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ZOP BLOG
NON SOLO ESERCIZI DI
STILE!
Gli esperimenti di un extraterrestre finito non si sa come sulla Terra...
INDICE RAGIONATO & INTERATTIVO
ISTRUZIONI:
Leggi
qui di seguito (lungo la striscia gialla) per ripercorrere la nostra
storia e scoprire i nostri giochi e le regole per partecipare
CHI
SIAMO:
BLOG/OPIFICIO DI SPERIMENTAZIONE
LETTERARIA CHE HA SCELTO IL WEB COME SUO TERRENO DI ESPRESSIONE!
Nato nel 2002, questo è stato il primo BLOG dedicato ai giochi
narrativi e alle scritture collettive. Oggi vanta innumerevoli tentativi
di imitazione ma non diffidatene! Il nostro obiettivo era quello di dar
vita a un GENERE!
CONTATTI:
zoppaz @ yahoo.it
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COMMENTI RECENTI
cptuncino in 7 è bellouno?... MrsGodoor in La daltonia dei sap... Jonecy in Ti odiamerò f... ElisinoB in PERDUTI NEI LIBRIdi ... ElisinoB in 7 è bellouno?... bortula in Ti odiamerò f... DimensioneX in 7 è bellouno?... Bierreuno in 7 è bellouno?... utente anonimo in 7 è bellouno?... veneredischiena in 7 è bellouno?...
I
LIBRI SCATURITI
DA QUESTO BLOG:
2006

2003
E
nel 2004
un libro che qui si può continuare
Clicca per saperne di più e per SCARICARE
GRATUITAMENTE UN CAPITOLO!
PREMI:
Questo blog è arrivato secondo al concorso
SCRITTURA MUTANTE
2003

www.trovarsinrete.org
SALONE DEL LIBRO DI TORINO
16 maggio 2003
COSA ABBIAMO
PRODOTTO
IN QUESTI ANNI:
IL
MANIFESTO DADISTA di avanguardia letteraria digitale
Componimenti e racconti
dadisti:
- Melina e
Alfredo: un racconto da giocare a dadi (di zop e vipensiero)
- Quattro
e tre sette (di zop)
-
Un
dado di due (CioccolatoAmaro)
- Il
gioco dell'oca (CioccolatoAmaro)
- Vita
da dado (Senzaqualità)
- L'incanto
di pag. 49 (Letturalenta)
- La
dadomante (Certepiccolemanie)
- Tirando
il dado (Triana)
- POESIE IN
MOVIMENTO 1
- POESIE
IN MOVIMENTO 2
- Parafrasando
Tristan Tzara (Blogelis)
- La
cintura di Fibbionacci (di Matteo)
RACCONTI BREVI
° Cos'è:
Racconti molto brevi pensati per
una lettura a monitor.
- Come sono
diventato un blog
- I
fratelli Lumierikòs da Siracusa (zop)
- (...)bcdefghilmenopqrstuvz
(zop)
- Quattromenounquarto
(zop)
- Piccole
bugie (zop)
- Esistono
gli extraterrestri? (zop)
- L'ultimo
ricordo (Mucio)
- L'uomo
è misura di tutte le cose (zop)
- Il cane di
Pavlov e il Tacchino di Russell (zop)
-
Strano ma vero ( zop)
-
Le avventure dell'uomo inscrivibile (zop)
- Dentro o
fuori? (zop)
-
Ho perso il sonno 1
(di
Francesca Mazzucato)
- Ho perso il sonno 2
(di zop)
- Giò
e Leo (zop)
- Il grande
ciliegio ( di Flounder)
-
La botte piena e la moglie ubriaca (zop)
-
Pimpinella
corre corre (zop)
- Cosa
mangia un blogger (zop)
- Smaltimento
malocchi (zop)
- Le
voci della città (di zop)
- Il
foglio bianco (di zop)
- Estetica
statistica (di zop)
- Il
fischio (di zop)
- Discorsi
da bar (di zop)
- La
moneta che amava Rogerio (di Francesca Petilli)
- L'origine delle cose (Fracesca Petilli)
- Sto
da
cane (zop)
- 14
luglio 1789 (di zop)
- Ultima
pagina (Francesco de Girolamo)
- Settimo
piano (zop)
- Traumi
infantili (zop)
RACCONTI & MUSICA (ispirati
a canzoni o intrecciati con la musica)
- Sei
fuori Jack (di emanreiv)
- Samarcanda
(di zop)
- L'Armando,
l'arma e l'amante (di zop)
- Il
piano cocktail (da Boris Vian:La schiuma
dei giorni)
RACCONTI ROUSSELIANI
° Cos'è: Una
raccolta di piccoli racconti ispirati al metodo quasicombinatorio di un
autore d'avanguardia semisconosciuto: Raymond Roussel. Se vuoi
cimentarti anche tu... LEGGI, SCRIVI e MANDA!
INDICE:
1 - Chi era
Raymond ROUSSEL
(Il
metodo di Raymond
ROUSSEL)
2- Il capo
di lana è steso al sole (Zop)
3- E' morta
Della! (Blaue)
4 - Chiedici
la luna (Dr. Dam)
5 - Esca
quando ci sentiamo (Zop)
6 - Piego la
sposa (Ironico)
RACCONTI
CIRCOLARI
° Cos'è: Esperimenti
di narrazione polivalente e circolare.
1) Dimmi
il tuo incipit e ti dirò chi sei (zop)
2) La
nascita dell'uomo collettivo (zop)
3) La battaglia navale:
racconto da giocare! (zop)
4) Sogni (zop)
5) Il
sogno ricorrente (zop)
6) UN
FUMETTO COMBINATORIO (zop)
7) Racconto
MUTANTE
8) Le teste
( di Elena del Fabbro e Zop)
9) Saturazioni
(di zop)
10)
La storia (di zop)
11) Vita
da moka (fumetto by zop)
12) Spirali
(zop)
MINIGIALLI
& MICROGIALLI
° Cos'è: Nato
da una proposta di Nando di Forlì, è una raccolta
di gialli scritti nel
modo più sintetico possibile (senza rinunciare tuttavia a
colpevole,
vittima, arma e movente). E' possibile partecipare con un racconto di
una pagina oppure con una versione "atomica" che possa essere inviata
con un sms.
