunedì, 22 novembre 2004
 

 

Prologo

Questa notte è venuto a trovarmi il fantasma di Alfred Jarry.
Il buio della stanza si è riempito di uno sfogliar di carte. Poi è arrivato un rutto alquanto sguaiato. Seguito da un forte odore di alcol e... anice... o forse era essenza di di finocchio?
Accendo la luce e trovo Alfred seduto ai miei piedi che legge un manoscritto e dà dei gran sorsi a una bottiglia con una fata verde sull'etichetta.
Mi guarda e lancia un altro rutto sonoro e aromatico.
- Ne vuoi un goccio? Mi dice allungando la bottiglia.
- Sono le 3 di notte! Al solito. Cos'è?
- Assenzio.
- Ma è legale?
- Non capisco la domanda... è buono!
- Hhhhhh... un po' foohooorte...
- Ti ho portato questo.
Mi porge i suoi fogliacci ingialliti e stropicciati.
- Che è?
- Una nuova saga di Ubu. Ultimamente si fa un gran parlare di blog. E allora ho voluto scrivere l'Ubu blog! Tieni. Dallo alle stampe!
- Ubu blog? Meraviglioso! Rispondo. E il sonno svanisce d'incanto. Comincio a leggiucchiarlo e a sfogliarlo. Jarry è ubriaco e se ne compiace. Ride come un bambino.
Poi mi lancia uno sguardo severo e mi dice:
- Dallo ad Adelfi e che lo si pubblichi!
- Ma all'Adelfi non mi ascolteranno mai...
- Sciocchezze! Dì loro che è un originale inedito di Alfred Jarry! Vien dopo Ubu re, Ubu cornuto, Ubu incatenato, e Ubu sulla collina! Che si ristampi il libro con questa aggiunta!
- E' pure in francese... E se te lo pubblicassi sul mio blog?
- Buona idea! Così poi sarà Adelfi che ci chiederà di poterlo pubblicare! Ma sia ben inteso... il copyright è mio! Passerò a riscuotere i proventi!
E con queste parole svanisce.

Il sonno è andato. Come si diceva.
Accendo il piccì.
Scrivo questa premessa e ricopio l'ectoplasmascritto traducendo dal francese. Traduco in modo diligente e ponderato... per quanto io possa.

UBU BLOG

di
Alfred Jarry


Dramma in 4 post


indice:
Ubu apre un blog e diventa una blogstar
Ubu lancia un virusprogramma che cambia le parole dei blog delle blogstar
Ubu al gran blograduno
Ubu in fuga

Scena prima
Ubu apre un blog e diventa una blogstar

PADRE UBU - Merdra!
MADRE UBU - E' inutile che vi lamentiate, Padre Ubu! Oggigiorno quello che vi ci vuole è un bel posto sul web!
PADRE UBU - Se non tacete vi farò accoppare, Madre Ubu!
MADRE UBU - Ah bene! Siete stato Re di Polonia, siete stato incatenato, siete salito sulla collina e, ora che ne siete finalmente disceso, avete paura di aprire un blog!
PADRE UBU - Dimenticate che, tra le tante prepuzierie, son stato anche cornuto, Madre Ubu! Sentiamo! Come dovrei fare? Ma badate! Se quel che avete in mente non mi convincerà, prenderò io stesso il pinzaporco e, per la mia candela verde, ve la farò pagare!
MADRE UBU (spaventata) - E' facile, guardate! Basta fare un clic lì, lì e poi là!
PADRE UBU - Lilì e poiunolà! Fatto!
MADRE UBU - Che evento! Che emozione! Ubu blog! Ora non ci resta che diventar blogstar!
PADRE UBU - Sono io che diventerò blogstar! Badate bene!
MADRE UBU - Io vi consiglierò e vi starò accanto, Padre Ubu!
PADRE UBU (guardando il contatore degli accessi) Ma non mi legge nessuno! Tradimento! Si chiamino i palotini! A me!

Entrano i palotini.

