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ZOP BLOG

NON SOLO ESERCIZI DI STILE!
Gli esperimenti di un extraterrestre finito non si sa come sulla Terra...

INDICE RAGIONATO & INTERATTIVO

ISTRUZIONI:
Leggi qui di seguito (lungo la striscia gialla) per ripercorrere la nostra storia e scoprire i nostri  giochi e le regole per partecipare


CHI SIAMO:
BLOG/OPIFICIO DI SPERIMENTAZIONE LETTERARIA CHE HA SCELTO IL WEB COME SUO TERRENO DI ESPRESSIONE!
 

Nato nel 2002, questo è stato il primo BLOG dedicato ai giochi narrativi e alle scritture collettive. Oggi vanta innumerevoli tentativi di imitazione ma non diffidatene! Il nostro obiettivo era quello di dar vita a un GENERE

CONTATTI:
zoppaz @ yahoo.it


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I LIBRI SCATURITI 
DA QUESTO BLOG:

2006





2003





E nel 2004 
un libro che qui si può continuare


Clicca per saperne di più e per SCARICARE GRATUITAMENTE UN CAPITOLO!

 


 

PREMI: 
Questo blog è arrivato secondo al concorso SCRITTURA MUTANTE 2003


www.trovarsinrete.org
SALONE DEL LIBRO DI TORINO
16 maggio 2003


COSA ABBIAMO 
PRODOTTO 
IN QUESTI ANNI:


IL MANIFESTO DADISTA di avanguardia letteraria digitale

Componimenti e racconti dadisti:

Melina e Alfredo: un racconto da giocare a dadi (di zop e vipensiero)
- Quattro e tre sette (di zop)

- Un dado di due (CioccolatoAmaro)
- Il gioco dell'oca 
(CioccolatoAmaro)
- Vita da dado (Senzaqualità)
L'incanto di pag. 49 (Letturalenta)
- La dadomante (Certepiccolemanie)
- Tirando il dado (Triana)

-
POESIE IN MOVIMENTO 1
- POESIE IN MOVIMENTO 2
- Parafrasando Tristan Tzara (Blogelis)
- La cintura di Fibbionacci (di Matteo)



RACCONTI BREVI 

° Cos'è: Racconti molto brevi pensati per una lettura a monitor.  


-
Come sono diventato un blog
-
I fratelli Lumierikòs da Siracusa (zop)
-
(...)bcdefghilmenopqrstuvz (zop)
-
Quattromenounquarto (zop)
-
Piccole bugie (zop)
- Esistono gli extraterrestri? (zop)
- L'ultimo ricordo (Mucio)

- L'uomo è misura di tutte le cose (zop)

- Il cane di Pavlov e il Tacchino di Russell (zop)
- Strano ma vero ( zop)
- Le avventure dell'uomo inscrivibile (zop)
- Dentro o fuori? (zop)
- Ho perso il sonno 1 
(di Francesca Mazzucato) 
- Ho perso il sonno 2 
(di zop)
- Giò e Leo (zop) 
- Il grande ciliegio ( di Flounder) 
- La botte piena e la moglie ubriaca (zop)
- Pimpinella corre corre (zop)
- Cosa mangia un blogger (zop)
- Smaltimento malocchi (zop)
- Le voci della città (di zop)
- Il foglio bianco (di zop)
- Estetica statistica (di zop)
- Il fischio (di zop)
- Discorsi da bar (di zop)
- La moneta che amava Rogerio (di Francesca Petilli)
- L'origine delle cose (Fracesca Petilli)

- Sto da cane (zop)
- 14 luglio 1789 (di zop)
- Ultima pagina (Francesco de Girolamo)
- Settimo piano (zop)
- Traumi infantili (zop)

RACCONTI & MUSICA (ispirati a canzoni o intrecciati con la musica)

- Sei fuori Jack (di emanreiv)
- Samarcanda (di zop)
- L'Armando, l'arma e l'amante (di zop)

- Il piano cocktail (da Boris Vian:La schiuma dei giorni) 


RACCONTI ROUSSELIANI

° Cos'è:
Una raccolta di piccoli racconti ispirati al metodo quasicombinatorio di un autore d'avanguardia semisconosciuto: Raymond Roussel. Se vuoi cimentarti anche tu... LEGGI, SCRIVI e MANDA! 