INDICE MINIGIALLI:
- La
bocca della verità (Nando)
-
Separati in casa (Nando)
- L'ultimo
scaffale (Nando)
- Il professionista (Nando)
-
L'uomo di parola (zop)
- Il
racconto killer (zop)
- L'assassino
è il maggiordomo (zop)
- Metagiallio
(e metà no) (zop)
- Il rosso e il noir: chi è l'assassino? (zop)
-
Tira le tende (Bleusouris)
- Fantagiallo
(zop)
- La
pagina 125 (F. Arrasich)
- Giallo
filosofico (zop)
- A Natale
tutti più buoni (Nando)
- Forza di
gravità (F. Arrasich)
- Non fare
mai agli altri (zop)
- Non
guardare mai altri... (Pois)
-
Golden (Manginobrioches)
- Gelo (Farolit)
- Delicatessen
(zop)
- Identificazione
e suggestione (zop)
- Il
serial killer editoriale (zop)
- Omicidio
brutale (zop)
- L'assassino
in erba (zop)
- Ultimo
minuto (Nando)
- Negazioni
(Certepiccolemanie)
-
Le indagini del detective Maupertuis e del suo fido cane (zop)
-
Appuntamento col serial killer (zop)
- Giallo
poetico (di Gianluca)
- Il
serial killer del CICAP (zop)
MICROGIALLI da
SMS:
- Senza
titolo (di Herzog)
- Senza
titolo di (Penzogi)
- Senza
titolo (di Sphera)
-
Senza titolo (di A. G. Pinketts)
- Senza titolo (di Salto del canale)
-
Senza titolo (di Matisse)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di zop)
- Senza titolo (di Diario di bordo)
-
Senza titolo (di Disintegrato)
- Senza titolo (di Fradiavolo)
- Senza titolo (di Ghana)
- Senza titolo (di Ttulipani)
-
Senza titolo (di Giulio Mozzi)
- Senza titolo (di Zu)
- Senza titolo (di zop)
- Senza titolo (di Herzog)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di Disentgrato)
- Senza titolo (di Mucio)
- Senza titolo (di Piazzagreco)
- L'omicidio
più antico (Aitan e zop)
- Reo
confesso (di Aitan)
- Giallini
de il Gobb
-
Giallini diabolici
- Senza
titolo (di zop)
- Giallino
metaomicida (Luca Confusione)
- Senza
titolo (di zop)
- Sconfessioni
(di Luca Confusione)
- Libero
mercato (di Luca Confusione)
-
Senza
titolo (di UnaStranStrega)
UBU
BLOG di Alfred Jarry
° Cos'è:
Un inedito di Alfred Jarry, padre della PATAFISICA, che mi è apparso in sogno e mi ha dettato
l'ultima parte della saga di UBU RE!
Dramma
in 4 post
° Scena prima [Ubu apre un blog e diventa una
blogstar]
° Scena
seconda [Ubu lancia un virusprogramma che cambia le parole
dei blog delle blogstar]
° Scena
terza [Ubu al gran blograduno]
° Scena
quarta [Ubu in fuga]
LA DONNA SUB:
°
Cos'è: Esperimento di un NUOVO format
per racconti
labirintici e collettivi ispirato a Italo Calvino. Per leggerlo o continuarlo (è lo
stesso) è archiviato qui.

RADIOBLOG:
°
Cos'è: Improvvisazioni di
scrittura e di lettura tra radio e
blog, in collaborazione con
RAI radio3. Andato in onda in due puntate nel
settembre 2003 tutto si può oggi leggere e
ascoltare qui
ESERCIZI DI STILE BLOG:
° Cos'è: Il rifacimento internettiano e
collettivo del capolavoro di R. Queneau con centinaia di esercizi
giunti dal popolo della rete.
Se vuoi partecipare con il tuo contributo: tutto
inziò qui
ed è archiviato qui
Manifesto
PATAmediale per una nuova narrativa digitale:
° Cos'è: E' il
tentativo di individuare e raccogliere dei precedenti letterari
pre-elettronici che possano servire oggi da guida per inventare una
nuova forma di narrazione che utilizzi il web come suo terreno
espressivo. Se vuoi ampliare, segnalare o recensire autori,
avanguardie, poetiche o esperimenti che si potrebbero oggi sviluppare
in modo nuovo, mandaci il tuo contributo!
INDICE:
§ - Calvino e
il web
§ - Scrittura
collaborativa
§ - Letteratura
interATTIVA
§ - Generatori
automatici di parole
§ - Jarry e la
Patafisica
§ - Avanguardie,
Futuristi, Cinetici
§ - UNA
TESI DI LAUREA CHE PARLA DI NOI!
§ -
Roberto Busa pioniere dell'ipertesto
§ -
Gulliver di Swift
§ - Carroll
e Alice (che meraviglia...)
PataRecensioni
e
Fantasmi Letterari:
°
Cos'è: Una
raccolta di recensioni di libri, mostre, autori del passato... con un
taglio spiritoso e divertente ma senza rinunciare al rigore! Racconti
in prima persona, fantasmi che appaiono e raccontano la propria
vita...
INDICE:
§ - Blog,
post e ante litteram
§ - Enrico Baj
§ - Libri
d'artista
§ - Alberto
Manzi
§ - PseudoCalvino:
un'inedita Cosmicomica
§ - L'invasione
degli ultracorpi interattivi
§ - Rayuela
di Cortàzar
§ - La
storia della QWERTY
§ - Animalcolisti
spermatici anonimi
§ - Lo zio
Fester e Majakowski
§ - Raymond
ROUSSEL
§ - Boris
Vian
§ - Viaggio
d'inverno/Viaggio d'inferno
§ - Intervista impossibile a
Giorgio Manganelli
§
- La sfida di Max Aub
I
fantasmi letterari e il dietro le quinte di Laura Immaginaria
°
Cos'è:
La storia ironica e metaforica di come ho
scritto un libro. Dai fantasmi letterari (o i riferimenti culturali?) a
cui mi sono ispirato e che me l'hanno in qualche modo dettato, alle
peripezie per trovare un editore che lo pubblicasse...