MADRE UBU - Presto! Aprite anche voi il vostro blog! Si va alla conquista del web!
I PALOTINI (estraendo il portatile) - Lillì epoiù nolà! Fatto!
PADRE UBU - E ora navigate su Ubu blog e leggetemi! Commentatemi! Linkatemi!
MADRE UBU - Io, intanto, farò il giro delle blogstar e lascerò a tutti un commento in modo che tutti ci possano notare!
PADRE UBU - Urrà! Ora sì che il contatore indica un gran traffico! Arrivano i visitatori! Lasciano i commenti! E' fatta! Sono una blogstar!
MADRE UBU - Ma questi commenti sono ingiuriosi! Le blogstar vi insultano Padre Ubu!
PADRE UBU (furibondo) Cornoventraglia! Vi sistemo io! Sì, vi stremo io! Prima lo sparamerdra e poi il bastone delle finanze! E chi non pagherà sarà decervellato con la mia macchina! In nome della patafisica, di cui son inventore e maestro, so io come sistemarvi! Blogmer cagapost! Quando avrò finito con voi non ci sarà merdico che vi potrà salvare!

(continua...)

postato da zop | 09:50 | commenti (8)


giovedì, 18 novembre 2004
 

 

Continuano i giallini...


Io non volevo che fosse una storia breve, la nostra.
Non bellissima ma breve, come dici tu.
Io volevo fosse una storia bellissima e lunga. Lunghissima.
Adesso è tardi, lo sai.
È tutto scritto, detective.
Chiamala pure una confessione.

Sei tu che hai voluto durasse così poco.
La colpa è stata tua.
Ma le cose le dico in faccia, lo sai: perciò adesso girati.
E non stare ad alzare le mani, perchè avrò sparato prima che tu lo faccia.


[by http://sphera.splinder.com/
]

 

 















postato da zop | 12:38 | commenti (2)


martedì, 16 novembre 2004
 


La nascita dell'uomo collettivo
by zop

L'ho fatto ancora... non so resitere a queste cose... Ho sparso un racconto nella blogosfera. O meglio, questa volta l'ho soltanto scritto, a dire il vero. E l'ho dato in pasto al signor Effe, che l'ha ritagliato in tanti pezzettini e l'ha distribuito in giro per altri blog, in una catena di link aperta come una caccia al tesoro. Il gioco, questa volta, è quello di provare a leggerlo e a ricomporlo... se ci riuscite.
Già ma dove saranno tutti questi pezzettini? Non lo so nemmeno io...
Tutto quel che so è che la citazione iniziale... quella a cui il racconto de L'uomo collettivo si è ispirata, è la seguente:

"... l'intelligenza è distribuita dovunque c'è umanità, e ... questa intelligenza, distribuita dappertutto, può essere valorizzata al massimo mediante le nuove tecniche, soprattutto mettendola in sinergia. Oggi, se due persone distanti sanno due cose complementari, per il tramite delle nuove tecnologie, possono davvero entrare in comunicazione l'una con l'altra, scambiare il loro sapere, cooperare. Detto in modo assai generale, per grandi linee, è questa in fondo l'intelligenza collettiva"
(Pierre Lévy)

 








postato da zop | 13:51 | commenti (27)


lunedì, 15 novembre 2004
 

GIALLINO (senza titolo)

Io uccido, aveva scritto quel giorno sulla pagina dell'agenda.
Il giorno prima aveva scritto: Io stiro.
Il giorno prima ancora aveva scritto: Io guardo fuori dalla finestra di fronte.
Il primo giorno del mese aveva scritto: Io nuoto.
Eppure quel giorno, quella scritta, dopo averla scritta, l'aveva colpito.
All'improvviso, senza un motivo apparente ne un motivo nascosto.
Un omicidio perfetto, come la cerchiatura del quadrato.
Per questo, con l'orecchio destro, si sentì in colpa.

L'avvocato difensore che prese le sue difese, non sapeva dove metterle e per questo gli chiese se voleva patteggiare la pena.
"Anche se mi fai pena, non sarà mai pari e patta".
"E dispari e patta?".
"Neanche".

Io muoio, avrebbe scritto il giorno successivo se non fosse morto, nella notte, ucciso dal senso di colpa.
Senso di colpa, che strano soprannome per un serial killer.
Serial nel senso che lo fanno alla TV?
No, serial nel senso che si ride poco!


[by penzogi]















postato da zop | 09:54 | commenti (2)


mercoledì, 10 novembre 2004
 

UN NUOVO GIALLINO
Anch'io ho ho voluto cimentarmi in un giallino...