INDICE:

1 - Chi era Raymond ROUSSEL
(Il metodo di Raymond ROUSSEL)

2- Il capo di lana è steso al sole (Zop)
3- E' morta Della! (Blaue)
4 - Chiedici la luna (Dr. Dam)
5 - Esca quando ci sentiamo (Zop)
6 - Piego la sposa (Ironico)


RACCONTI CIRCOLARI

° Cos'è: Esperimenti di narrazione polivalente e circolare. 

1) Dimmi il tuo incipit e ti dirò chi sei (zop)
2) La nascita dell'uomo collettivo (zop) 
3) La battaglia navale: racconto da giocare! (zop)
4) Sogni (zop)
5) Il sogno ricorrente (zop)

6) UN FUMETTO COMBINATORIO (zop) 
7) Racconto MUTANTE
8) Le teste ( di Elena del Fabbro e Zop)
9) Saturazioni (di zop)
10) La storia (di zop)
11) Vita da moka (fumetto by zop)
12) Spirali (zop)



MINIGIALLI & MICROGIALLI 

° Cos'è: Nato da una proposta di Nando di Forlì, è una raccolta di gialli scritti nel modo più sintetico possibile (senza rinunciare tuttavia a colpevole, vittima, arma e movente). E' possibile partecipare con un racconto di una pagina oppure con una versione "atomica" che possa essere inviata con un sms. 

INDICE MINIGIALLI:
- La bocca della verità (Nando)
- Separati in casa (Nando)
- L'ultimo scaffale (Nando)
- Il professionista (Nando
)
- L'uomo di parola (zop)
- Il racconto killer (zop)
- L'assassino è il maggiordomo (zop)
- Metagiallio (e metà no) (zop)
- Il rosso e il noir: chi è l'assassino? (zop)
- Tira le tende (Bleusouris)
- Fantagiallo (zop)
- La pagina 125 (F. Arrasich)
- Giallo filosofico (zop)
- A Natale tutti più buoni (Nando)
- Forza di gravità (F. Arrasich)
- Non fare mai agli altri (zop)
- Non guardare mai altri... (Pois)
- Golden (Manginobrioches)
- Gelo (Farolit)

- Delicatessen (zop)
- Identificazione e suggestione (zop)
- Il serial killer editoriale (zop)
- Omicidio brutale (zop)
- L'assassino in erba (zop)
- Ultimo minuto (Nando)
- Negazioni (Certepiccolemanie)
- Le indagini del detective Maupertuis e del suo fido cane (zop)
- Appuntamento col serial killer (zop)
- Giallo poetico (di Gianluca)
- Il serial killer del CICAP (zop)


MICROGIALLI da SMS:

- Senza titolo (di Herzog)
- Senza titolo di (Penzogi)
- Senza titolo (di Sphera)
- Senza titolo (di A. G. Pinketts) 
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di Matisse)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di zop)
- Senza titolo (di Diario di bordo
)
- Senza titolo (di Disintegrato) 
- Senza titolo (di Fradiavolo
)
- Senza titolo (di Ghana)
- Senza titolo (di Ttulipani)
- Senza titolo (di Giulio Mozzi)
- Senza titolo (di Zu)
- Senza titolo (di zop)

- Senza titolo (di Herzog)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di Disentgrato)
- Senza titolo (di Mucio)
- Senza titolo (di Piazzagreco)
- L'omicidio più antico (Aitan e zop)
- Reo confesso (di Aitan)
- Giallini de il Gobb
- Giallini diabolici
- Senza titolo (di zop)
- Giallino metaomicida (Luca Confusione)
- Senza titolo (di zop)
- Sconfessioni (di Luca Confusione)
- Libero mercato (di Luca Confusione)
-
Senza titolo (di UnaStranStrega)


UBU BLOG di Alfred Jarry

° Cos'è: Un inedito di Alfred Jarry, padre della PATAFISICA, che mi è apparso in sogno e mi ha dettato l'ultima parte della saga di UBU RE!