INDICE:
- Parti 1, 2
e 3
- 4°
Parte
- 5°
Parte
- 6°
Parte
- 7°
Parte
- 8°
Parte
- 9°
Parte
- 10°
Parte
- 11°
Parte
- 12°
Parte
- 13°
Parte
- 14°
Parte
COSA
ASPETTI? PARTECIPA! MANDACI I TUOI CONTRIBUTI!
ENTRA A FAR PARTE DELL'OPIFICIO!
citofon@mi
zzZZzz
ZAPOTEK
intervista ZOP
un
emmepitré da scaricare
RINGRAZIO TUTTI QUANTI HANNO PARTECIPATO A
QUESTO BLOG, E IN PARTICOLARE:
Esercizi di Stile:
(in ordine di apparizione)
1) Personalità
confusa
(4,13,41,54)
2) Antonella
mamma felice (7)
3) UnSentireEnorme (9,18,22)
4) MG (15,62)
5) Zu (21,293)
6) Analize (23,33)
7) Zoeee (25,29,171)
8) Swe (26,35,43)
9) Dona (28)
10) Leonard0
(30)
11) Frammento
(31,45,70,111,173,182)
12) Mim*mina (32)
13) Giornale di cantiere (34)
14) TocWebLog
(37)
15) Crl_Alt_Canc (38)
16) Trilly (39)
17) Zizzi
(40,83,135)
18) Mu
(42,57,85,143)
19) La
Pizia (44)
20) Palomar
(46)
21) Uiallallà!
(47,68,86,248)
22) Michele (48,55,81,
104,141,145,148)
23) Butterfly
(56)
24) Skip
intro (60,74)
25) Spiritum
(53,64)
26) EnzØ:
POLAROID (67)
27) :Deliuz (75)
28) Janex
(78,149)
29) Blogging Sil (79,87)
30) Rafael:subtle
(89)
31) il
Griso (90)
32) Gus
(94,101,110,120,131,
134,140.154,169, 193,206,213,
240,249,255)
33) Billie
Joe (102,124,142,174,207,
240)
34) MacUbu (103)
35) Uzi:
Scopriamo l’acqua calda
(106)
36) Miki (107)
37) Lo scopriremo solo vivendo
(109)
38) Polena
(113)
39) Patch (116, 129)
40) e-pistole (118, 123)
41) Satine (122)
42) Clutcher (125)
43) Gokachu (126)
44) dora okojie & thesubtler (127)
45) Lella con la stampella (128)
46) John
Sebastian Moran, jr. (133)
47) Convesso
(136)
48) Viewpoint of cat =^.^= (137, 259)
49) Pattinando (138)
50) .mau. (139,144,147,166,
177,211,217,220,233,234,
257,264)
51) elfob (150)
52) delio (151, 156)
53) Horselover_Fat (153)
54) +Lucretia+
(155)
55) marcorosè
gr0ucho3
(157,170,176)
56) Nicola (158)
57) Massimo De
Sanctis (159)
58) damiano
(160,163,201)
59) franc'O'brain" patti (161)
60) mucio (162,168)
61) Tutore (164)
62) amnesia (165)
63) Nando da
Forlì (172,191,279)
64) Marta (175)
65) DemonAngel
(178)
66) Brevi3pidari (179)
67) Massimilano (180)
67) Davide (184)
68) Follia e delirio (185)
69) MoNiZiA (186)
70) Enrico
la talpa (187,188,
198,203,230)
71) Chiaraaa (189)
72) AdRiX (192)
73) NiEnTe (194,196,199)
74) Piergiuliano
Pusceddu (195)
75) Prosperpina
(197,236)
76) Koa (202)
77) Aske (204)
78) Ackab (205)
79) October
(208)
80) Aleph_ (209)
81) Blaue
(210)
82) Si fossi foco (212)
83)
Akaglenn (214,219,221,
223,224)
84) Alexander (215)
85) Klingsor (216)
86) Aelice
(218)
87) Emma (222)
88) Severine
2 (225)
89) La Trota (226)
90) Adeletta
(227)
91) Alincielo (228)
92) Strani pensieri (229,235,243)
93) Kiara Blog (231)
94) Estatevizitti (232)
95) Zagaraulente
(237)
96) emmeline (238,245,251,270)
97) Laura 756 (241)
98) Mukka
Mukkona (242, 277,281)
99) Mònnalisa
(244,254,269,
271,282)
100) Lisa
(246,260,283,300,301)
101) Gianluca Brian (247,252,276,298)
102) Malacarne (250, 262.274,288)
103) Daneel (253,265,268,280,284)
104) 3-feb. (258)
105) Serendip
(261)
106) Mia_Wallace (266)
107) La Rana e il
Principe (267)
108) Rillo
(272)
109) Tristano (273)
110) Bacodaseta (275)
111) Claudio Emme (278)
112) Ironico (285)
113) Thiswas (286)
114) Redsun (287)
115) Jacoposki
(289,291)
116) drdam (290)
117) anonimo (292)
118) C-blog
(294)
119) bordellobordeaux (295,296)
120) prof.
Ulrico (299)
121) MarZa [giunelpoZZo] (302)
122) Manginobrioches
(303)
123) Paolo Miano (304)
124) Invernomuto
(305)
125) Giancarlo
(306)
126) Margherita
Underbreath (307)
127) Newlilith
(308)
128) G-Host
(309)
129) Stefano
bellezza (310)
130) alwaysinprogress
(311)
... Zop (che ha scritto gli altri)
RadioBlog:
prima
puntata 11/09/03
1
-
Giuseppe Genna
2 - Francesca
Mazzucato
3 - Raul
Montanari
4 - William
Nessuno
e gli improvvisatori della
rete:
5 - Pproserpina
6 - kheschifo
7 - karnilla
8 - diogene
9 - MinaMurray
seconda puntata 25/09/03
1 - Giuseppe
Caliceti
2 - Eloisa
[La Pizia] Di Rocco
3 - Giulio
Mozzi
4 - William
Nessuno
e gli
improvvisatori della rete:
5 - .mau.