L'uomo di parola

- Glielo avevo detto, commissario, che non sarei scappato e che mi sarei costituito. Sono un uomo di parola!
- Va bene! Però devo ammettere che sono sorpreso. Non mi aspettavo che si sarebbe presentato di sua spontanea volontà. Ero convinto che, dopo essersi eclissato e dopo averci seminati, si sarebbe dato alla macchia.
- Eccomi qui, invece! Per servirla. Dovevo solo sistemare un paio di cosette personali prima di costituirmi.
- Le indagini hanno confermato la sua versione. La vittima si è buttata da sola e volontariamente dal ventesimo piano del suo appartamento. Aveva deciso di suicidarsi. Su questo ci sono numerosi testimoni, più che attendibili, che stavano cercando di trattenerlo e di distoglierlo, quando sì è lanciato. Anche se, sinceramente, la sua storia ha dell'incredibile. Avrei messo la mano sul fuoco che fosse stato lei a provocare la caduta di quell'uomo, con il suo sparo.
- Come le avevo detto, quell'uomo si era già buttato. Le ripeto, sono un uomo di parola!
- Va bene, va bene! Però, dall'esito dell'autopsia non c'è dubbio. La morte è avvenuta per il proiettile che lei ha sparato. Perché l'ha fatto?
- Che cosa vuole che le dica? Ero lì alla finestra, stavo pulendo il fucile di precisione. Ho visto quell'uomo che si buttava... è stato più forte di me. L'ho fatto senza pensarci. Non c'era il tempo per pensare in quel frangente. Come quando si tira al piattello... L'ho colpito, mentre precipitava, tra il quinto e il quarto piano.
- E che ci faceva in quell'albergo di fronte all'abitazione della vittima con il suo fucile?
- E' stato un caso. Stavo preparando il fucile per la gara... quando all'improvviso ho notato che nel palazzo di fronte un uomo si era arrampicato sul cornicione e guardava di sotto, nel vuoto. Poi all'improvviso è saltato giù. Non ci ho pensato due volte. Come per istinto, ho preso la mira e gli ho sparato prima che toccasse terra.
- E l'ha colpito. In testa. E' morto sul colpo. Quando si è sfracellato al suolo era già morto. Perquanto... sarebbe morto qualche istante dopo per lo schianto.
- Dice che il giudice mi condannerà severamente?
- Non lo so. Non ci sono precedenti, temo. Non ha nessun senso. Perché l'ha fatto?
- Comunque anche se non gli avessi sparato sarebbe morto ugualmente. In fondo l'ho ucciso solo qualche secondo prima che morisse. Come per eutanasia...
- Già. Probabilmente le riconosceranno una certa seminfermità mentale o qualcosa del genere. Rimane il fatto che lei ha sparato. Anche se mi rendo conto... non si tratta di vero e proprio omicidio, viste le circostanze. Ne terranno conto. E' l'assenza di un movente che mi lascia perplesso... Ma lei è sicuro che non conoscesse quell'uomo?
- Non lo avevo mai visto in vita mia, prima di quel giorno. Glielo giuro!
La conversazione fu interrotta da una telefonata.
- Mi scusi un momento. Il commissario rispose al telefono e si appartò.

Pochi minuti dopo, attaccò il ricevitore e continuò.
- Non mi aveva detto di tenere un blog...
L'uomo, a quelle parole, sbiancò.
- Anche la vittima possedeva un blog. Continuò il commissario.
- E in un commento a un suo post, la scorsa settimana, lei gli aveva scritto queste testuali parole: "Giuro che ti ucciderò". Abbiamo controllato il numero IP. Quel messaggio lo ha scritto lei.
- E' vero. Confessò. E come le dicevo... sono un uomo di parola.


[by zop]




























postato da zop | 10:20 | commenti (5)


lunedì, 08 novembre 2004
 


Ricevo e pubblico l'ultima parte di questa mini trilogia del giallino che ci ha regalato Ferdinando, che ringrazio!
(E se qualcuno è capace di fare qualcosa di altrettanto gustoso... invii senza timori!).
zop


