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ZOP BLOG

NON SOLO ESERCIZI DI STILE!
Gli esperimenti di un extraterrestre finito non si sa come sulla Terra...

INDICE RAGIONATO & INTERATTIVO

ISTRUZIONI:
Leggi qui di seguito (lungo la striscia gialla) per ripercorrere la nostra storia e scoprire i nostri  giochi e le regole per partecipare


CHI SIAMO:
BLOG/OPIFICIO DI SPERIMENTAZIONE LETTERARIA CHE HA SCELTO IL WEB COME SUO TERRENO DI ESPRESSIONE!
 

Nato nel 2002, questo è stato il primo BLOG dedicato ai giochi narrativi e alle scritture collettive. Oggi vanta innumerevoli tentativi di imitazione ma non diffidatene! Il nostro obiettivo era quello di dar vita a un GENERE

CONTATTI:
zoppaz @ yahoo.it


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I LIBRI SCATURITI 
DA QUESTO BLOG:

2006





2003





E nel 2004 
un libro che qui si può continuare


Clicca per saperne di più e per SCARICARE GRATUITAMENTE UN CAPITOLO!

 


 

PREMI: 
Questo blog è arrivato secondo al concorso SCRITTURA MUTANTE 2003


www.trovarsinrete.org
SALONE DEL LIBRO DI TORINO
16 maggio 2003


COSA ABBIAMO 
PRODOTTO 
IN QUESTI ANNI:


IL MANIFESTO DADISTA di avanguardia letteraria digitale

Componimenti e racconti dadisti:

Melina e Alfredo: un racconto da giocare a dadi (di zop e vipensiero)
- Quattro e tre sette (di zop)

- Un dado di due (CioccolatoAmaro)
- Il gioco dell'oca 
(CioccolatoAmaro)
- Vita da dado (Senzaqualità)
L'incanto di pag. 49 (Letturalenta)
- La dadomante (Certepiccolemanie)
- Tirando il dado (Triana)

-
POESIE IN MOVIMENTO 1
- POESIE IN MOVIMENTO 2
- Parafrasando Tristan Tzara (Blogelis)
- La cintura di Fibbionacci (di Matteo)



RACCONTI BREVI 

° Cos'è: Racconti molto brevi pensati per una lettura a monitor.  


-
Come sono diventato un blog
-
I fratelli Lumierikòs da Siracusa (zop)
-
(...)bcdefghilmenopqrstuvz (zop)
-
Quattromenounquarto (zop)
-
Piccole bugie (zop)
- Esistono gli extraterrestri? (zop)
- L'ultimo ricordo (Mucio)

- L'uomo è misura di tutte le cose (zop)

- Il cane di Pavlov e il Tacchino di Russell (zop)
- Strano ma vero ( zop)
- Le avventure dell'uomo inscrivibile (zop)
- Dentro o fuori? (zop)
- Ho perso il sonno 1 
(di Francesca Mazzucato) 
- Ho perso il sonno 2 
(di zop)
- Giò e Leo (zop) 
- Il grande ciliegio ( di Flounder) 
- La botte piena e la moglie ubriaca (zop)
- Pimpinella corre corre (zop)
- Cosa mangia un blogger (zop)
- Smaltimento malocchi (zop)
- Le voci della città (di zop)
- Il foglio bianco (di zop)
- Estetica statistica (di zop)
- Il fischio (di zop)
- Discorsi da bar (di zop)
- La moneta che amava Rogerio (di Francesca Petilli)
- L'origine delle cose (Fracesca Petilli)

- Sto da cane (zop)
- 14 luglio 1789 (di zop)
- Ultima pagina (Francesco de Girolamo)
- Settimo piano (zop)
- Traumi infantili (zop)

RACCONTI & MUSICA (ispirati a canzoni o intrecciati con la musica)

- Sei fuori Jack (di emanreiv)
- Samarcanda (di zop)
- L'Armando, l'arma e l'amante (di zop)

- Il piano cocktail (da Boris Vian:La schiuma dei giorni) 


RACCONTI ROUSSELIANI

° Cos'è:
Una raccolta di piccoli racconti ispirati al metodo quasicombinatorio di un autore d'avanguardia semisconosciuto: Raymond Roussel. Se vuoi cimentarti anche tu... LEGGI, SCRIVI e MANDA! 

INDICE:

1 - Chi era Raymond ROUSSEL
(Il metodo di Raymond ROUSSEL)

2- Il capo di lana è steso al sole (Zop)
3- E' morta Della! (Blaue)
4 - Chiedici la luna (Dr. Dam)
5 - Esca quando ci sentiamo (Zop)
6 - Piego la sposa (Ironico)


RACCONTI CIRCOLARI

° Cos'è: Esperimenti di narrazione polivalente e circolare. 

1) Dimmi il tuo incipit e ti dirò chi sei (zop)
2) La nascita dell'uomo collettivo (zop) 
3) La battaglia navale: racconto da giocare! (zop)
4) Sogni (zop)
5) Il sogno ricorrente (zop)

6) UN FUMETTO COMBINATORIO (zop) 
7) Racconto MUTANTE
8) Le teste ( di Elena del Fabbro e Zop)
9) Saturazioni (di zop)
10) La storia (di zop)
11) Vita da moka (fumetto by zop)
12) Spirali (zop)



MINIGIALLI & MICROGIALLI 

° Cos'è: Nato da una proposta di Nando di Forlì, è una raccolta di gialli scritti nel modo più sintetico possibile (senza rinunciare tuttavia a colpevole, vittima, arma e movente). E' possibile partecipare con un racconto di una pagina oppure con una versione "atomica" che possa essere inviata con un sms. 

INDICE MINIGIALLI:
- La bocca della verità (Nando)
- Separati in casa (Nando)
- L'ultimo scaffale (Nando)
- Il professionista (Nando
)
- L'uomo di parola (zop)
- Il racconto killer (zop)
- L'assassino è il maggiordomo (zop)
- Metagiallio (e metà no) (zop)
- Il rosso e il noir: chi è l'assassino? (zop)
- Tira le tende (Bleusouris)
- Fantagiallo (zop)
- La pagina 125 (F. Arrasich)
- Giallo filosofico (zop)
- A Natale tutti più buoni (Nando)
- Forza di gravità (F. Arrasich)
- Non fare mai agli altri (zop)
- Non guardare mai altri... (Pois)
- Golden (Manginobrioches)
- Gelo (Farolit)

- Delicatessen (zop)
- Identificazione e suggestione (zop)
- Il serial killer editoriale (zop)
- Omicidio brutale (zop)
- L'assassino in erba (zop)
- Ultimo minuto (Nando)
- Negazioni (Certepiccolemanie)
- Le indagini del detective Maupertuis e del suo fido cane (zop)
- Appuntamento col serial killer (zop)
- Giallo poetico (di Gianluca)
- Il serial killer del CICAP (zop)


MICROGIALLI da SMS:

- Senza titolo (di Herzog)
- Senza titolo di (Penzogi)
- Senza titolo (di Sphera)
- Senza titolo (di A. G. Pinketts) 
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di Matisse)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di zop)
- Senza titolo (di Diario di bordo
)
- Senza titolo (di Disintegrato) 
- Senza titolo (di Fradiavolo
)
- Senza titolo (di Ghana)
- Senza titolo (di Ttulipani)
- Senza titolo (di Giulio Mozzi)
- Senza titolo (di Zu)
- Senza titolo (di zop)

- Senza titolo (di Herzog)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di Disentgrato)
- Senza titolo (di Mucio)
- Senza titolo (di Piazzagreco)
- L'omicidio più antico (Aitan e zop)
- Reo confesso (di Aitan)
- Giallini de il Gobb
- Giallini diabolici
- Senza titolo (di zop)
- Giallino metaomicida (Luca Confusione)
- Senza titolo (di zop)
- Sconfessioni (di Luca Confusione)
- Libero mercato (di Luca Confusione)
-
Senza titolo (di UnaStranStrega)


UBU BLOG di Alfred Jarry

° Cos'è: Un inedito di Alfred Jarry, padre della PATAFISICA, che mi è apparso in sogno e mi ha dettato l'ultima parte della saga di UBU RE!

Dramma in 4 post
° Scena prima [Ubu apre un blog e diventa una blogstar]
° Scena seconda [Ubu lancia un virusprogramma che cambia le parole dei blog delle blogstar]
° Scena terza [Ubu al gran blograduno]
° Scena quarta [Ubu in fuga]

 


LA DONNA SUB: 

° Cos'è: Esperimento di un NUOVO format per racconti labirintici e collettivi ispirato a Italo Calvino. Per leggerlo o continuarlo (è lo stesso) è archiviato qui



RADIOBLOG:

° Cos'è: Improvvisazioni di scrittura e di lettura tra radio e blog, in collaborazione con  RAI radio3. Andato in onda in due puntate nel settembre 2003 tutto si può oggi leggere e ascoltare qui


   ESERCIZI DI STILE BLOG:

° Cos'è: Il rifacimento internettiano e collettivo del capolavoro di R. Queneau con centinaia di esercizi giunti dal popolo della rete. 