Dramma in 4 post
° Scena prima [Ubu apre un blog e diventa una blogstar]
° Scena seconda [Ubu lancia un virusprogramma che cambia le parole dei blog delle blogstar]
° Scena terza [Ubu al gran blograduno]
° Scena quarta [Ubu in fuga]

 


LA DONNA SUB: 

° Cos'è: Esperimento di un NUOVO format per racconti labirintici e collettivi ispirato a Italo Calvino. Per leggerlo o continuarlo (è lo stesso) è archiviato qui



RADIOBLOG:

° Cos'è: Improvvisazioni di scrittura e di lettura tra radio e blog, in collaborazione con  RAI radio3. Andato in onda in due puntate nel settembre 2003 tutto si può oggi leggere e ascoltare qui


   ESERCIZI DI STILE BLOG:

° Cos'è: Il rifacimento internettiano e collettivo del capolavoro di R. Queneau con centinaia di esercizi giunti dal popolo della rete. 

Se vuoi partecipare con il tuo contributo: tutto inziò qui  
ed è archiviato qui 



 Manifesto PATAmediale per una nuova narrativa digitale:

° Cos'è: E' il tentativo di individuare e raccogliere dei precedenti letterari pre-elettronici che possano servire oggi da guida per inventare una nuova forma di narrazione che utilizzi il web come suo terreno espressivo. Se vuoi ampliare, segnalare o recensire autori, avanguardie, poetiche o esperimenti che si potrebbero oggi sviluppare in modo nuovo, mandaci il tuo contributo! 

INDICE:
§ - Calvino e il web
§ - Scrittura collaborativa
§ - Letteratura interATTIVA
§ - Generatori automatici di parole 

§ - Jarry e la Patafisica
§ - Avanguardie, Futuristi, Cinetici
§ - UNA TESI DI LAUREA CHE PARLA DI NOI!
§ - Roberto Busa pioniere dell'ipertesto
§ - Gulliver di Swift
§ - Carroll e Alice (che meraviglia...)


PataRecensioni e 
Fantasmi Letterari:

° Cos'è: Una raccolta di recensioni di libri, mostre, autori del passato... con un taglio spiritoso e divertente ma senza rinunciare al rigore! Racconti in prima persona, fantasmi che appaiono e raccontano la propria vita... 

INDICE:

§ - Blog, post e ante litteram
§ - Enrico Baj
§ - Libri d'artista
§ - Alberto Manzi
§ - PseudoCalvino: un'inedita Cosmicomica
§ - L'invasione degli ultracorpi interattivi
§ - Rayuela di Cortàzar
§ - La storia della QWERTY
§ - Animalcolisti spermatici anonimi
§ - Lo zio Fester e Majakowski
§ - Raymond ROUSSEL
§ - Boris Vian
§ - Viaggio d'inverno/Viaggio d'inferno
§ - Intervista impossibile a Giorgio Manganelli
§ - La sfida di Max Aub



I fantasmi letterari e il dietro le quinte di Laura Immaginaria

° Cos'è: La storia ironica e metaforica di come ho scritto un libro. Dai fantasmi letterari (o i riferimenti culturali?) a cui mi sono ispirato e che me l'hanno in qualche modo dettato, alle peripezie per trovare un editore che lo pubblicasse...

INDICE:
- Parti 1, 2 e 3
- 4° Parte 
- 5° Parte 
- 6° Parte 
- 7° Parte 
- 8° Parte 
- 9° Parte
- 10° Parte 
- 11° Parte
- 12° Parte
- 13° Parte
- 14° Parte


COSA ASPETTI? PARTECIPA! MANDACI I TUOI CONTRIBUTI! ENTRA A FAR PARTE DELL'OPIFICIO!

citofon@mi


zzZZzz
ZAPOTEK intervista ZOP
un emmepitré da scaricare


RINGRAZIO TUTTI QUANTI HANNO PARTECIPATO A QUESTO BLOG, E IN PARTICOLARE:


 Esercizi di Stile:
 
(in ordine di apparizione)

1)   Personalità confusa 
      (4,13,41,54)
2)   Antonella mamma felice (7)
3)   UnSentireEnorme (9,18,22)
4)   MG (15,62) 
5)   Zu (21,293) 
6)   Analize  (23,33)  
7)   Zoeee  (25,29,171) 
8)   Swe  (26,35,43) 
9)   Dona (28)
10) Leonard0 (30) 
11) Frammento 
     (31,45,70,111,173,182)
12) Mim*mina (32)
13) Giornale di cantiere (34)
14) TocWebLog (37) 
15) Crl_Alt_Canc (38)
16) Trilly (39)
17) Zizzi (40,83,135)
18) Mu (42,57,85,143)
19) La Pizia (44)
20) Palomar (46) 
21) Uiallallà!  (47,68,86,248)
22) Michele (48,55,81,
      104,141,145,148)