L'ULTIMO SCAFFALE

Quel libro era veramente un pezzo raro: sicuramente avrebbe arricchito la mia collezione e reso la mia biblioteca domestica ancora più interessante. Versai con noncuranza la somma stabilita sul banco polveroso del rigattiere e sia lui che io intascammo con la reciproca convinzione di aver scambiato carta pregiata con volgare cartaccia.
A casa mia moglie mi aspettava con la solita espressione incolore sul viso. La cena era fredda da un pezzo ma lei, già sapevo, non avrebbe avuto nulla da ridire ... solo quel suo sguardo, quel suo maledettissimo sguardo opaco. Mentre masticavo in silenzio pensavo a noi, a come la passione si fosse via via spenta, al ritrovarsi quasi senza accorgersene estranei. No, non mi capiva, considerava nevrotico tutto quel mio accatastare libri di ogni formato e dei più svariati argomenti. Io del resto non sopportavo quel suo vivere senza interessi, senza curiosità: qualche trasmissione televisiva, qualche ancor più stupido rotocalco femminile, i lavori domestici ... ecco la sua giornata! Figli non ne avevamo. Non ne avevo voluti: troppa confusione, troppo disordine ed io dovevo leggere... leggere... leggere...
Mi sentivo veramente in pace con me stesso solo quando un buon libro riusciva a catturare la mia attenzione evocando emozioni, facendo riemergere significati segreti che sapevo essere sempre esistiti nel fondo del mio animo. Certo non tutti i libri sono uguali, accanto a quelli belli ve ne sono di noiosi, petulanti, oppressivi ... un po’ come le donne. Mia moglie non mi capiva; finito l'amore era rimasto solo questo baratro culturale fra me e lei ma ognuno di noi pensava di essere nel giusto e considerava patologico il comportamento dell'altro. Comunque mi sopportava e a questo si era giunti, grazie a Dio, senza troppe scenate o tensioni.
Finii la cena fredda come i miei pensieri e subito cercai il libro che avevo appena acquistato senza trovarlo. Dovetti mio malgrado, raramente lo facevo vista la sua idiosincrasia per le mie letture, chiederne a mia moglie. Già immaginavo il suo finto stupore, il suo ostinato tenersene fuori. Invece stranamente si era preoccupata di sistemarlo nell'ormai straboccante libreria, sullo scaffale più alto, quello meno affollato ed accessibile. Sbottai rimproverandole di non aver ancora capito dopo tanti anni che la libreria era strutturata per argomenti a ognuno dei quali corrispondeva un certo scaffale, che tutto seguiva una logica nel mondo dei libri compresa la loro collocazione. Infatti dei libri appena acquistati se ne doveva facilitare l'iniziale maggior consultazione dovuta al fattore novità. Così dicendo provavo un piacere sottile nel confonderla, lei così sobria e lontana da queste mie compiaciute elucubrazioni mentali.
Con fare nervoso salii sulla scaletta in legno utilizzata per arrivare all'ultimo scaffale ma giunto che fui in cima questa cedette. Sbilanciato istintivamente mi aggrappai angosciato alla libreria che oscillò paurosamente. Stetti qualche secondo a penzoloni chiamando quella disgraziata ... ma lei era lì che guardava impassibile la scena. Sentii i suoi pensieri: mi stava rinfacciando quel mio non voler essere disturbato per nessun motivo quando ero occupato con i libri.
Prima di finire a terra schiacciato da quella montagna di carta le vidi nella destra un seghetto e sul viso un primo pallido sorriso.

Ferdinando da Forlì











postato da zop | 10:53 | commenti (2)


venerdì, 05 novembre 2004
 


RICEVO E PUBBLICO IL TERZO GIALLINO

SEPARATI IN CASA

Aveva deciso di eliminarlo. La convivenza in quella casa era diventata impossibile. Non sopportava più la sua invadenza, lo schifo che le faceva. A volte si assentava per giorni senza preavviso e poi, quando ella già pensava che fosse andato via per sempre, ecco: ricompariva. Quante volte avrebbe voluto cacciarlo ma non era riuscita a vincere il timore che le incuteva. Quante volte aveva addirittura sperato, uscendo di casa in quei giorni, la mattina, di trovarlo ucciso sulla strada travolto da un'automobile o dalle bastonate di qualche altro balordo.
Ma anche quella sera, ormai lo sapeva, egli sarebbe rientrato più trasandato che mai e avrebbe cominciato a frugare egoisticamente nella dispensa.
Preparò con calma la cena e vi versò abbondantemente il veleno acquistato nel pomeriggio. "Efficace in pochi minuti e a piccole dosi" lesse con un sorriso amaro. Non tardò molto a riconoscere la caratteristica andatura che si avvicinava; le sembrava di vederlo, con i suoi occhi diffidenti, controllare che tutto fosse come prima, che nulla fosse cambiato.
Lo sentì avvicinarsi al piatto e mangiare sempre più velocemente, poi, dopo pochi attimi, lo sentì ansimare, contorcersi sul pavimento con rantoli sempre più flebili, infine il silenzio. Era fatta: se ne era liberata per sempre. Finalmente non doveva più sentirsi condizionata dalla sua presenza.
Entrò in cucina e, vincendo la repulsa che le faceva, lo sollevò per la punta della coda stretta fra il pollice e l'indice e lo gettò, con uno scatto nervoso, nel bidone della spazzatura.