Se vuoi partecipare con il tuo contributo: tutto inziò qui  
ed è archiviato qui 



 Manifesto PATAmediale per una nuova narrativa digitale:

° Cos'è: E' il tentativo di individuare e raccogliere dei precedenti letterari pre-elettronici che possano servire oggi da guida per inventare una nuova forma di narrazione che utilizzi il web come suo terreno espressivo. Se vuoi ampliare, segnalare o recensire autori, avanguardie, poetiche o esperimenti che si potrebbero oggi sviluppare in modo nuovo, mandaci il tuo contributo! 

INDICE:
§ - Calvino e il web
§ - Scrittura collaborativa
§ - Letteratura interATTIVA
§ - Generatori automatici di parole 

§ - Jarry e la Patafisica
§ - Avanguardie, Futuristi, Cinetici
§ - UNA TESI DI LAUREA CHE PARLA DI NOI!
§ - Roberto Busa pioniere dell'ipertesto
§ - Gulliver di Swift
§ - Carroll e Alice (che meraviglia...)


PataRecensioni e 
Fantasmi Letterari:

° Cos'è: Una raccolta di recensioni di libri, mostre, autori del passato... con un taglio spiritoso e divertente ma senza rinunciare al rigore! Racconti in prima persona, fantasmi che appaiono e raccontano la propria vita... 

INDICE:

§ - Blog, post e ante litteram
§ - Enrico Baj
§ - Libri d'artista
§ - Alberto Manzi
§ - PseudoCalvino: un'inedita Cosmicomica
§ - L'invasione degli ultracorpi interattivi
§ - Rayuela di Cortàzar
§ - La storia della QWERTY
§ - Animalcolisti spermatici anonimi
§ - Lo zio Fester e Majakowski
§ - Raymond ROUSSEL
§ - Boris Vian
§ - Viaggio d'inverno/Viaggio d'inferno
§ - Intervista impossibile a Giorgio Manganelli
§ - La sfida di Max Aub



I fantasmi letterari e il dietro le quinte di Laura Immaginaria

° Cos'è: La storia ironica e metaforica di come ho scritto un libro. Dai fantasmi letterari (o i riferimenti culturali?) a cui mi sono ispirato e che me l'hanno in qualche modo dettato, alle peripezie per trovare un editore che lo pubblicasse...

INDICE:
- Parti 1, 2 e 3
- 4° Parte 
- 5° Parte 
- 6° Parte 
- 7° Parte 
- 8° Parte 
- 9° Parte
- 10° Parte 
- 11° Parte
- 12° Parte
- 13° Parte
- 14° Parte


COSA ASPETTI? PARTECIPA! MANDACI I TUOI CONTRIBUTI! ENTRA A FAR PARTE DELL'OPIFICIO!

citofon@mi


zzZZzz
ZAPOTEK intervista ZOP
un emmepitré da scaricare


RINGRAZIO TUTTI QUANTI HANNO PARTECIPATO A QUESTO BLOG, E IN PARTICOLARE:


 Esercizi di Stile:
 
(in ordine di apparizione)

1)   Personalità confusa 
      (4,13,41,54)
2)   Antonella mamma felice (7)
3)   UnSentireEnorme (9,18,22)
4)   MG (15,62) 
5)   Zu (21,293) 
6)   Analize  (23,33)  
7)   Zoeee  (25,29,171) 
8)   Swe  (26,35,43) 
9)   Dona (28)
10) Leonard0 (30) 
11) Frammento 
     (31,45,70,111,173,182)
12) Mim*mina (32)
13) Giornale di cantiere (34)
14) TocWebLog (37) 
15) Crl_Alt_Canc (38)
16) Trilly (39)
17) Zizzi (40,83,135)
18) Mu (42,57,85,143)
19) La Pizia (44)
20) Palomar (46) 
21) Uiallallà!  (47,68,86,248)
22) Michele (48,55,81,
      104,141,145,148)

23) Butterfly (56)
24) Skip intro (60,74)
25) Spiritum  (53,64) 
26) EnzØ: POLAROID (67) 
27) :Deliuz (75) 
28) Janex (78,149)
29) Blogging Sil (79,87)
30) Rafael:subtle (89) 
31) il Griso (90)
32) Gus (94,101,110,120,131,
     134,140.154,169, 193,206,213,
     240,249,255)

33) Billie Joe (102,124,142,174,207,
      240)

34) MacUbu (103)
35) Uzi: Scopriamo l’acqua calda 
      (106)

36) Miki (107)
37) Lo scopriremo solo vivendo 
     (109)

38) Polena (113)
39) Patch (116, 129)
40) e-pistole (118, 123)
41) Satine (122)
42) Clutcher (125)
43) Gokachu (126)
44) dora okojie & thesubtler (127)
45) Lella con la stampella (128)
46) John Sebastian Moran, jr. (133) 
47) Convesso (136)
48) Viewpoint of cat =^.^= (137, 259)
49) Pattinando (138)
50) .mau. (139,144,147,166,
     177,211,217,220,233,234,
     257,264)
51) elfob (150) 
52) delio (151, 156)
53) Horselover_Fat (153) 
54) +Lucretia+ (155)
55) marcorosè gr0ucho3
      (157,170,176)
56) Nicola (158)
57) Massimo De Sanctis (159)
58) damiano (160,163,201)
59) franc'O'brain" patti (161)
60) mucio (162,168)
61) Tutore (164)
62) amnesia (165)
63) Nando da Forlì (172,191,279)
64) Marta (175)
65) DemonAngel (178)
66) Brevi3pidari (179)
67) Massimilano (180)
67) Davide (184)
68) Follia e delirio (185)
69) MoNiZiA (186)
70) Enrico la talpa (187,188,
    198,203,230)

71) Chiaraaa (189)
72) AdRiX (192)
73) NiEnTe (194,196,199)
74) Piergiuliano Pusceddu (195)
75) Prosperpina (197,236)
76) Koa (202)
77) Aske (204)
78) Ackab (205)
79) October (208)
80) Aleph_ (209)
81) Blaue (210) 
82) Si fossi foco (212)
83) Akaglenn (214,219,221,
     223,224)
84) Alexander (215)
85) Klingsor (216)
86) Aelice (218)
87) Emma (222) 
88) Severine 2 (225)
89) La Trota (226)
90) Adeletta (227)
91) Alincielo (228)
92) Strani pensieri (229,235,243)
93) Kiara Blog (231)
94) Estatevizitti (232)
95) Zagaraulente  (237)
96) emmeline (238,245,251,270)
97) Laura 756 (241)
98) Mukka Mukkona (242, 277,281)
99) Mònnalisa (244,254,269, 
       271,282)

100) Lisa (246,260,283,300,301)
101) Gianluca Brian (247,252,276,298)
102) Malacarne (250, 262.274,288)
103) Daneel (253,265,268,280,284)
104) 3-feb. (258) 
105) Serendip (261)
106) Mia_Wallace (266)
107) La Rana e il Principe (267)
108) Rillo (272)
109) Tristano (273)
110) Bacodaseta (275)
111) Claudio Emme (278)
112) Ironico (285)
113) Thiswas (286)
114) Redsun (287)
115) Jacoposki (289,291)
116) drdam (290)
117) anonimo (292)
118) C-blog (294)
119) bordellobordeaux (295,296)
120) prof. Ulrico (299)
121) MarZa [giunelpoZZo] (302)
122) Manginobrioches (303)
123) Paolo Miano (304) 
124) Invernomuto (305)
125) Giancarlo (306)
126) Margherita Underbreath (307)
127) Newlilith (308)
128) G-Host (309)
129) Stefano bellezza (310)
130) alwaysinprogress (311)

 ... 
Zop (che ha scritto gli altri)


RadioBlog:  

prima puntata 11/09/03
1 - Giuseppe Genna 
2 - Francesca Mazzucato 
3 - Raul Montanari 
4 - William Nessuno
e gli improvvisatori della rete:
5 - Pproserpina 
6 - kheschifo
7 - karnilla
8 - diogene
9 - MinaMurray  


seconda puntata 25/09/03
1 - Giuseppe Caliceti
2 - Eloisa [La Pizia] Di Rocco
3 - Giulio Mozzi 
4 - William Nessuno
e gli improvvisatori della rete:
5 - .mau.
6 - Mike del Pallone di Achille 
7 - ctrl-alt-canc 
8 -
Francesca Mazzucato 
9 - Pproserpina 
10 - Marco Rosella 
11 - Adayinthelife 
12 - Gostein 
13 - Elwood 













venerdì, 25 luglio 2003
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 251

STILE EVANGELICO


Dal Vangelo Apocrifo di Santa F. (2,4-6)

In quel tempo, Gesù si recò sulle pagine di un blog. Era un mercoledì pomeriggio e moltitudini di fedeli bloggers l’attendevano, tanto che non riusciva neppure a passare e per parlare alla folla dovette navigare fin sul template azzurro del lago di Galilea. Egli ammaestrava i suoi discepoli insegnando loro l’html e la Netiquette.