6 - Mike
del Pallone di Achille
7 - ctrl-alt-canc
8 -
Francesca Mazzucato
9 - Pproserpina
10 - Marco
Rosella
11 - Adayinthelife
12 - Gostein
13 - Elwood


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giovedì, 27 novembre 2003
zzzzzzZZzzzzzzzzzzzz
...per tutti nottambuli, i sonnambuli e gli insonni
...per tutti quelli che gli è piaciuto il radioblog perché era un esperimento di scrittura e di lettura
... per tutti quelli...
per tutti quelli che invece di leggere un libro (che si fa fatica) sarebbe più bello ascoltarlo...
... per tutti noi e per tutti voi...

segnalo che la notte tra Sabato 29 e domenica 30 novembre
in diretta su Radio 3... Romolo Bulgaro ci leggerà il suo romanzo Dalla parte del fuoco...
integralmente...
senza interruzione...
...la cronaca di una città sconvolta dagli scontri tra polizia e no global...
tra gli ospiti, Tiziano Scarpa, Marco Franzoso, Roberto Ferrucci, Giulio Mozzi...
e per saperne di più: http://www.radio.rai.it/radio3/fahrenheit/archivio_2003/eventi/2003_11_29/index.cfm
zzzzzzZZzzzzzzzzzzzz
mercoledì, 26 novembre 2003
... un anno di esercizi di stile oggi... non sono proprio 365... solo 288.. ma non ci manca molto... ...
martedì, 25 novembre 2003
ESERCIZI DI STILE BLOG: 287
STILE GIOCO DI RUOLO
DM: Allora, è mercoledì pomeriggio...
Giocatore 1: Che mercoledì?
DM: Non importa, è un mercoledì qualunque. Comunque, c'è molto movimento al momento nella città di Web, vedete tante persone intorno a voi sbrigarsi per la loro strada. Procedete a fatica.
Giocatore 2: Fermo uno dei passanti e gli chiedo se può indicarmi la locanda più vicina.
DM: Si dimostra gentile, e vi da le indicazioni per andarci. Che fate?
Giocatore 2: Be', andiamo.
DM: OK. La locanda è in un angolo di strada. La facciata è intonacata di blu, irregolare nella costruzione. Le finestre non sono allineate, ci sono parti della parete in rilievo, e i muri sono ricoperti di graffiti che contribuiscono all'aspetto confuso del tutto.
Giocatore 1: Mi avvicino e leggo i graffiti.
Giocatore 2: Anch'io.
DM: Conoscete il Webbese scritto?
Giocatore 1 (consultando la scheda del personaggio): ...Si, io si.
Giocatore 2: Mmm, no.
Giocatore 2: (rivolgendosi a Giocatore 1): Allora, che c'è scritto?
Giocatore 1: (occhiata interrogativa al DM)
DM: Ci sono molte scritte tipiche dei graffiti di ogni parte del mondo. Però tra le altre cose ci sono anche indicazioni per trovare posti utili della città.
Giocatore 1: (indicando Giocatore 2): Glielo dico.
DM: Ok, che fate ora?
Giocatore 2: Entriamo nella locanda.
DM: La locanda ha un'atmosfera accogliente e amichevole. Giudicate dall'arredamento che l'oste (che non vedete in giro) deve essere piuttosto giovane...
Giocatore 1: Perché, come è arredata?
DM (un po' imbarazzato): ...bè, come dire, giovane, insomma... Che fate?
Giocatore 2: (mimando uno sguardo attorno): Carino qui!
DM: Sentite una voce provenire da una porta dietro il bancone: "Cosa?!?" Dalla porta esce un giovanottone ben piazzato, chiaramente agitato, e vi urla contro: "Carino?! Io metto tutto a posto qui e tutto quello che riuscite a dire è una banalità come 'carino qui'?!?"
Giocatore 1: Questo qui è fuso!
DM: L'oste diventa ancora più alterato. "Io fuso?!?"
Giocatore 1: No, aspe', che centra, io lo dicevo fuori gioco.
DM: Non c'è fuori gioco, ormai l'hai detto.
Giocatore 1: Ma dai! ... vabè.
DM: Ok, l'oste sfodera una spada e vi dice: "Fuori dalla mia locanda!"
Giocatore 2 (un po' contrariato): Ma, non le sembra esagerato, insomma, siamo pur sempre clienti, abbiamo i soldi, possiamo...
Giocatore 1 (interrompendo Giocatore 2): Sfodero il mio spadone a due mani e lo attacco.
DM: Va bene, ce l'avete i vostri dadi? Tirate per l’iniziativa.
(Passano due ore di tiri di dadi, calcoli, cancellature e scribbachiature a matita sulle schede dei personaggi)
DM: Ok, sembra che avete seminato le guardie. Vi trovate in una piazza poco frequentata. Al centro della quale c'è una statua con una targa attaccata al piedistallo.
Giocatore 2: Mi avvicino. Che c'è scritto sulla targa?
DM: La statua, che rappresenta un uomo con un liuto, è dedicata a un menestrello di cui leggi il nome.
Giocatore 1 (indicando Giocatore 2): Aspetta, lui non lo conosce il Webbese scritto, no?
DM: Vabè,si, è vero, quindi la leggi tu la dedica della statua.
Giocatore 1: Lo conosco il menestrello?
DM: Fammi un tiro di Conoscenza, con difficoltà 5.
Giocatore 1: 5? Così tanto?
DM: Si, non è molto conosciuto.
Giocatore 1 (tira): Evvai! Ce l'ho fatta!
DM: È un menestrello locale, considerato geniale da chi lo conosce.
Giocatore 2: Io intanto mi guardo intorno.
DM: C'è una sorta di capanna addossata ad uno dei muri che circondano la piazza. Una serie di strumenti di pulizia è accatastata a lato della porta. Pensi sia la capanna del custode della piazza. Una lettera sembra essere attaccata alla porta.
Giocatore 2: Mi avvicino e la stacco.
DM: È una busta chiusa.
Giocatore 2: La apro e leggo la lettera.