23) Butterfly (56)
24) Skip intro (60,74)
25) Spiritum  (53,64) 
26) EnzØ: POLAROID (67) 
27) :Deliuz (75) 
28) Janex (78,149)
29) Blogging Sil (79,87)
30) Rafael:subtle (89) 
31) il Griso (90)
32) Gus (94,101,110,120,131,
     134,140.154,169, 193,206,213,
     240,249,255)

33) Billie Joe (102,124,142,174,207,
      240)

34) MacUbu (103)
35) Uzi: Scopriamo l’acqua calda 
      (106)

36) Miki (107)
37) Lo scopriremo solo vivendo 
     (109)

38) Polena (113)
39) Patch (116, 129)
40) e-pistole (118, 123)
41) Satine (122)
42) Clutcher (125)
43) Gokachu (126)
44) dora okojie & thesubtler (127)
45) Lella con la stampella (128)
46) John Sebastian Moran, jr. (133) 
47) Convesso (136)
48) Viewpoint of cat =^.^= (137, 259)
49) Pattinando (138)
50) .mau. (139,144,147,166,
     177,211,217,220,233,234,
     257,264)
51) elfob (150) 
52) delio (151, 156)
53) Horselover_Fat (153) 
54) +Lucretia+ (155)
55) marcorosè gr0ucho3
      (157,170,176)
56) Nicola (158)
57) Massimo De Sanctis (159)
58) damiano (160,163,201)
59) franc'O'brain" patti (161)
60) mucio (162,168)
61) Tutore (164)
62) amnesia (165)
63) Nando da Forlì (172,191,279)
64) Marta (175)
65) DemonAngel (178)
66) Brevi3pidari (179)
67) Massimilano (180)
67) Davide (184)
68) Follia e delirio (185)
69) MoNiZiA (186)
70) Enrico la talpa (187,188,
    198,203,230)

71) Chiaraaa (189)
72) AdRiX (192)
73) NiEnTe (194,196,199)
74) Piergiuliano Pusceddu (195)
75) Prosperpina (197,236)
76) Koa (202)
77) Aske (204)
78) Ackab (205)
79) October (208)
80) Aleph_ (209)
81) Blaue (210) 
82) Si fossi foco (212)
83) Akaglenn (214,219,221,
     223,224)
84) Alexander (215)
85) Klingsor (216)
86) Aelice (218)
87) Emma (222) 
88) Severine 2 (225)
89) La Trota (226)
90) Adeletta (227)
91) Alincielo (228)
92) Strani pensieri (229,235,243)
93) Kiara Blog (231)
94) Estatevizitti (232)
95) Zagaraulente  (237)
96) emmeline (238,245,251,270)
97) Laura 756 (241)
98) Mukka Mukkona (242, 277,281)
99) Mònnalisa (244,254,269, 
       271,282)

100) Lisa (246,260,283,300,301)
101) Gianluca Brian (247,252,276,298)
102) Malacarne (250, 262.274,288)
103) Daneel (253,265,268,280,284)
104) 3-feb. (258) 
105) Serendip (261)
106) Mia_Wallace (266)
107) La Rana e il Principe (267)
108) Rillo (272)
109) Tristano (273)
110) Bacodaseta (275)
111) Claudio Emme (278)
112) Ironico (285)
113) Thiswas (286)
114) Redsun (287)
115) Jacoposki (289,291)
116) drdam (290)
117) anonimo (292)
118) C-blog (294)
119) bordellobordeaux (295,296)
120) prof. Ulrico (299)
121) MarZa [giunelpoZZo] (302)
122) Manginobrioches (303)
123) Paolo Miano (304) 
124) Invernomuto (305)
125) Giancarlo (306)
126) Margherita Underbreath (307)
127) Newlilith (308)
128) G-Host (309)
129) Stefano bellezza (310)
130) alwaysinprogress (311)

 ... 
Zop (che ha scritto gli altri)