Ad un tratto un giovane gli si avvicinò timidamente, dicendo “Maestro, ma che cos’è un blog?”.

I discepoli, di fronte alla banale richiesta del giovane, si adirarono moltissimo e volevano scacciarlo. Ma Egli rispose “Lasciate che i giovani confusi vengano a me. Io non sono qui per voi, a cui è già stato concesso il Blog”.

Più tardi, Gesù si recò su un blog di un altro suo discepolo, non molto conosciuto, originario della Magna Grecia che di professione scriveva stornelli. E qui Egli vide lo stesso giovane di prima, fermo sulla soglia che guardava attento il menu principale. Il giovane, rivolgendosi al padrone di casa, gli disse “Qui manca un bottone”. Gesù allora, vedendo che il giovane aveva incominciato a spiegarsi, li benedisse e si partì da loro.


[by emmeline
http://ildonodellasintesi.splinder.it]









postato da zop | 11:13 | commenti (13)


giovedì, 24 luglio 2003
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 250

STILE ALLA RICERCA DEL TEMPLATE PERDUTO 


 

Un uomo che naviga in internet tiene in cerchio sopra di sè i fili dei tempi futuri e passati, e nonostante questa estasi metacronica in cui giace, può avvenire che degli accadimenti lo turbino e lo riportino al
presente. Così un mercoledì pomeriggio, di ritorno dalla matinée chez madame Verdurin, dove incontrai un paio di scrittori emergenti grazie ai blog ed un cantante poco noto ma geniale che non fu invitato a restare anche a pranzo, mentre io non potetti rifiutare, mi stesi sulla mia chaise longue, e non potendo riposare a causa degli attacchi di tosse violenta che tormentavano il mio petto, accesi il mio pc portatile, per mettere ordine ad alcuni pastiches e mélanges, innocuo divertissement letterario in cui mi dilettavo a imitare lo stile di scrittori famosi, procedimento molto seguito, a sua volta, da altri autori che ne rivendicano la paternità.  In un'ora di molteplici influenze che si intrecciavano in rete fu  curioso imbattersi in un template azzurrino e sbiadito, screziato di grigio polvere,  un celeste così tenue da trascolorare nel verde acqua come un canale di Venezia trafitto da strali di luce in un mezzogiorno assoluto e dorato che scontornando  in lontananza gli isolotti. [...]
Un lettore superficiale aveva suscitato, commentando banalmente il post del giovane blogger, una risposta irosa. [...] Non potei approfondire perché fui vinto dal sonno e solo quando mi svegliai mi avvidi di essere in un nido fatto di cuscini, pc, un libro che stavo leggendo e la copertina del cd del cantante geniale ma poco conosciuto che mi avevano presentato quella stessa mattina e di cui decisi di cercare il sito. Françoise mi portò il tè, purtroppo le madeleines erano terminate, quando lessi nel sito in questione una mail di un giovane blogger, ebbi un déjà-vu, tutto ritornò in me, un ricordo riemerse dal fondo di un baratro oscuro: era lo stesso giovane blogger di due ore prima che suggeriva al webmaster di aggiungere un bottone supplementare al menu principale e spiegava, dilungandosi, prolisso come sovente è necessario essere, il perché.

 

[by Malacarne http://porno.splinder.it. NdA: ho tentato di fare un "remix"  con lo  stile impressionista, minuzioso ed intimista di  Marcel Proust, che a sua volta aveva "parodiato-omaggiato" stili di altri autori (Goncourt, Saint-Beuve), in un'opera poco conosciuta, forse, "Pastiches et Mélanges". Temo che il pezzo possa far sorridere (questo era l'intento) solo chi ha letto Proust, e sa chi è Françoise (la cameriera che ha scritto "Monsieur Proust") chi conosce la Madeleine; le crisi di tosse asmatica
dell'autore, etc. Per sapere qualcosa di più su quello che per me è il più grande autore francese del '90, si può per esempio partire da qui: http://www.marcelproust.it/]


 







postato da zop | 11:16 | commenti (4)


mercoledì, 23 luglio 2003
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 249

STILE MULTA


A = agente B = blogger

[A fa accostare B e gli bussa sul finestrino, che B abbassa]

B: "B..B..Buongiorno, agente"
A: "Buon pomeriggio, vorrà dire.
B: "S..s..sì, mi scusi"
A: "A che velocità stava andando?"
B: "Mah.. credo.. sui.. 10Kb/s"
A: "A-ah, l'importante è crederci!"

[A scrive qualcosa su un suo blocco]

A: "Si rende conto che questo è un collegamento trafficato?"
B: "Io.. s.. sì, sì, me ne rendo conto, ma sa com'è, il finesettimana."
A: "Guardi che oggi è mercoledì"
B: "Ah, beh... ecco... mercoledì, certo"
A: "Mi dia Provider e Libretto"

[B consegna i documenti]

A: "Ah ah ah, sembra un delinquente, in questa foto!"
B: "Ah.. beh, se lo potrebbe risparmiare, il suo sarcasmo stupido. Odio i commenti inutili!"

[A interdetto, con sguardo di fuoco, segna altre cose nel blocco e chiede di ispezionare la vettura]

A: "E qui, in questo hard-bagagliaio? cosa sono quelle borse?"
B: "Un sito musicale smontato, niente di che... tutto qui"
A: "E la patch-rete protettiva per impedire che uno script malevolo le azzanni una gamba mentre naviga?"
B: "Ah... beh... ecco, questo sito non è mio.. è di un amico, devo sistemargli..."
A: "Deve far mettere un bottone in più a quel sito nella borsa azzurra laggiù."
B: "Vedo che ha buon occhio, agente... ci vorrebbero sicuramente più persone come lei"
A: "Ne è sicuro? Ho buon occhio anche per chi infrange la legge: sono 720 euro e sedici punti sul patentino informatico, inoltre, le ritiro Internet Explorer, e le intimo di andare al più presto a aggiornare il suo browser"
B: "E ora come farò?"
A: "Doveva pensarci prima, sa che è proibito navigare senza patch"
B: "Ma... ma... lei è un paraculo della netiquette!"

[A con ghigno malefico]

A: "Siamo a quota 900 euro e diciotto punti sulla patente. Vuole continuare?"
B: "no... mi scusi... non succederà più."
A: "Bene, tenga il verbale. Arrivederci"

[B sgomma via, nel caos pomeridiano di una rete intasata]


[by gus http://www.jelot.net/blog/]
















































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martedì, 22 luglio 2003
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 248

STILE TV SORRISI E CANZONI


sorrisi e canzoni tv


Italia 1
23.10 TELEFILM - Vita da blogger



"Quel blog dal template azzurro"
con Johnny Blogger, Mike Troll. Novità

Nel primo episodio in onda stasera Mike (Mike Troll) entra nel blog dal template azzurro e commenta acidamente ad un post di Johnny (Johnny Blogger) che a sua volta risponde alterato. Nel secondo episodio Johnny manda una mail al sito di Vinicio Capossela per far aggiungere una gif animata.


In alto Vinicio Capossela (guest-star del secondo episodio) e Johnny Blogger (20 anni giovedi)

[by http://uiallalla.splinder.it/ ]

 

 

 

 













postato da zop | 13:39 | commenti (4)
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 247

STILE CATTIVIK



BRIVIDO, TERRORE E RACCAPRICCIO!!!
Un'ombra oscura si aggira per la notte, un sinistro essere si avvicina brandendo un martellone.
Un essere ripugnante, un genio del male (beh, "genio", più o meno), è lui, è CATTIVIK!!!

TA-DAAA! UAZ! UAZ! UAZ! Miei prod' fan, vi raccont' un'avventur' che mi è capitat'! In un'or' di grand' traffic' e di molteplic' affluenz' sul WEB, un pomerigg' di un mercoled' qualsias', stav' curiosand' tra i bloggers quand' mi son imbattut' in un blog' che avev' un templat' azzur', un po' confus'... ma ricc' di link interessant... YUK! YUK! YUK! Il blogger in question' dovev' esser' piuttost' giovan', almen' stand' a quell' che scrivev'. YUK! YUK! YUK!
E allor' sapet' cos' ho fatt'? Gli ho lasciat' un comment' a un suo post, un po' banal'... comment' a cui il proprietar' del blog avev' a sua volt' rispost' in mod' molt' secc' e alterat', inveend' contr' quest' mal costum' di lasciar' in gir' comment' gratuit' e inopportun' su blog degli sconosciut'.
COS' DIC'? AMME? TU DIC' QUEST' AL GEN DEL MAL ASSOLUT' CHE SON' ME, TU DIC' QUEST'?...