DM: Mi dispiace, è in Webbese.
Giocatore 2: Acci...
Giocatore 2 (rivolto a Giocatore 1, mimando il gesto di sventolare qualcosa sopra la testa): Ehi, guarda un po' qui!
Giocatore 1 (rivolto a DM): Che c'è scritto? Leggo ad alta voce...
DM: Allora, c'è scritto: "Dovresti far mettere un bottone un più alla statua principale." Poi continua dicendo dove e perché. È firmato come "Il proprietario della locanda azzurra".
Giocatore 1: Ancora quel tipo! E perché secondo lui dovrebbe essere aggiunto un bottone?
DM (un po' imbarazzato): Ma... lo spiega, ed è anche abbastanza convincente.
Giocatore 1: Mah...
Giocatore 2: Cerco passaggi segreti.
[by Redsun NdA: DM è un acronimo per Dungeon Master, diciamo l’ “arbitro” delle “partite” di D&D, anche se il gioco in questione qui non deve essere necessariamente D&D… Spiegare cos’è un gioco di ruolo sarebbe un po’ lunghetto da spiegare, per cui non lo faccio >:)]
lunedì, 24 novembre 2003
ESERCIZI DI STILE BLOG: 286
STILE PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Spett. Ufficio Manutenzione Rete
La presente per segnalare che, durante il rientro pomeridiano di mercoledì u.s., l'ufficio scrivente, nel tentativo di reperire in rete risorse circa la realizzabilità dei compiti e delle mansioni spettanti, si è imbattuto in una pagina web non ufficiale, facilmente riconoscibile per lo sfondo color azzuro che la caratterizza. Il sito in questione si caratterizza, altresì, per la ricchezza di contenuti potenzialmente utili a questa amministrazione. Sulla pagina compariva una comunicazione del gestore che censurava l'abitudine di portare a conoscenza della P.A. fatti non pertinenti in maniera, oltretutto, anonima.
Più tardi, tra le circolari riguardanti cultura e spettacolo, l'ufficio scrivente ha rinvenuto una nota (protocollo illeggibile), a firma del gestore della pagina suindicata che chiedeva all'ufficio competente risorse aggiuntive per la ragioneria generale, indicando precisamente il capitolato di spesa e precisando i motivi di tale richiesta. Tanto per adottare i provvedimenti di guisa.
Il Capo Ufficio

[by thiswas un nonblogtenente il cui nik è derivato dal titolo del primo album dei Jethro Tull]
mercoledì, 19 novembre 2003
Letteratura interATTIVA...
Con la comparsa e l'affermarsi dei new media - dai cd-rom ai siti web - è nata una mistica della tecnologia molto diffusa. L'idea di fondo, quasi neopositivistica, è che l'innovazione tecnologica abbia portato all'emergere di possibilità comunicative nuove e inesplorate: l'ipertesto, la multimedialità e soprattutto l'interattività, nozione invocata spessissimo (e a sproposito) a proposito di nuovi media, cd, reti, videogame, ipertesti... ma quasi mai definita in modo chiaro. Eppure questa mistica del digitale che appartiene per lo più ai produttori e ai commercianti non è molto sostenibile. I concetti chiave della rivoluzione del digitale non sono affatto un’emergenza, sono concetti pre-elettronici e pre-esistenti che nelle nuove tecnologie trovano soltanto un terreno più adatto di quelli tradizionali, per essere messi in pratica e sviluppati. Lo hanno dimostrato molti seri studiosi, da Landow a Manovich.
[George P. Landow, Ipertesto. Il futuro della scrittura, Baskerville, Bologna 1993: http://www.baskerville.it/Blibri/BSC/Landow/scheda.html; su questo aspetto puoi vedere anche http://www.linguaggioglobale.com/newmedia/lem/24ipertesto.htm] [Lev Manovich, Il linguaggio dei nuovi media, Ed. Olivares, Milano 2002; in particolare cap. “3.3 il mito dell’interattività” pp. 79-87].
La multimedialità come l'"interattività" affonda le sue radici nella tradizione orale, parlata e nel teatro.
[su questo aspetto vedi per esempio: Carlo Infante Imparare giocando. Interattività tra teatro e ipermedia, Bollati Boringhieri, Torino 2000; sulla multimedialità sono molto legato a Roberto Maragliano, Manuale di didattica multimediale, Editori Laterza, 1994].
Ma soprattutto considerare l’interattività come la caratteristica distintiva e dirompente dei nuovi supporti in contrapposizione ai mezzi passivi tradizionali è insostenibile. Non è vero che la lettura è procedimento lineare, come non è vero che lo spettatore televisivo è passivo.
Questa premessa è la base anche di quanto fatto su questo blog - che domani compie un anno - ma soprattutto di quanto sostenuto nel libro che ne è derivato [edito da lucasossella]. Quello che ho sempre cercato di fare con chi ha voluto partecipare è proprio sviluppare sul web in modi forse nuovi delle vecchie idee che trovano un terreno di continuazione e di contaminazione più interessanti. Gli Esercizi di stile di Queneau sono del 1947[http://www.linguaggioglobale.com/blog/txt/queneau.htm]! La letteratura combinatoria e l'OULIPO fondato da Queneau e Le Lionnais risalgono al 1960. I romanzi combinatori e ipertestuali di Calvino sono prelettronici [su Calvino segnalo http://zop.splinder.it/1063979421#629119]. I tentativi patafisici di utilizzare la logica della letteratura combinatoria al computer nascono all'interno dell'OULIPO [Hai visto la mostra Jarry e la patafisica tenuta a Milano, nel 1983 a Palazzo Reale? http://people.etnoteam.it/maiocchi/teano/works/pataphys.htm].
Mi piacerebbe riuscire a sfruttare le potenzialità dell'"intelligenza collettiva" proprio per mettere assieme una serie di articoli, riflessioni, considerazioni, dati storici che mettano in luce proprio tutte queste tendenze pre-elettroniche che si ritrovano in molte avanguardie (Munari, cinetici, surrealisti, futuristi...)