RadioBlog:  

prima puntata 11/09/03
1 - Giuseppe Genna 
2 - Francesca Mazzucato 
3 - Raul Montanari 
4 - William Nessuno
e gli improvvisatori della rete:
5 - Pproserpina 
6 - kheschifo
7 - karnilla
8 - diogene
9 - MinaMurray  


seconda puntata 25/09/03
1 - Giuseppe Caliceti
2 - Eloisa [La Pizia] Di Rocco
3 - Giulio Mozzi 
4 - William Nessuno
e gli improvvisatori della rete:
5 - .mau.
6 - Mike del Pallone di Achille 
7 - ctrl-alt-canc 
8 -
Francesca Mazzucato 
9 - Pproserpina 
10 - Marco Rosella 
11 - Adayinthelife 
12 - Gostein 
13 - Elwood 













venerdì, 30 luglio 2004
 

 

RASSEGNA STAMPA

Su
Sapere.it (CLICCA!) parlano di noi e della DONNA SUB a proposito di BIT E LETTERATURA IN ITALIA
L'articolo rimarrà per un po' visibile a tutti, poi sarà trasferito nella parte a pagamento, accessibile solo agli abbonati. Intanto però...

zzZZZzzzz






postato da zop | 14:31 | commenti (1)


lunedì, 26 luglio 2004
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 307

STILE ARANCIA MECCANICA di Anthony Burgess


In un momento di grande traffico internautico, alle ore uno sei zero zero di un mercoledì qualunque, me ne stavo a sfumacchiare una cancerosa in compagnia del mio soma Bamba. Ci sentivamo entrambi molto bigi, così si decise di trovare dei sosti virtuali da cui scaricare qualche dose di ultraviolenza.
Mentre Bamba stava ululando delle sporche canzoncine che mandarono in gattopanico il mio pussimao, finimmo in una serie di sosti popolati da poldi scriccianti che amavano definirsi bloggers. Alla fine delle nostre peregrinazioni locchiammo un sosto paurosamente cinebrivido, tappato con tonalità azzurre all'estremo grido, anche se con delle trucche nuove un po' confuse.. ma con dei links dall'aspetto interesting.
Il bourgeois che gestiva il sito doveva avere più o meno la stessa età di Bamba e del Vostro Umile Narratore, almeno stando alle mottate che scriveva.
Ad un tratto locchiammo un commento ad un post, decisamente mielestrazio e Bamba per poco non sciaguatò fuori una barilata di vomito birroso. Il bourgeois aveva risposto al poldo dicendo che l'avrebbe festato volentieri fino a ricoprirlo di salsa rossa per questo suo sporco ed impredonalibile delitto di aver lasciato in giro commenti con mottate depravate che sbam sbam sbam facevano venir voglia di sbattere il planetario contro il muro per cercar di svenire.

Alle ore uno otto zero cinque, io e Bamba stavamo ancora locchiando i meandri della Grande Rete, quando finimmo sul sito di un certo Goggly Gogol, che avevamo snicchiato alla disco-butik onorata dal vostro Fedelissimo con la sua inestimabile preferenza. Sentendolo allo stereo pareva il motivo dell'Ode alla Gioia di Ludwig van in persona, rivisitato con sintetizzatore, le trombe degli angeli e i tromboni dei diavoli. Di certo non era una di quelle trucche pop sguanate da giovani mammole che avevano deciso di prendersi un giorno di libertà dalla vecchia sculcuola. Io e il mio soma trovammo nel sito di Goggly Gogol quello stesso poldo friggibuco del blog cinebrivido di due ore prima.
Questa volta le sue mottate erano ancora più scriccianti: "Dovresti far mettere un bottone in più al menù principale". Quel razza di tonno gli fece anche vedere in che sosto avrebbe messo quella trucca e con modo poco guizzo gli disse il perchè.
Io e Bamba ci ghignammo che con molta probabilità il poldo era sviccio e si sentiva come il vecchio Zio in persona, pronto a far tuoni e saettare solo perché aveva slurpato una dosa cinebrivido di mommo corretto.


[by Margherita F. http://underbreath.splinder.com]

 

Ndz: [nota di zop]

Dopo tanto tempo è arrivato un nuovo esercizio di stile che merita. Ogni tanto fa piacere riprendere questo gioco infinito...