Due or più tard', mentr navigav' su un sit' dedicat' a un poc' not' ma genial' cantautor' italian', ho lasciat' un altro comment', o megl' un mia mail, che dicev' al webmaster del sit' in question' "UAZ UAZ UAZ! SON CATTIVIK, IL GEN' DEL MAL'! DOVREST' FAR METT' UN BOTTON' IN PIU' AL MENU' PRINCIPAL'". Il webmaster ignorant' mi chied': "Dov' dev' metter' st' botton'?" Gli fò ved' dov' (vicin' all'icon' dell'uscit'), gli dic' perch', lui si avvicin', io gli dico (mentr' dentr' di me già pregustav' il crimin' che stav' per far') "LI'! LI'! LI!' YUK! YUK! YUK!", e appen' lui si gir'... SBAMMM! Gli allung' il mio martellon' sulla zucc', e poi gli dic': "TA-DAAAAA! VA' CHE ROB! NN TE LO ASPETTAV', EH?" IL GEN DEL MAL' (CHE SON' ME) HA COLPIT' ANCOR'!!! UAZ! UAZ! UAZ!


[by Gianluca Brian www.trippapergatti.it. NdA: il titolo vero di questo esercizio dovrebbe essere La rivincita di cattivik. Questo personaggio dei fumetti, disegnato da Bonvi ma anche da Silver, nelle sue striscie non riesce mai a commettere il crimine che vorrebbe, mentre invece stavolta ci riesce...!]












postato da zop | 10:39 | commenti (3)


lunedì, 21 luglio 2003
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 246

STILE OTTAVE ARIOSTESCHE




Era un’ora di traffico intasato,
mercoledì, di pomeriggio pieno;
saltellavo tra i siti un po’ irritato,
curiosando qua e là, del più e del meno,
quando finii su un blog raffazzonato
ma d’indirizzi interessanti pieno,
di vario tono e di curioso andazzo,
opera certamente d’un ragazzo.


R
imasi un poco a scorrer quelle righe,
di ritmo intenso e di fondale azzurro:
l’autore replicava, senza dighe,
a un messaggio più blando d’un sussurro.
Non era certo un post da attaccabrighe,
ma quello gli rispose da buzzurro:
Ma senti chi ha parlato! Qui che vuoi?
Perché non pensi un po’agli affari tuoi?


L
asciai passare un paio d’ore appena,
impegnato in questioni più importanti;
mancava poco all’ora della cena,
mi collegai di nuovo, clic, e avanti!
La connessione andava ad altalena,
ma m’imbattei nei testi affascinanti
d’un cantautore di genio assoluto,
ingiustamente poco conosciuto.


E
… chi ti trovo? Il blogger che dicevo!
Stavolta aveva tutto un altro stile.
Si limitava a un piccolo rilievo,
pignolo sì, ma niente di incivile.
Indicava al webmaster: “
Proponevo,
sul menu dove i link sono in due file,
di aggiungere un bottone sul layout,
proprio accanto all’icona del logout!


[by Lisa http://www.paniscus.net]




































postato da zop | 10:04 | commenti (9)


venerdì, 18 luglio 2003
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 245

STILE CACCIA AL POST



Riceviamo e pubblichiamo una segnalazione pervenuta in redazione poco fa la cui autenticità abbiamo prima verificato.

L'incipit protagonista di questo blog esiste davvero.
Certo la lentezza della rete ne ha probabilmente ritardato il verificarsi da mercoledì a giovedì, ma il famoso post un po' banale, quello che ha causato le ire del giovane blogger esiste davvero.
Eccolo, dal sito di Luca Sofri (http://www.wittgenstein.it), nella sua versione integrale pubblicata il 10 luglio scorso (anche se non c'è il permalink potete controllarne voi stessi la veridicità):

La scelta dei colori

From: Riccardo Marsi, ****@libero.it
Date:10-07-2003 15:38

Dopo aver sentito le lucide analisi di Luca Sofri nei programmi di la7, mi trovo spaesato in questo blog "raccogli articoli".
Spesso non condivido la scelta degli argomenti ma è probabilmente solo questione di interessi.
Ciò che stento a capire sono la logica di suddivisione, la scelta dei colori, lo stile.
Se è una confusione voluta, qual'è il motivo?
Riccardo Marsi

C'è tutto: la critica alla scelta dei colori (il famoso azzurro mancava totalmente dal blog in questione), la confusione, il senso di spesamento la replica sarcastica del padrone di casa: "Scusate se oggi c'è poca roba, ma questa cosa che Schroeder non passa l'estate a Pesaro mi ha veramente buttato giù".

E allora, se tanto ci dà tanto... sul sito di quale poco noto cantautore italiano si starà svolgendo il seguito della storia? Dove si trovano i commenti sui bottoni mancanti e sulle icone dell'uscita? E su quali altri blog l'incipit si sta avverando? Che la caccia al post cominci! Chi individua qualcosa lo segnali nei commenti. Grazie per la collaborazione.


[by: emmeline http://ildonodellasintesi.splinder.it/ in collaborazione con zop]

 

 



















postato da zop | 13:48 | commenti (6)
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 244

STILE INVISIBLE MONSTERS



Non aspettatevi che questa storia cominci con “C’era una volta…”, non aspettatevi un inizio ed una fine, un ordine consecutivo. Questa è Internet, un iper iper testo frantumato in innumerevoli pezzi, come la mia mascella, che perde f l udi corporei come fossero sudore.

Dammi pazienza.
Fash!
Dammi concentrazione.
Fash!

Vai ad un mercoledì pomeriggio, la rete è intasata, sto per sparare a questo monitor, ma vengo catturata dall’immagine che riflette, ovvero ciò che resta della mia faccia. Finalmente si carica la pagina confusa e azzurrognola di un blog, ma forse non è un blog.

*Niente è ciò che sembra.

Dammi relax.
Fash!
Dammi svogliatezza.
Fash!


La principessa suprema Alessia* inciampa dall’alto dei suoi tacchi dorati, mentre legge un post che urta la sua superiore sensibilità. Allora dà in escandescenze e nell’agitazione le scappa un ruttino, poi inghiotte un Valium e va alla toilette.

Dammi giustizia divina.
Fash!
Dammi labbra per sorridere.
Fash!


Vai al momento in cui approdo sul sito di un altro invisible monster noto per le sue canzoni. Vai a quando la principessa suprema Alessia* lascia il suo preziosissimo messaggio e dispensa consigli indispensabili per dirigere l’esistenza del povero musicista… “lì da domani ci sarà un nuovo bottone – dimentica il passato – comincia una nuova vita, vicino all’icona dell’uscita, lì un elegante bottone di brillanti, perché la tua vita è il futuro…”.

Non so quali pasticche si sia fatta nel bagno, ma è evidente che la principessa suprema non è nel migliore dei suoi momenti.
 
Dammi rassegnazione.
Dammi speranza.
Dammi coerenza.
Fash!



[by MòNNALISA http://monnalisa.splinder.it NdA: Vi dirò che adoro Chuck Palahniuk e vi consiglio di leggerlo per riscoprire gli INVISIBLE MONSTERS che albergano in voi. Se non lo conoscete...
http://www.clarence.com/contents/cultura-spettacolo/societamenti/speciali/001108stradeblu/palahniuk/]
































postato da zop | 10:05 | commenti (2)


giovedì, 17 luglio 2003
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 243

STILE MINACCE MAFIOSE



Seeenti a noi non ce ne fotte una minchia di qual è il tuo giorno libero. Se c'è traffico, se non c'è traaffico, se cammini piano, se non cammini veloce, queste sono cose che non ci devi raccontare a noi, tu mercoledì pomeriggio vai e apri il tuo cazzo di blog, caapito? che vedi che c'è il figlio di lu 'zzu Tanu che vuole venire, che ti vuole vedere, ti vuoole conoscere.
E' un picciutteddu giovane, macari non sa parlare bbene, però tu lo devi trattare con la massima educazioone, con il massimo rispetto.
Ricordati sempre che è lu figlio di lu 'zzu Tanu, mi raccomando non è che ti acchiana la fantasia*, che se lui dice una cosa così, macari tanto per dire una cosa, anche senza importanza, tu piglia e gli rispondi maale, macari pure incazzato?


Vedi che con tutti questi azzurri che ci sono in giro, non è che si capisce più niente, c'è delinquenza, c'è confusione, e con tutta questa delinquenza in giro, macari un giorno il tuo amico, quello che fa il cantante (minchia cantante che poi non lo conosce nessuuuno), vedi che poi lui un giorno si ritrova un bottone proprio vicino l'uscita di casa...
Mi raccomando non facciaaamo minchiaate!