In questo quadro segnalo con entusiasmo un articolo di
Lorenzo Trenti: Esiste una letteratura che non sia interattiva? http://www.letteraturainterattiva.it/articoli/trenti01.html
pubblicato su Tangram. Rivista di cultura ludica, Anno II, n. 5 (settembre 2003), pp. 67-71 - Lorenzo Trenti scrive sul blog della fondazione Elia Spallanzani: http://eliaspallanzani.splinder.it/
La letteratura dunque è intrinsecamente interattiva... anche se personalmente, come sostiene anche Manovich, se posso evito di usare il termine interattivo... ma il dibattito è aperto...
zzzZZzz
venerdì, 14 novembre 2003
ESERCIZI DI STILE BLOG: 285
STILE IRONICO
Mi sono collegato proprio all’ora giusta per navigare veloce , non c’era un anima! Probabilmente il mercoledì non hanno nient’altro da fare... che andare su internet. Chissà come mi è venuta la brillante idea di sbirciare un po’ tra questi nuovi capolavori della rete. Per mia fortuna, mi sono imbattuto in un blog azzurro limpido come il cielo in una tempesta burrascosa, con contenuti confusi e sparsi, come trascinati da un tornado. Da quel che si capiva doveva essere un blogger piuttosto maturo, visto che parlava di cartoni animati e merendine, alternado dei link inappropriati ma interessanti. Come colpito da un fulmine a ciel sereno, notai un commento degno di nota che per poco non lo incidevo a sangue sulla mia pelle per ricordarlo ai posteri. Dello stesso avviso era il proprietario del blog che ha risposto con calore e calma, incoraggiando il commentatore a scrivere le sue perle di saggezza in qualche altro blog, lodando la sua ricchezza d’animo e familiarità. ... In due ore sono riuscito a leggere un blog, ed approdare in un famosissimo sito di un cantautore italiano, tanto geniale quanto famoso... un mercoledì da ricordare! Certo che il mondo è immenso e pieno di gente, ho pensato, quando, mi sono ritrovato a leggere nel suo forum un email del bloggerista celestiale! Dall’alto della sua esperienza, si rivolgeva al webmaster, per spiegargli il perché dovesse aggiungere un bottone in più al menù principale, e facendogli vedere dove metterlo... sempre vicino ad un uscita :)
senza offesa e interessi...
[by http://ironico.splinder.it]
mercoledì, 12 novembre 2003
ESERCIZI DI STILE BLOG: 284
STILE BORGES
But they called the Reality by its own patronymic: Meanness. John Huneker - Essays, VII, 32
Come era solito scrivere Herbert Seymour, le inezie che fanno da contrappunto alla nostra esistenza terrena possono essere presentite nello stesso modo in cui un uomo riesce a percepire la sua immagine riflessa in uno specchio. Sono innegabili le omissioni riscontrate negli indici della Biblioteca Nazionale al riguardo di un piccolo episodio accaduto nei primi anni del passato decennio nell'ambito di una disputa epistolare tra due sconosciuti, di cui l'universo ignora l'esistenza. Il caso volle che in un mercoledì di maggio il noto giornalista e bibliofilo Andrés Hervas si trovasse nei pressi di uno scalo ferroviario particolarmente affollato di una città dell'entroterra. Quanto mi appresto a raccontare mi è stato narrato dallo stesso Hervas in una sua missiva dello scorso settembre. In fondo ad uno dei corridoi della stazione era stato posizionato uno specchio, occhio segreto che spiava ogni passo delle ombre che giorno dopo giorno riempivano le spoglie sale in perenne attesa. Secondo quanto asserisce, Hervas fu incuriosito dalle strane figure che si rincorrevano nei riflessi del vetro, tanto da avvicinarglisi. Stranamente, le immagini che vide racchiuse in quelle profondità non coincidevano con il mondo che, cinquecento persone alla volta, abbandonava o raggiungeva il treno in partenza dal vicino binario. (In questo mi è sembrato successivamente di riconoscere dei riferimenti alle opere di Charles Dodgson; nonostante ciò, sono tuttora convinto della veridicità della relazione di Hervas). In un angolo dello specchio, una figura di giovane stava parlando rivolta a qualcuno che risultava visibile con difficoltà, trascrivendo nel contempo le sue parole su un foglio di carta da lettere. Forse per suggestione, ad Hervas apparve che le vibrazioni della lastra di vetro, probabilmente indotte dalla prossimità dei convogli, si tramutassero in suoni udibili attraverso la mediazione dell'aria. Il giovane stava rivolgendo delle pesanti ingiurie nei confronti di un uomo che, sosteneva, gli aveva consigliato di apportare delle modifiche ad un oggetto che non credo di essere riuscito ad identificare in modo corretto, pertanto tralascerò ogni riferimento ad esso, se non due dettagli che potrebbero apparire insignificanti: era azzurro e notevolmente confuso. Nella lettera, Hervas dice che l'uomo apparve al fianco del ragazzo e gli parlò ancora, al che il giovane si adirò terribilmente e scacciò l'altro. Sembra incredibile che un uomo di buonsenso come Hervas sia rimasto ad osservare quelle che riteneva essere semplici emanazioni della sua mente stanca, ma è proprio quello che fece. Due ore più tardi, comparve nello stesso specchio come attraverso limpide acque l'immagine di un terzo uomo, un musicista di scarsa fama ma di grande talento, al quale il giovane indicò qualcosa. Anche quest'ultima annotazione di Hervas è tra quei dettagli che non sono riuscito a comprendere, forse perché plasmati in quella infinita materia di cui sono composti i sogni. Al ritorno nella sua abitazione Hervas scoprì nella sua borsa una pacco di lettere che non gli apparteneva. Aprendone alcune, riuscì a ricondurre quei frammentari appunti alla prima conversazione da lui udita nel corridoio della stazione. Irritato per il tempo già perso nel pomeriggio, chiuse le lettere in un baule, lo stesso baule in cui le ritrovai io il mese passato seguendo le indicazioni del suo messaggio. Il giorno seguente consegnai il tutto, pacco e lettera di Hervas, ad un mio amico bibliotecario, che mi confidò di volere inserire quel materiale nell'archivio in cui lavorava. Di Andrés Hervas non ebbi più notizie.