 

 

 

 

 

 

 

 

A Clockwork Orange ( Un’arancia a orologeria) fu scritto da Anthony Burgess nel 1962. La fama del romanzo però deve molto al film di Stanley Kubrick, Arancia meccanica (1971), ambientato in un’Inghilterra di un futuro imprecisato ma non molto lontano. Un futuro ben diverso da quello del film precedente di Kubrick, 2001 Odissea nello spazio (1968). Si potrebbe anzi dire [col senno di poi di cui son piene le fosse] che, superata la fatidica data del 2001, il futuro spaziale, fatto di ambienti artificiali, di videotelefoni a muro interplanetari, si è rivelato un mito da fantascienza, per l’appunto. Mentre il futuro di Arancia meccanica, a distanza di un trentennio calzerebbe in modo piuttosto sconcertante, tutto sommato. E' un futuro vero, in cui non c'è bisogno di sostituire i vecchi palazzi di Londra con nuove futuristiche costruzioni. E' un futuro con la sua prevedibile continuità con il passato. Un futuro fatto di cose nuove che convivono e si contaminano con quelle vecchie. Con la tradizione che c’è sempre stata: dalla bombetta di Alex, il protagonista, alla sua passione per Beethowen. E anche il linguaggio dei drughi - giovani teppisti che parlano il loro slang e vivono le loro leggi della strada al di fuori da una società repressiva la cui violenza istituzionale non è meno deprecabile e atroce - è un capolavoro di invenzione e contaminazione piuttosto realistico, tutto sommato. Parole straniere di differente provenienza mescolate a neologismi e onomatopeiche... Questo esercizio di stile è decisamente interessante....


zzZZZzzzz
















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martedì, 13 luglio 2004
 



CARROL & ALICE

Il reverendo Charles Lutwidge Dogdson (1832-1898) aveva la passione per la matematica e per la logica. Scrisse anche alcuni trattati in proposito. 
Altre grandi passioni del reverendo Charles Lutwidge Dogdson erano le bambine e la fotografia. Due passioni, queste, che in qualche modo convergevano, visto che come fotografo si specializzò appunto nel ritratto di bambine.... al contrario dei contemporanei che sperimentavano per lo più la fotografia paesaggistica. 
In pubblico il reverendo doveva essere il classico pedante rappresentante del puritanesimo (sessuofobo) della società inglese dell'Ottocento. Ma in privato il suo interesse per le bambine aveva qualcosa di morboso e di imbarazzante, celato sotto un'apparente innocenza. Le pose di alcune foto, e anche le nudità talvolta, lo costrinsero ad abbandonare la fotografia nel 1880. 
Per
Alice Lindell, una di queste bambine ritratte, il reverendo scrisse un libro destinato a diventare uno dei più noti ed apprezzati testi di letteratura per l'infanzia di lingua inglese: Alice nel paese delle meraviglie. Dimenticavo forse di dire che lo pseudonimo con cui il reverendo è passato alla storia è quello di Lewis Carroll
Il libro ebbe un seguito altrettanto fortunato nel 1871, Attraverso lo specchio, che riprende i temi di Alice con la variante dei pezzi degli scacchi al posto delle carte da gioco che, nel primo libro costituivano una parte consistente delle avventure 
(Le carte... gli scacchi... qualcosa che ricorda gli esperimenti di scrittura a partire dai tarocchi di Italo Calvino... detto tra parentesi). 
Il libro di Alice, oltre a rappresentare un capolavoro della letteratura infantile, è molto amato e apprezzato anche da un pubblico adulto. E non soltanto per l'assenza completa di una morale della favola, che invece caratterizza la maggior parte dei testi del genere (si pensi per esempio al nostro
Pinocchio, che trasuda di una morale ottocentesca repressiva, colpevolizzante e oggi discutibile: dal grillo parlante, personificazione del "te l'avevo detto io", alla mamma-fatina che muore per "colpa" di Pinocchio, o a Geppetto che va in prigione perché Pinocchio è stato cattivo, e via dicendo). Alice piace agli adulti per i suoi giochi di parola, logici e verbali - alcune volte anche allusivi - altre volte che sfiorano il surreale (le ore d'istruzione si chiamano così perché si distruggono... le quattro operazioni dell'aritmetica sono Ambizione, Soggezione, Mortificazione e Derisione... i gatti senza sogghigno e il sogghigno senza gatto...). In questi giochi si sente l'influsso della formazione logica e matematica del reverendo, e si riflette nella narrazione in modo irriverente. 

Qui di seguito voglio riproporre due citazioni che mi hanno colpito. 