[by stranipensieri http://stranipensieri.splinder.it/. NdA: *ti acchiana la fantasia: ti prende lo schiribizzo (letteralmente ti sale la fantasia)]









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mercoledì, 16 luglio 2003
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 242

STILE MUCCA DI PEZZA


 
Muuuh. Era un mercoledì pomeriggio soleggiato e profumato d’erba tiepida (gnam!). Come al solito me ne stavo qui immobile sul mio lettino, a fissare il mondo fuori dalla finestra, davanti al computer, in attesa che qualcosa accadesse, immobile ed impercettibile come solo una mucca di pelouche può essere.
 
Mentre viaggio con la fantasia tra prati immensi e mucche carnose, finalmente arriva Carlotta. Mi concentro con tutte le mie energie psichiche per convincerla telepaticamente a visitare il blog azzurrino che tanto mi piace, e che ci fa morire dal ridere. Muuuh..., anche se quel giorno lì la connessione è lentissima, mi fa la grazia di aprire il mio blog del cuore, di quel ragazzetto vivace che tutti stranamente si ostinano a chiamare con un nome di donna.
 
Comunque, leggi che ti leggi, ad un certo punto la mia sensibilità pseudo-bovina viene urtata dalla risposta dura del caro amico dalla personalità confusa ad un commento che evidentemente non ha gradito, cui contesta l’abitudine umana di lasciare commenti a sproposito…
 

 
Poi accade qualcosa che nel mio mondo muccoso è un bel po’ strana, ma mi sto rendendo conto che dalle vostre parti funziona tutto così: tanto avevamo sentito parlare di un certo musicista che Carlotta, decide di visitarne il sito, e cosa ci troviamo? Una mail del nostro confuso amico che suggerisce al webmaster delle modifiche al sito (“aggiungi un bottone lì, perché così, perché colà...”).

Comunque per me, nonostante tutto, lui rimane il principe azzurrino delle fiabe…


 

[Morbidamente vostra: Mucca Muccona. Ndz: Questo personaggio è già apparso un'altra su un blog vincendo addirittura un piccolo ma famoso premio "letterario": http://personalitaconfusa.splinder.it/1055759967#327095]

 

 

 













postato da zop | 10:42 | commenti (3)


martedì, 15 luglio 2003
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 241

STILE LOGORROICO


Mercoledì pomeriggio, uno dei rari pomeriggi di festa.
Meno male che mi è venuta ‘sta nevralgia, così mi riposo... oddio riposare, non riesco a staccarmi dal pc.
Quanti saremo in rete? Un'infinità, a quest'ora sono collegati tutti, dagli uffici, da casa, anche dai treni.
Me li vedo con questo caldo, la generazione dei new manager, con portatile sulle ginocchia, in treni roventi, senza fumo ora, ma con certe tanfate che ti arrivano dal vicino di poltrona!!!
Tra me e me mi son detta: "navigo una mezzora, poi me ne vado a dormì!".
E sono ancora qui, invece, questi blog mi attraggono, mi rapiscono.
Leggo avidamente, commento, linko, non riesco a staccarmi! E' avvincente, penetrante, meglio della chat; interagisco, dico la mia.
Un senso di onnipotenza mi pervade, io esprimo i mie pensieri nella blogosfera.
Un template dopo l'altro, dal più anonimo al più tecnologico, grafiche ricche, forbite, immagini, titoloni, grassetti e sottolineature. Così elaborati, così colmi, che mi colpisce un template qualunque, azzurro, persino un po' confuso, con tanti link, così tanti che dopo averne cliccati due o tre, mi stanco.
Post un po' infantili, quasi banali, pochi commenti... qualche saluto tra bloggers, qualche pacca sulla spalla, e poi uno duro, quasi cattivo, sarcastico, tagliente, in realtà l'unico interessante.
La risposta è seccata, irruente, furente direi.
Forse questo è l'unico intervento dell'autore del blog che valga la pena leggere: è sincero, diretto, deciso, violento. Finalmente un sentimento legittimo e genuino: la rabbia.
Mi piacciono le persone sanguigne come me! E bravo, finalmente hai mostrato te stesso!
Gli altri post, solo piattume accondiscendente e opportunistico!
Ed è quasi sera, il mio riposo è andato a farsi fottere!
Ma ne valeva la pena, leggo, assimilo, mi confronto , è una sorta di psicoterapia virtuale.
Ieri sera Fiz è stato qui da me, penso, ha navigato a lungo, chissà che siti del cavolo avrà visitato! E poi ti credo che mi ritrovo spy disseminati per il registro... fammi un po' controllare... cronologia...
Però... bello sto sito, si possono ascoltare le canzoni, quasi tutta la discografia.
Che bravo che era, che fine infelice!
Uno spazio per scrivere all'autore del sito... poche e-mail. I cantautori di un tempo non se li fila più nessuno!
Ma... questo nick lo conosco... ma sì, il blogger piattoso-inkazzoso!
Anche lui qui, piccolo il web.
Da consigli sull'impostazione grafica! Cazzo proprio lui con quel template smorto!
Tutti i torti però on li ha... uggerisce di aggiungere un bottone in più l menu principale, proprio prima dell'icona dell'uscita.
E bravo il blogsmorto, se ne intende, ottima soluzione!
Sono sfinita, ho gli occhi arrossati, mi duole tutto, se fossi andata al lavoro sarei più riposata.
Ma per me lo schermo ha un fascino, un'attrattiva che non riesco a respingere.
Canticchio una delle canzoni appena ascoltate e penso a che fare per cena... jocca e fagiolini, alla tristezza non v'è confine.



[by Laura756 http://laura756.blog.excite.it/]

 

 

































postato da zop | 11:00 | commenti (4)


lunedì, 14 luglio 2003
 

ESERCIZI DI STILE BLOG: 240

STILE CAZZATA ADOLESCENZIALE


 

 

 

 

[by: Billie Joe & GUS
(http://billiejoe.splinder.it/ 
& http://www.jelot.net/blog/
un esercizio di stile spray art realizzato venerdì notte in un posto che sanno solo loro. Chiunque lo dovesse per caso trovare è pregato di inviarci una foto!]

 

 





postato da zop | 11:55 | commenti (13)
 

ESERCIZI DI STILE BLOG: 239

STILE TRACTATUS LOGICO-PHILOSOPHICUS



1 Il mondo è tutto ciò che accade

1.1 Il mondo è la totalità dei fatti non delle cose
1.11 Un fatto accade indipendentemente dalla lentezza con cui accade
1.12 Un fatto accade indipendentemente dal colore, azzurro o meno
1.13 Un fatto accade indipendentemente dalla confusione con cui viene percepito
1.2 Un fatto accade indipendentemente dalla sua banalità e/o opportunità
 
2 Ciò che accade, il fatto, è il sussistere di stati di cose
2.1 Lo stato di cose è un nesso di oggetti
2.11 La reazione a uno stato di cose si rivolta contro il mittente dello stato di cose
2.2 Nella reazione allo stato di cose si scontrano nessi di oggetti in modo aspro
 
3 L'immagine logica dei fatti è il pensiero
3.1 Nell'immagine logica è compresa la percezione
3.2 Nella percezione è compresa l'idea del tempo
3.21 L'idea del tempo ci permettere di distinguere un "dopo"
3.22 La misurazione del tempo ci permette di esprimere il concetto di "dopo 2 ore"
3.3 Nella percezione è compresa l'idea e la percezione della musica
3.31 Nella percezione della musica è compreso il giudizio
3.32 Il giudizio della qualità musicale è compreso tra "genialità" e "orrore"
3.33 Il giudizio di genialità non corrisponde alla massimizzazione degli ascolti
3.34 La massimizzazione degli ascolti non corrisponde al giudizio di genialità
 
4 Il pensiero è la proposizione munita di senso
4.1 Il senso è rintracciabile nel pensiero e nelle sue manifestazioni
4.11 L'atto dello scrivere è manifestazione del pensiero
4.12 La decifrazione di uno scritto è manifestazione del pensiero
4.13 Il riconoscimento dell'autore è manifestazione del pensiero
4.14 Il riconoscimento di un autore già incontrato è manifestazione del pensiero (e dipende dall'idea di tempo 3.21)
 
5 La proposizione è una funzione di verità delle preposizioni elementari
5.1 Le funzioni di verità possono ordinarsi in serie. Ecco il fondamento della teoria della probabilità.
5.101
(VV) Tautologia
(FV)
(VF)
(FF)
5.2 Una serie di funzioni di verità e di preposizioni elementari possono rivelare degli errori
5.21 Un errore può essere espresso da una mancanza
5.211 La mancanza di un bottone può costituire un errore
 
6 La forma generale della funzione di verità è [omissis].
6.1 Senza la formula di verità [omissis] non è possibile stabilire se esiste l'errore
6.2 La segnalazione dell'errore è fine a se stessa. (Ma manifestazione del pensiero 4.11)

7 Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere.
 