Ferdinando da Forlì







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giovedì, 04 novembre 2004
 

A PROPOSITO DI GIALLINI (continua...)

Ripubblico un commentogiallo che merita di essere messo in primo piano...

Vittima, arma del delitto, movente, colpevole e investigatore.
Il tutto in poco più di cinquanta parole e altrettanti metri quadri.
Economia anche nel numero dei protagonisti: uno solo.
C'è davvero bisogno che sveli il finale, mentre voi stessi mi guardate mentre porto la pistola alla tempia?
Per potervi regalare un racconto, così mi sono ucciso.
Ricordatevi di me.

Vostro

Ispettore Gargiulo












postato da zop | 17:23 | commenti (5)


martedì, 02 novembre 2004
 


RICEVO E PUBBLICO

... perchè non provi a proporre un gioco che consista nello scrivere il più breve racconto giallo che come tale abbia almeno una vittima, un assassino, un movente, un'arma... e ovviamente una sua coerenza logica e perché no anche letteraria? E' una sfida contro il dilagante ingombro di certi romanzi noir tipo Faletti ed un omaggio al Calvino di una delle sue lezioni americane... e poi è un esperimento compatibile con la velocità di fruzione che contraddistingue i contenuti in internet...

[seguono due "giallini"... pubblico il primo]


La bocca della verità

La vecchia miliardaria giaceva esanime al suolo nel lussuoso bagno della sua villa ottocentesca. Era morta per avvelenamento, come sarebbe risultato più tardi all'autopsia: probabilmente omicidio. Di motivi per sopprimerla i vari nipoti ne avevano di certo: vuoi per il carattere insopportabile e la tirchieria della vecchia, vuoi, soprattutto, per la favolosa eredità di cui avrebbero beneficiato i prediletti nel testamento. La scontrosità e i sempre maggiori acciacchi dell'età avevano di molto ridotto le relazioni sociali della vittima, negli ultimi tempi, tanto che del parentado ella ormai frequentava, per ovvi motivi, solo quelli che esercitavano la professione medica o attività parasanitarie. Tutti, però, avevano per quella mattina un alibi di ferro. Del resto il potente veleno era stato sicuramente ingerito,  secondo  il  referto  medico-legale, spontaneamente dall'ignara vittima non più tardi di un’ora prima della morte... ma come? Se quella mattina ella, che viveva sola ed era tra l'altro assai sospettosa ed abitudinaria, non era ancora scesa per la colazione (come mi aveva confermato la servitù).

Lo sguardo mi cadde su una delle foto scattate sul luogo del delitto sparpagliate sulla mia modesta scrivania di commissario di provincia. La bocca della anziana signora, semi spalancata, sembrava macabramente irridere alla lentezza delle indagini.

Fu allora... come un'illuminazione... La mia vecchia 127 imboccò rombando  il  vialetto  di  accesso  fermandosi   poi  con uno sbuffo davanti alla villa. Salii le scale di corsa e giunto davanti alla porta del bagno controllai che i sigilli appostivi per fini investigativi fossero ancora intatti ed entrai. Nell'armadietto le decine di prodotti di  igiene e bellezza dell’ancora vanesia vegliarda erano in perfetto ordine, come quella tragica mattina. Faticai non poco fra quella selva di creme e lozioni dai nomi strani ma alla fine trovai il tubetto che mi interessava: appena cominciato come sospettavo. «Cementon: pasta adesiva per protesi dentaria» lessi scandendo le parole. Inviai immediatamente il prodotto alla «scientifica» che confermò i miei sospetti dopo di che feci arrestare il nipote odontotecnico.

Ferdinando da Forlì

 

 







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