Poscritto del 1948 - Nel resoconto di cui sopra, esclusivamente le identità dei due individui coinvolti nel loro personale dissidio non corrispondono a quanto realmente riferitomi.
[by Daneel http://daneel.splinder.it Nda: ho semplicemente cercato di riutilizzare le forme sperimentate da Borges in famose raccolte di racconti come Finzioni o L'Aleph e i temi ricorrenti della simmetria tra realtà e irrealtà, dell'infinito e dello specchio. Per fare qualche titolo: Esame dell'opera di Herbert Quain, Il giardino dei sentieri che si biforcano, Tlön, Uqbar, Orbis Tertius, La morte e la bussola, La scrittura del dio. Materiale biografico e critico per una eventuale nota non dovrebbe essere difficile da reperire in rete per esempio qui: http://www.clarence.com/contents/cultura-spettacolo/societamenti/autorial/borges/ (italiano) o http://www.themodernword.com/borges/ (inglese)]
martedì, 11 novembre 2003
ESERCIZI DI STILE BLOG: 283
STILE LA CANZONE DI MARINELLA

Questa del blog azzurro è la storia vera, che accadde tutta un mercoledì sera: ma un poster, che la vide così trista, dal buio la portò su questa lista.
Solo, senza l’urgenza del lunario, cliccavo senza tema d’un orario; un blog comparve, il browser era incerto, dopo tre volte, alfine, mi s’è aperto!
Vago come la nebbia il suo portale, azzurro come il cielo il suo fondale: un tizio fece un post senza ragione, ma il blogger gli rispose da cafone.
E c'era il sole e avevo il modem lento, io piantai lì l’azzurro ed il commento; c'era la luna e avevo tempi vasti, rimisi le mie mani su quei tasti.
Furon messaggi e furono chattate, poi furono soltanto le schermate che videro quel blogger - che impunito! - dar consigli di look su un altro sito...
Dicono poi che un giorno imprecisato quel sito, chissà come, fu oscurato, ma lui, che non si fece una ragione, invoca ancora: “Aggiungi quel bottone”!
questa è la tua canzone, blog azzurro, gestito da un ragazzo un po’ buzzurro, e, come tutto quello che vedete, brillasti solo un giorno, giù nella Rete…
[un omaggio a Fabrizio de André by Lisa: http://www.paniscus.net/]
lunedì, 10 novembre 2003
ESERCIZI DI STILE BLOG: 282
STILE GLAMORAMA di Bret Easton Ellis
Il backstage della sfilata D&G è un frastornante susseguirsi di ciao ciao, sorrisi, colpi di spazzola, parole incomprensibili e flussi di giornalisti e veejay e truccatori… Continuo a masticare Mentos alla menta e sorridere a qualsiasi cosa mi venga detta. Se sei bello il mondo ti sembra più bello.
Dal caos emerge questo tipo, occhiali neri Ray Ban da vista, jeans Levi’s, un paio di vecchie Adidas, il sosia alto di Tom Cruise, o forse è proprio Tom?
- Ehi bello, che fai?! -
Mi mette in braccio un notebook Compaq connesso ad un blog azzurro e confuso. Non so cosa devo fare e non capisco una parola, perché è scritto in italiano. Il regista della troupe alle mie spalle mi dice “Comincia a scrivere Victor” e allora ricordo una sequenza di lettere che ho letto sul copione mentre Naomi Cambpell mi spiegava che le New Balance non sono più tanto hip. Digito la sequenza sulla tastiera, un barista italiano mi ha spiegato che sono solo parole senza senso, consigli fasulli, proteste casuali.
Mi viene strappato il computer di mano perché è il mio turno in passerella. Più tardi il direttore della fotografia mi confida che il mio commento sul blog ha sortito il suo effetto: il ragazzo confuso si è incazzato come da copione e siamo pronti per girare un’altra scena.
We’ll slide down the surface of things.
Questa è la terza festa della serata, in un locale semibuio e semifamoso inaugurato sabato scorso. La troupe è posizionata di fronte ad un divano biposto Frau in pelle rossa con struttura in acciaio. C’è seduto un uomo che non riconosco, con un Borsalino sulla testa china. Entra nell’iquadratura un ragazzo castano, capelli corti, giacca di Armani azzurra e cravatta grigia Valentino, zigomi notevoli. Si avvicina all’uomo col Borsalino, mentre nel locale risuona una cover di Light my fire. Il microfonista mi passa una cuffia e mi fa segno di ascoltare.
Il ragazzo sembra molto confuso e dice all’uomo che è il suo musicista preferito, poi elenca una serie di consigli sul suo sito web. Improvvisamente sento un forte odore di merda e mi rendo conto che sto gelando. La musica si interrompe e qualcosa di scintillante si muove in un baleno tra i due sul divano. Dalla gola del ragazzo esplodono schizzi di sangue e le montagne di coriandoli azzurri tutt’intorno improvvisamente si tingono di rosso.
[by Mònnalisa http://monnalisa.splinder.it/]
venerdì, 07 novembre 2003
LA DONNA SUB 13.1
[ --> deviazione di kiarablog]
Stavo nello strapiombo di una scogliera e guardavo l'abisso. Continuamente le onde sbattevano con violenza sulle pareti del mio animo. Ho provato a non sentire quell'orribile suono ma ormai era parte di me. Sentivo quella violenza, quella potenza della natura che scuoteva i miei nervi. Guardavo l'orizzonte e tu sempre più lontano, mi avevi già voltato le spalle. Ti stavo aspettando quella sera, ti aspettavo da troppo tempo. Eppure hai deciso di non tornare, chiara dolce ipocrisia quella di chi preferisce farsi cullare dalle onde piuttosto che tornare alle insidiose scogliere.
Non sei morto, lo so e lo sapevo. Ma sei stato crudele, lo sai? Dove sei?
Ho atteso. Ho atteso e poi ancora. Ho atteso di rispecchiarmi nelle tue incertezze, nei tuoi dubbi e di sostenerci…sempre.