 
[by zop - Ndz: lo so che ci sono in lista una decina di esercizi vostri che aspettano... ma è da mesi che non ne scrivo uno mio... Questo è un omaggio al Tractatus logico-philosophicus (1918) di Ludwig Wittgenstein, edito in Italia da Einaudi Paperbaks, trad. Amedeo G. Conte (1961). La struttura del trattato è costituita da sette proposizioni principali, seguite ognuna da rigorosissimi commenti numerati in modo decimale a loro volta commentati da altre sottoproposizioni in una complicata gerarchia che si allarga a macchia d'olio e che mi piacerebbe rendere un giorno su web in modo ipertestuale... Einaudi permettendo... chissà...
Sappiate comunque, per l'intanto, che le 7 proposizoni qui riportate sono quelle reali di Wittgenstein, a parte la formula di verità che è stata omessa per creare l'effetto finale. Le sottonumerazioni e le argomentazioni ad esse connesse sono invece un tentativo arbitrario di "dedurne" un esercizio di stile.
PS Invito a riflettere soprattutto sulla proposizione numero 7 la mia preferita anche perché non seguita da alcuna precisazione]
 
 








































postato da zop | 10:23 | commenti (8)


venerdì, 11 luglio 2003
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 238

STILE DIRETTIVA COMUNITARIA




DIRETTIVA 2003/9999/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 6 luglio 2003
relativa alla disciplina di taluni aspetti giuridici delle comunicazioni elettroniche in linea (on-line) tramite c.d. web log (blog) (direttiva relativa ai blog)

 

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA

visto il trattato che istituisce la Comunità Europea, in particolare l’articolo 95,
vista la proposta della Commissione considerando quanto segue:

(1) È importante assicurare che i blog possano beneficiare pienamente del mercato interno, senza che essi siano limitati nella loro diffusione e accessibilità dai numerosi ostacoli giuridici.

(2) È opportuno, tenendo conto degli obiettivi del Trattato, sopprimere tali ostacoli e uniformare le legislazioni nazionali. Nei giorni centrali della settimana, si registra un rilevante incremento degli accessi alla rete Internet da parte degli utenti finali ed in specie degli utenti di servizi di web logging, tale da rallentare la fruizione delle informazioni da parte degli utenti stessi.

(3) La grande maggioranza dei prestatori di servizi di web logging (“prestatori stabiliti” ai sensi e per l’effetto della presente direttiva) appartiene alla fascia di età giovanile e pertanto la prestazione di tali servizi è caratterizzata da una certa apparenza confusa nonché da una preferenza per l’uso di modelli o template di colore azzurro.

(4) I destinatari del servizio di web logging ovvero gli utenti finali spesso lasciano nella parte del blog dedicata ai c.d. “commenti”, osservazioni con connotati di banalità nonché repliche caratterizzate da livore e astiosità.

(5) I prestatori dei servizi di web logging sono soliti usufruire anche delle risorse messe a disposizione del pubblico da gestori di siti Internet dedicati a cantautori poco noti, persino in ambito locale, inviando segnalazioni di errori od omissioni.


HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:

Art. 1
Finalità e campo di applicazione

1. La presente direttiva mira a contribuire al buon funzionamento del mercato interno, garantendo la libera circolazione dei servizi della società dell’informazione ed in particolare i c.d. web log o blog.

2.La presente direttiva ravvicina le norme nazionali sui servizi di web logging operati da prestatori in giovane età, dotati di template azzurro e di sezione del blog dedicata ai c.d. commenti.

3. La presente direttiva completa il diritto comunitario, facendo salvo il livello di tutela della libera espressione dei commenti e dei suggerimenti su blog e siti altrui.


Art. 2
Menu principale

1. Al c.d. menu principale, così come definito nella direttiva 2000/7777/CE è aggiunto un bottone.

2. Il bottone di cui al comma precedente è aggiunto in prossimità dell’icona dell’uscita, così come definita nel regolamento del Consiglio n. 2001/1234/CE, al fine di consentire la libera circolazione degli utenti di blog in ambito comunitario.

Art. 3
Entrata in vigore
La presente direttiva entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale delle Comunità Europee



Fatto a Bruxelles, addì 6 luglio 2003.


Per il Parlamento Europeo
Il presidente
P. Cox

Per il Consiglio
Il presidente
S. Berlusconi


[by emmeline
http://ildonodellasintesi.splinder.it
NdA: l'esercizio è molto liberamente ispirato alla direttiva sul commercio elettronico. Questa versione può apparire un po' lunga rispetto al titolo del blog che ho aperto.... ma non è colpa mia, è lo stile del legislatore comunitario che è così, anzi... questa versione è piuttosto breve...]

 

 



























































postato da zop | 10:29 | commenti (7)


giovedì, 10 luglio 2003
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 237

STILE Z...


In un momento di grande traffico e di molteplici affluenze di bloggers durante un internet “caffè” organizzato da Zop, una sera di un giovedì qualsiasi, mi stavo mischiando tra i bloggers quando mi sono imbattuta in un blogger conosciuto di sfuggita quando iniziavo a gattonare nel web, con il template arancione anziché azzurro, un po’ confuso… ma ricco di link interessanti: ZU
Il blogger in questione doveva essere piuttosto ardito visto che ha colto subito l’occasione per attaccare bottone.
Mi ha davvero sorpreso! Alla fine della serata non solo mi ha donato un nick-name stupendo, ma è riuscito anche a farmi scrivere due righe sul suo blog. Ad un tratto ho notato che lasciava un commento, diretto a me, audace… commento a cui ho risposto in modo secco perché mi sentivo imbarazzata da tanta disinvoltura, in fondo non ci conoscevamo.


...

Due ore più tardi, mentre sfogliavo un geniale libro di un autore Zconosciuto, ho ripensato al commento di quello stesso blogger, che alla fine mi diceva: “devi promettermi che attaccherai anche tu un bottone”, mi fa vedere dove (nel suo blog) e mi dice perché…. Così farai parte della mia tavolata!!

 

 

[by Zagaraulente
(tratto da: http://zu.splinder.it/1056837600)
Ndz: in questo stile è stato fatto il tentativo di raccontare un episodio realmente accaduto durante una presentazione di un libro presso un internet point di Milano. Lì un noto veterano del blog, conosce una neofita del WEB, la affascina, la convince... le fa aprire immediatamente una mail... e poco dopo la fanciulla si trova a scrivere esercizi di stile nell'allegra tavolata del blogger famoso, con il nik di Zagaraulente.
Vi pregeherei, in generale, di evitare di usare gli esercizi di stile per i fatti vostri personali... anche se il punto vero di tutta la faccenda è: il fatto che tutti i protagonisti di questo stile abbiano un nome che comuncia per la z, vorrà dire qualcosa?]

 

 











postato da zop | 10:15 | commenti (3)


mercoledì, 09 luglio 2003
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 236

STILE E-MAIL



----- Original Message -----

From: info@zop.com
To: PProserpina
Sent: Wednesday, July 09, 2003 15:37 PM
Subject: Re: maleducato!


Ciao Principessa PProserpina, scusa se non riesco a rispondere alla tua mail immediatamente ma al momento la rete è piuttosto intasata... Mi dispiace se ho reagito così male al tuo commento... però non sapevo che fossi tu... La confusione che noti sul mio blog è dovuta al fatto che ci hanno partecipato tantissime persone e che ci sono tantissimi link... troppi.
Non pensavo veramente che tu fossi banale e forse nemmeno inopportuna... lo sai come succede nei rapporti virtuali... il non vedersi in faccia, il non conoscersi... amplifica le reazioni... Se ne avessimo parlato vis a vis davanti a un aperitivo, avrei capito il tuo intento ironico... ma come si fa a rendere con la scrittura il tono delle parole? e come si fa a comprendersi senza le migliaia di informazioni inconsce che attraverso la nostra persona trasmettiamo con la comunicazione non-verbale?
Mi dispiace che tu te la sia presa...
davvero...
zop
 

PS
mi rimandi l'URL di quel cantautore che conosco poco ma sembra davvero notevole?
grazzZZzzie
;)

 

 


----- Original Message -----
From: PProserpina
To: info@zop.com
Sent: Wednesday, July 09, 2003 18:04 PM
Subject: Re: Re: maleducato!

 

Ciao Zop,
in effetti la tua reazione mi ha dimostrato la tua giovane età, devi imparare ancora molto della vita in rete, ma sono sicura che col tempo riuscirai ad integrarti bene al mondo dei bloggers e imparerai anche le semplici regole di "sopportazione" dei commenti.
Il sito del cantautore è http://www.luigitenco.com/. Te lo consiglio. In Italia alla fine lo considerano poco, ma ti assicuro che è davvero notevole.
Io lo frequento spesso quel sito. Solo la grafica lascia un po' desiderare, infatti ho scritto al webmaster affinché metta un bottone in più nel menu principale, (vicino all'icona dell'uscita, quando lo visiti te ne accorgerai anche tu). In questo modo è più facile la navigazione della sezione "fans" che altrimenti sarebbe raggiungibile solo attraverso un sottomenu nella sezione "materiali".
 