La prima è una storia grafica, una nuvola che ti avvolge mentre la leggi e ti trasporta in un sogno... come una spirale ipnotica, al di là dello specchio... Sembra quasi anticipare qualcosa di
futurista nella sua concezione grafica. La ripropongo in modo animato... con un computer non è difficile... mi sembra che così si possa rendere ancora più ipnotica e cinetica. 

La seconda è una citazione di Carroll che scherza sull'inchiostro che scrive da solo... metafora ante litteram e pre-elettronica della scrittura combinatoria? Certamente no! Eppure a me piace pensare che sia così. E "questo è niente in confronto a ciò che potrei dire se volessi..." (p. 105)


"Sono rimasto senza inchiostro. Non mi credi? Ah, dovevi vedere l'inchiostro che c'era ai miei tempi! (all'epoca della battaglia di Waterloo: io ho fatto il soldato in quella battaglia). Pensa che bastava versarne una goccia sulla carta e andava avanti tutto da solo! Questo inchiostro, invece, è così stupido: gli dai una mano a cominciare una parola e poi non è neanche capace di finirsela da solo". (p 144)


[
by zop]


NB La traduzione qui utilizzata di
Alice nel paese delle meraviglie è quella di Aldo Busi, ed. L'Unità, 1993.


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giovedì, 08 luglio 2004
 

La storia del fantasma di Boris Vian 

Sto passeggiando sotto il Sole cocente di Ustica, nell'ora più calda. Sto raggiungendo la spiaggia. Da solo. Lei se ne è andata come al solito. La strada passa di fianco a un vecchio cimitero. La luce è abbagliante. Il calore che rimbalza sulla strada di pietra è lancinante. Costeggio un vecchio cimitero in pietra. E proprio in quel momento una musica, un suono di tromba, una canzone, forse una poesia... mi arriva soave che quasi mi rinfresca.

... Non vorrei crepare 
Prima di aver consumato 
La sua bocca con la mia bocca
Il suo corpo con le mie mani
Il resto con i miei occhi...


Di chi sono questi versi? 
Entro in quel cimitero deserto. E intravedo un fantasma. E' un fantasma che salta di tomba in tomba e sputa. Sputa su tutte le tombe che incontra. E' un fantasma travestito da nero, ma si vede benissimo che è un bianco... è un fantasma che impreca con accento forzatamente americano ma si sente benissimo che è un francese. E tra uno sputo e l'altro suona la tromba. Suona un pezzo di jazz che mi incanta e mi rimbomba sotto quel sole... sembra un pezzo di Duke Ellington. E lui sembra un nero. 

Non vorrei crepare 
Prima di aver conosciuto
I cani neri del Messico
Che dormono senza sognare....


Mi avvicino. 
Mi guarda. Mi dice di chiamarsi Vernon Sullivan, in un primo momento. Come sempre rimango interdetto dinnanzi a un nome che non mi evoca null'altro che il suo suono. 
E allora ride. 
- Lo sapevo che ti avrei incontrato! - Aggiunge. 
-
E anche che non mi avresti riconosciuto. Sono un amico di Jarry e di Queneau. Il mio vero nome è Boris Vian!
- Boris Vian!! Esclamo questa volta con un sorriso di riconoscimento! - Il patafisico! 

Boris mi riguarda e scaracchia un vistoso scatarro verde ectoplasma su un'altra tomba. Poi riprende la tromba! E comincia a intonare una sorta di canzone con cui mi racconta la sua vita. Boris Vian. L'ennesimo genio riconosciuto soltanto postumo. 

La sua canzone è triste e meravigliosa. Canta del suo amico Jean d'Halluin, l'editore che nel 1946 gli aveva chiesto un consiglio per tradurre e pubblicare un romanzo americano di moda... qualcosa che potesse diventare un best seller... Qualcosa pieno di malavita, di sesso, di neorealismo... 
- Te lo scrivo io il best-seller americano che vai cercando... aveva risposto Boris. E così in poco più di dieci giorni, sfornò il suo primo romanzo. Esordì con lo pseudonimo di Sullivan... fingendo di tradurre uno scrittore americano di colore (inesistente) che aveva scritto Sputerò sulle vostre tombe... J'irai cracher sur vos tombes. E fu davvero un best seller. Due milioni di dollari guadagnati! Nulla in confronto ai 100.000 franchi di multa per pornografia inflitti all'editore. Ma nessuno credette al trucco della traduzione. Tutti compresero che l'autore era Vian. Quello che non compresero era che quello non era il suo stile. Non era il vero Vian.