In bilico tra passato e presente, una voragine nella mia anima, che non passa. Sfiorarti è stato follemente incredibile. Ero pazza di dolore, io di fronte ad un abisso e ai perchè che non avranno mai risposta.
Mi avevi voltato le spalle, non potevo sostenere oltre questa incertezza... Non lo credevo possibile, perchè quando ho guardato i tuoi occhi dopo quell'ultimo bacio erano immensamente felici. Non ho avuto tempo di chiederti quanto profondamente tu sia stato mio. Un bacio dolce e poi sei scomparso sospinto al largo.
Non ho più la forza.
Ancora un passo e sarei piombata nell'abisso. Lunghi secondi. Poi allungai la gamba. E mi allontanai da tutto questo dolore, volgendo le spalle al mare, tornando alla squallida realtà della mia casa poco fuori il paese.
Un'altra notte sola.
(l'indice per leggere tutta la storia è qui)
giovedì, 06 novembre 2003
ESERCIZI DI STILE BLOG: 281
STILE DIALETTO FERRARESE

L'era mercul, a quatr'or.
Un trafic, ch'a nat dig.
Ad un zert punt a vag int' un lugar azur, agh'i era una confusion da mat e lu, a fiol confus, lì a dir dil sempiaggin, quei da ridar, boiate...
Am ien in ment ad scrivar un cument. An l'es mai fat! Lu as inrabìs e al men dìs ad tuti i culùr! Po a vag int' al sit d'un suonadur e tal lì, al fiol confus ch'a fa i so cument "e parché lì an ghè brisa un buton?
E parché colì e parché colà?..." ...mo va a noni, va!
[by Mucca Muccona http://muccamuccona.splinder.it/]
mercoledì, 05 novembre 2003
ESERCIZI DI STILE BLOG: 280
STILE GIOCO DELLE PERLE DI VETRO
Dagli estratti del Giuoco Annuale di Castalia, sessione presieduta dal Magister F***. Trasposizione in lingua corrente ad opera del copista D***. “Si muovano dunque i primi passi da un'ideale ragnatela sita tra due esili ramoscelli partecipanti al gioioso ricircolo di vita all'interno della struttura di un superbo albero ergentesi sulle sponde di un limpido ed immenso lago. (Per voce dell'Autorità, un Giocatore richiede l'inserimento di una sonata per archi pregna di dissonanze). (Un tardivo intervento propone la presenza di una sfera armillare, rifiutata dal Magister). Si prosegue lungo i fili della suddetta ragnatela, disponendo dell'ausilio di un oculare vitreo in grado di magnificare adeguatamente ogni fibra della portentosa costruzione. Si giunge quindi, in esatta concordanza con il culmine della sonata, in prossimità di un nodo, d'una intersezione di secondo piano che, proprio in virtù della sua posizione periferica, lascia trasparire un po' del blu delle vicine acque del lago. [La deviazione in favore di un elemento secondario e di costituzione in apparenza molto recente desta l'attenzione del Magister che, nei suoi appunti, presente la possibilità di un intervento illecito atto a deviare in modo imprevedibile l'armonioso svolgimento del Giuoco]. Osservato in profondità, il nodo appare come un insieme di elementi di natura minore, che vengono correlati con i simboli e le chiavi di una sorta diario, le cui pagine sono costituite dagli stessi atomi della ragnatela. (Negata l'associazione con alcuni libelli di memorie di epoca imperiale). Quale portento! Un'accurata analisi consente di codificare le informazioni in sequenze di caratteri di uso comune, per mezzo di un sistema di equazioni di elevato grado elaborate parallelamente all'insieme dei simboli descriventi il flusso elettrico lungo un doppio cavo conduttore. Si preferisce non studiare nel dettaglio una particolare configurazione di segni equivalente ad una secca diatriba di scarso interesse ai fini del Giuoco. Essa avrebbe trascinato la nostra esecuzione nei particolari di un commento annotato ai margini di tale diario. Inserzione di un rilassato brano mozartiano. (Abortito un tentativo di costruzione d'un enfatico sviluppo alternativo dell'ultimo argomento tramite una serie di incisioni tedesche di carattere apocalittico del tardo Quattrocento). Viene deciso di registrare il nominativo del redattore del diario. Il Giuoco si dedica ad un secondo nodo, di struttura simile al precedente. Secondo alcuni, quest'ultimo potrebbe essere facilmente trasferito in un contesto musicale, ma la scelta viene scartata, sebbene sia riportata nelle cronache. In fondo, sappiamo che il Magister rifugge le vie troppo agevoli. Quale sconforto per l'intera comunità dei Giocatori riuniti nelle sale in occasione del Giuoco Annuale alla scoperta del nome dell'inesperto possessore del primo nodo all'interno del materiale raccolto nella seconda struttura!” (I cronisti concludono la narrazione dell'evento riferendo della disordinata fuga dal Giuoco e dello scompiglio successivo. L*** racconta come il Magister, con il volto trafelato, abbia urlato qualcosa al riguardo della banalità).
[by Daneel http://daneel.splinder.it/ NdA: Giuoco delle perle di vetro dell'omonimo romanzo di Hermann Hesse, in una sorta di immaginario linguaggio perfetto filosofico].
lunedì, 03 novembre 2003
ESERCIZI DI STILE BLOG: 279
STILE GIANNI RODARI
Un signor di Acireale dentro al traffico virtuale un pomeriggio di mercoledì curiosando stava lì.
Il template lo sorprese con quel blog color turchese e pensò seduta stante: "ogni link quà è interessante!"
Il ragazzo d'Altamura per passion avea la scrittura ma non tanto era contento se banale era il commento
e mandava a quel paese da quel blog color turchese (e questo più facilmente se non noto era il mittente)...
Il signor di Acireale (cui l'indice scende e sale per il suo cliccante ardore) dopo circa un paio d'ore
nel sito alfin finì di un bravo cantautore di Forlì. Il ragazzo d'Altamura esibendo pure lì
una competente scrittura consigliava al musico di Forlì di aggiungere più su un bottone a quel menù
per anticipare l'uscita, per l'artista causa di pena, della compiletion ormai finita del rivale cantautore di Cesena!
[by: Nando da Forlì]
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