A rileggerci, però la prossima volta sii più tranquillo...
 
Proserpina

 

 

[by: http://www.pproserpina.net/ & zop. NB: Questo esercizio a quattro mani è "accaduto" oggi quasi in diretta, da una proposta di PProserpina durante uno scambio di mail. Oltretutto oggi è mercoledì!]

 

 





























postato da zop | 14:13 | commenti (2)
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 235

STILE CHI L'HA VISTO?



Il caso di questa puntata riguarda un ragazzo che chiameremo X. Tutto ebbe inizio alcuni mesi fa, quando i genitori gli comprarono un personal computer per fargli prendere confidenza con internet.
X inizia ad appassionarsi via via sempre più, al tempo stesso però, inizia ad isolarsi.
I genitori si preoccupano delle nuove abitudini del figlio, ma X li tranquillizza rispondendo di non allarmarsi, perché lui frequenta solo dei BLOG.

Quel mercoledì, però, resterà per sempre impresso nella memoria dei genitori di X.
Quando il pomeriggio la mamma va nella cameretta di X, la trova vuota,il PC acceso, alcuni appunti presi su un foglio lì a fianco:

"mercoledì pom.
connessione lentissima. non si fa nulla....
ci devono essere un casino di navigatori sulla rete.
Finalmente il mio BLOG.
Voglio vedere che effetto fa il mio nuovo template azzurro.
Hanno lasciato un nuovo commento al mio post.
Ma no cazzarola... non si può postare un commento del genere, ma sul mio blog poi.
Ma vattene a rompere i coglioni da un'altra parte, no.
Ora me lo mangio, gli rispondo e lo mando affan...
Post risposta.
Vaffanculo, così impari a postare stronzate sul mio blog.

Vinicio Capossela... chi è...?
Forte 'sto cantautore. Certo che però il sito fa un pò pena...
Io ci metterei un bottone qui proprio vicino all'icona dell'uscita.
mo gli mando una mail....."


Da quel giorno si sono perse le tracce di X.
Pregherei la regia di mandare in onda la scheda con i dati di X.

X è nato il 12 maggio 1988, ha 15 anni, manca da casa da mercoledì scorso.
Al momento della scomparsa indossava un paio di jeans ed una maglietta azzurra.
E' alto un metro e 70 circa, capelli ed occhi castani. Corporatura robusta.
Porta un orecchino. Chi lo avesse visto, o ne avesse trovato tracce sulla rete è pregato di mettersi in contatto con la nostra redazione, per aiutarci a risolvere questo caso.


[by stranipensieri http://stranipensieri.splinder.it/]

 

 




































postato da zop | 11:00 | commenti (6)


martedì, 08 luglio 2003
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 234

STILE ABECEDARIO



Azzurro
Blogger
Cantautore
Dove?
Esercizi
Ficcanaso
Genialtà
HTML
Icona
Link
Mail
Notare!
Ore
Post
Qualunque
Rispostaccia
Stile
Template
Uscita
Vedere
Zop blog...

 

[by .mau. http://xmau.com/notiziole/]

 

 
























postato da zop | 13:42 | commenti (8)
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 233

STILE SLOGAN



Connessione a metà settimana? La lentezza vi regna sovrana.

Per combattere lo smog, stai a casa e guarda i blog!

E' sempre confuso, non ci credereste, chi ha scelto di fare un template celeste.

Quando i link sono tanti, spesso sono interessanti.

Bloggatore giovincello? Ti s'incazza sul più bello!

Non lasciare un commento incolore se non conosci chi è il bloggatore

La tua serata non hai sprecato se da Vinicio hai navigato!

La gioventù non si smentisce: a commentar sempre finisce!

Vuoi mettere l'effetto di un bottone in più? Vicino ad "uscita", nei migliori menu.



[by .mau. http://xmau.com/notiziole/. Questo stile, è stato eseguito pubblicamente in un'esibizione in diretta durante il talkshowblog davanti agli occhi degli astanti. Pubblicato in anteprima durante l'evento, è ora riproposto in modo ufficiale]

 

 

 





postato da zop | 10:50 | commenti (2)


lunedì, 07 luglio 2003
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 232

STILE "SE FOSSE... UNO STILE"



Se fosse un momento della giornata: sarebbe la rush hour del web.
Se fosse un sito: avrebbe statistiche di accesso da capogiro.
Se fosse un giorno: sarebbe un mercoledì qualsiasi, di pomeriggio.
Se fosse un navigatore: sarebbe uno che sta sempre a curiosare tra i blog.
Se fosse un blog: avrebbe un template azzurro, incasinato ma zeppo di link interessanti.
Se fosse un blogger: sarebbe uno piuttosto giovane.
Se fosse un post: sarebbe una cronaca del suo skazzo quotidiano.
Se fosse un commento: sarebbe un po’ banale.
Se fosse una risposta a quel commento: sarebbe secca e alterata, tipo “come kazzo ti xmetti, ki ti conosce?”.

(Se fosse un intervallo: durerebbe un paio d’ore)

Se fosse un altro sito: sarebbe dedicato a quel cantautore che nessuno conosce ma che è tanto bravo.
Se fosse un deja vu: sarebbe il giovane blogger, ma dai, proprio quello di prima.
Se fosse una traccia: sarebbe un suo messaggio al webmaster del sito.
Se fosse un consiglio: sarebbe qualcosa tipo “Ehi, xché non metti un bottone in + al menù principale?”.
Se fosse uno preciso: gli direbbe anche dove, e perché.

[NdA: Se fosse uno stile, speriamo che nessuno lo usi mai per scrivere un libro...
by marquant http://estatevizitti.splinder.it/ e http://zittialcinema.splinder.it/]

 

 

 




















postato da zop | 10:50 | commenti (11)


venerdì, 04 luglio 2003
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 231

STILE LA VITA ISTRUZIONI PER L'USO



Rue Simon-Crubellier 11, Parigi

23 giugno 2003, qualche minuto prima delle otto di sera


Istruzioni per l’uso: come dare VITA a un BloG


§ digita delicatamente www.splinder.it
§ spera che il server funzioni
§ osserva con circospezione la pagina e la quantità di informazioni disparate che contieni
§ se anche tu come me fai fatica a individuare il bottoncino per creare il tuo BloG, non ti allarmare sei nella norma
§ ora dai uno username e un indirizzo e-mail, per certo la username che volevi la già impegnata uno stronzo per non usare il BloG: ritenta sarai più fortunato
§ ora aspetta che ti venga inviata la password; disponiti di buon animo
§ aprendo la posta il giorno dopo scopri che la psw è arrivata: essa è costituita da un insieme di due pronomi come voivoi, egliegli, voinoi, etc… preparati a confonderla, perderla e dimenticarla subito.
§ Splinder è un condominio dalle 100 stanze, a te è stata assegnata la numero 34, terzo piano in fondo al corridoio. [Non si vede il mare, ma dal balconcino la sera arriva un venticello piacevole]
§ Ora scegli url, settings e template: sei pronto per fare fuffa amico!!
§ Il mondo del tuo BloG è nato: ora tocca a te riempirlo di frammenti della tua vita, emozioni, immagini… buon divertimento.



[by KiaraBloG* http://www.kiarablog.splinder.it
NdR: Pubblichiamo questo manoscritto apocrifo attribuibile forse a George Perec in persona, ma sulla cui autenticità molti critici hanno sollevato dubbi
(http://lavitaistruzioniperluso.splinder.it).
Sembra che questo breve scritto, nel piano originario del romanzo combinatorio, rappresentasse la centesima stanza segreta, che per l'esattezza era un ripostiglio, ma poi fu tolto dall'edizione originale de La vita istruzioni per l'uso perché considerato per l'epoca troppo prematuro. Per saperne di più: http://www.dadascanner.com/libri/perec.htm

e http://www.geocities.com/Colosseum/Stadium/6179/vitai.htm

Per vedere la piantina dell'edificio del romanzo:

http://www.geocities.com/Colosseum/Stadium/6179/vita.htm]

 

 





















postato da zop | 10:23 | commenti (4)


giovedì, 03 luglio 2003
 

signore e signori...che dire? non mi aspettavo tutta questa partecipazione... fisica e virtuale...

grazzZZzzie!

domani risponderò a ciò che non ho potuto fare oggi...
è stato un esperimento folle ma riuscito!
;)

zop






postato da zop | 22:16 | commenti (8)
 

Durante il talk show qui a milano .mau. ha creato in diretta un esercizio di stile!!! E' un grande!


stile Slogan

Connessione a metà settimana? La lentezza vi regna sovrana.

Per combattere lo smog, stai a casa e guarda i blog!

E' sempre confuso, non ci credereste, chi ha scelto di fare un template celeste.

Quando i link sono tanti, spesso sono interessanti.

Bloggatore giovincello? Ti s'incazza sul più bello!