Non vorrei crepare 
Prima che abbiano inventato 
Le rose eterne
La giornata di due ore
Il mare in montagana
La montagna al mare
La fine del dolore
I giornali a colori

Quasi tutto ciò che Vian scrisse successivamente fu inficiato dalla cattiva fama di questo primo libro... che nessuno aveva capito fosse un esercizio, una gioco, una letteratura dell'inganno. Quello stile forte gli restò appiccicato come un pregiudizio. I romanzi seguenti furono degli insuccessi. Molte delle sue opere uscirono postume. 
Queneau che era un grande estimatore di Vian, sperò che la sua fama fosse riconosciuta dai contemporanei. Come Prévert, del resto. E anche il Collegio di Patafisica davanti al suo pezzo teatrale L'Equarissage pour tous non poté che rendergli omaggio e annoverarlo immediatamente nel Collége. 
Per il resto Boris Vian, l'eclettico Vian, campò misconosciuto, scrivendo recensioni di jazz, facendo il giornalista, il traduttore, e scrisse anche circa 400 canzoni. 

Nel 1958 provò a lavorare a un adattamento cinematografico del suo Sputerò sulla vostra tomba... ma nessun regista lo prese in considerazione. Poi, l'anno seguente, l'idea venne a qualcun altro e tutto fu affidato a un certo Michel Gast che mise in scena il film senza nemmeno coinvolgerlo. 
Il 23 giugno del 1959, Boris andò ad assistere all'anteprima del "suo" film, senza che nessuno l'avesse invitato... e con il cuore in gola, dopo solo dieci minuti di proiezione... si spense in quel cinema.

Non vorrei crepare
Nossignore nossignora
Prima d'aver assaporato
Il piacere che tormenta
Il gusto più intenso
Non vorrei crepare 
Prima di aver gustato 
Il sapore della morte...


[by
zop
Nota: I versi qui citati son tratti da: Boris Vian, Non vorrei crepare (Je voudrais pas crever), Newton Compton, 1993 (a cura di G. A. Cibotto)]


































































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martedì, 06 luglio 2004
 

RACCONTO OMAGGIO A ROUSSEL... NUMERO 6

di Ironico (http://ironico.splinder.it)

Piego la sposa.
Poi, mi rivolgo al marito chiedendogli di guardare verso il buffet. Come vorrei, lasciarli lì e tornarmene a casa. Ma il matrimonio non è ancora finito. Mi guardano, aspettando istruzioni. “Sorridete... ecco... così...”- ma cos’hanno, poi, da ridere?
Poveretto, ma non vede quanto è brutta? Che naso! Qui ci vuole un miracolo, per farlo apparire meno grosso. Poi, non lamentatevi da me, che le foto non sono come ve le aspettavate. Vi amate e non vedete i vostri difetti? Bene... ma ricordatevi che la mia macchina è insensibile…oddio... proprio insensibile... no... quando vede certe facce, si impressiona facilmente. Sì lo so è vecchia, ma mi fa ridere sempre. Beh... lasciamo perdere...
Bravi... ancora un sorriso...”- Sì... sì... sorridi. Voglio vederti domani, al risveglio. Quando la vedrai senza trucco. Vedremo se sorriderai ancora. E tu? Con quella faccia da furbetta, lanci sguardi a destra e a sinistra. Guarda che questo è il servizio fotografico del tuo matrimonio, non quello di un calendario, e tu non sei una velina, piuttosto sei una velona.

Bah... problemi vostri... l’importante è che mi paghiate. Ma guarda un po’ il padre com’è contento. La figlia racchia e zitella ha trovato marito. Ora potrà finalmente godersi la sua pensione.
Per non parlare della madre, che sta mostrando il il curriculum vitae del genero a tutti gli invitati.
Eh? Ancora un’altra foto? Ma chi avrà il coraggio di vedere quest’album? Non solo non siete fotogenici. Ma sono pure ottusi. Fosse per loro starebbero sempre mano nella mano e con gli occhi fissi nell’obiettivo. Ma tanto che differenza fa? Intanto mi faccio coraggio. Mi rivolgo a loro. Ancora una volta. Spiego la posa.







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