Non lasciare un commento incolore se non conosci chi è il bloggatore

La tua serata non hai sprecato se da Vinicio hai navigato!

La gioventù non si smentisce: a commentar sempre finisce!

Vuoi mettere l'effetto di un bottone in più? Vicino ad "uscita", nei migliori menu.

by .mau. http://xmau.com/notiziole/]


postato da zop | 19:16 | commenti (16)
 

TALK SHOW BLOG 11

z11) quanto la scrittura per il web può influenzare la scrittura tradizionale? In questo caso la scrittura di libri che riguardano argomenti su Internet, come i blog. Tiziana Valtolina http://www.geocities.com/tittidudda/

Be’ la domanda è azzeccata. Il mio percorso professionale è iniziato come scrittore di voci enciclopediche cartacee e con collaborazioni editoriali tradizionali... poi sono passato all’elettronico... floppy, cd-rom, web... una forma di scrittura labirintica, moldulare, con una sequenzialità combinatoria... e dopo questa esperienza sono tornato al cartaceo. In effetti il libro è scritto come fosse un blog, nella forma... ogni paragrafo è preceduto da una data e da un luogo, spesso assurdi... Ma il lettore normale non si accorge di questa cosa sino alla fine... quando nell’ultimo capitolo dell’introduzione si spiega che cos’è un blog con un colpo di scena... il lettore scopre che stava leggendo un blog... anche se di carta. In realtà questa è una finzione. Il libro è pensato per essere letto in sequenza, almeno nella parte saggio... un libro è fatto di ritmi, di pause, di argomentazioni che devono essere costruite con le giuste premesse e il giusto crescendo... sono due modi di lettura e di scrittura differenti... da usare a seconda degli obiettivi... certo che 10 anni di scrittura ipertestuale... lasciano il segno... ma forse lo dovrebbe dire il lettore quanto la mia forma di scrivere sia influenzata dal web... potrei non rendermene conto...

 

postato da zop | 19:13 | commenti (1)
 

TALK SHOW BLOG 10

10) La domanda è un invito, in verità. Ad organizzare dei grandi reading del libro (e degli altri esercizi di stile che stanno giungendo). La domanda è semplice: ci sarà un seguito del libro? PProserpina http://www.pproserpina.net/

Principessa! Quale onore! :)
Il tuo invito mi lusinga... e ti invito a mandarmi una tua lettura dell’incipit in mp3!! Groucho l’ha fatto... come si diceva... sarebbe bello organizzare delle letture in rete... in effetti la prima contaminazione degli esercizi di stile di Queneau è stata fatta proprio a teatro. Personalmente ho delle risibili esperienze teatrali come autore e scrittore più che come attore... l’apparire di persona non è il mio modo di esprimermi. Ma è proprio nella gestione di un blog collettivo e nell’aggregazione di una comunità che possono uscire fuori anche queste cose... accetto l’invito e ti coinvolgo dunque!
Quanto al seguito del libro... questo dipende più che da me dalle leggi del mercato. Io mi accontenterei di una ristampa... al momento i blog sono un fenomeno ancora un po’ di nicchia per il pubblico delle librerie, e sono già usciti altri libri, anche se per fortuna molto differenti dal mio... quindi non lo so proprio. Di sicuro ci sarà un seguito a questo gioco... ma il terreno su cui opero sono il web e le nuove tecnologie... mi definisco un libero pensatore multimediale e alla scrittura di un libro ci sono arrivato dopo 10 anni di scritture spurie, solo in parte sulla carta, per lo più per lavori usciti su floppy, cd-rom, web e altri supporti sperimentali mai affermati... Dunque a settembre, se tutto va bene, partirà un progetto on-line forse un po’ ambizioso ma che nascerà proprio dalla grande fortuna di questo primo esperimento. Naturalmente è un progetto aperto a tutta la comunità... ma non posso ancora anticipare nulla di più.

 



postato da zop | 19:04 | commenti (3)
 

TALK SHOW BLOG 9

9) Qual è l'obiettivo a cui hai mirato quando hai deciso di portare il blog in libreria? E con che criterio hai selezionato gli esercizi da infilare nel libro? kikkio (http://amnesia.splinder.it)

Ci tengo a precisare che non ho portato il blog in libreria. Il mio è un lavoro che sintetizza la mia esperienza professionale di dieci anni. Non ho pensato di spalmare il blog sulla carta per motivi più o meno commerciali, ho scritto un libro vero, in cui mi inserisco all’interno di un dibattito preciso e contestualizzato e sviluppo le mie tesi. L’obiettivo era monitorare un fenomeno nuovo e interessante: un ritorno alla scrittura e allo stesso tempo un nuovo modo di scrivere. Migliaia e migliaia di blog rappresentano centinaia di migliaia di pagine che crescono giornalmente e altrettanti lettori. Avendo scoperto questo mondo abbastanza presto, nel momento in cui ha iniziato a espandersi, mi sono sentito in dovere di raccontarlo e di inquadrarlo nelle mie ricerche sulla scrittura e i suoi cambiamenti. La mia tesi è che finalmente abbiamo a disposizione degli strumenti di scrittura nuovi, e alla portata di tutti. Inoltre si sta affacciando per la prima volta un largo pubblico... e allora bisogna uscire dalla fase dell’esperimento, della teoria fredda dell’ipertesto e passare alla produzione, bisogna raccontare, scrivere utilizzare i nostri nuovi potenti mezzi di scrittura/condivisione. La mia convinzione è che dal passato ci arrivano tantissimi spunti che ci possono aiutare a trovare un nuovo linguaggio. L’ipertesto è un’esigenza pre-elettronica... come è ormai riconosciuto e come ho cercato di argomentare. E allora l’idea è quella di rileggere gli autori del passato in quest’ottica per continuarne le poetiche e gli intenti con i nuovi mezzi che rispondono meglio alle stesse esigenze reticolcari. E allora Queneau, Borges, l’OULIPO, ma anche Barthes, Landow, Bush, Nelson... Gli esercizi di stile rappresentano la DIMOSTRAZIONE delle TESI sostenute nella parte saggio-introduttiva... si vuole fare vedere come la scrittura stia cambiando, si vuole fare vedere che è un dovere monitorare questa nuova letteratura e queste centinaia di migliaia di pagine che si sono spontaneamente create. E la tesi è che si trovano delle cose molto ben fatte, importanti e anche di alto livello. E’ un grido forte per richiamare l’attenzione di quanti non si stanno accorgendo di quanto accade. Insomma è quasi un manifesto che spinge tutti noi a una produzione più consapevole e a una riflessione su come utilzzare a pieno il nuovo mezzo...

Quanto alla selezione degli esercizi... dipende dal mio gusto ovviamente... ma a parte questo aspetto da cui non posso prescindere, gli esercizi sono stati presentati a temi e categorie: gli enigmistici, i poetici, letterari, politici... il tutto incrociato con il dovere e la volontà di pubblicare a tutti i partecipanti almeno un esercizio... Purtroppo il libro è stato chiuso i primi di marzo... oggi la selezione sarebbe diversa, solo perché è larga almeno il doppio. E’ per questo che molti degli esercizi sono miei... (ma in fondo in tutto ne avrò scritti credo un’ottantina... per cui le proporzioni sono state rispettate) Naturalmente, ultimo importante criterio, il numero di 99 degli esercizi di Queneau che rappresentano il non finito... che spingono alla continuazione... come le stanze de La vita istruzioni per l’uso di Perec...



postato da zop | 18:55 | commenti (2)
 

TALK SHOW BLOG 8

8) Caro Zop due domande da una giornalista che si occupa di tendenze socioculturali: il popolo dei bloggers è un mondo molto interessante da esplorare per chi tenta in modo sempre più disperato di catturare umori, atteggiamenti, mode... mi sono sempre chiesta se possa essere considerato uno spaccato, un "campione rappresentativo" di società (con la stessa complessità di valori, atteggiamenti, giudizi e stili di vita che si ritrova nel "mondo reale") oppure davvero una nuova categoria sociale, con un proprio assetto di opinioni/valori ben riconoscibili.... tu che hai una frequentazione così vasta potrai aiutarmi a capire se la frequentazione assidua e quotidiana della rete, l'esigenza di comunicazione senza mediazione, l'appartenenza alla comunità dei bloggers sono tratti distintivi di un nuovo soggetto sociale/politico/comunicativo... (????) Oppure davvero, come nella rete, anche nei blog c'è davvero di tutto di più (quel che ora non c'è più alla Rai... ????) Laura Tettamanzi - giornalista esperta di new media
 
La mia impressione è che il "fenomeno blog" - almeno per il momento - rappresenti un segnale forte di appropriazione del web in modo partecipativo di una punta di nuovi alfabetizzati che sono in grado di utilizzare un nuovo strumento di produzione e di distribuzione delle informazioni. Questa punta rappresenta una classe sociale non in senso economico-marxista ma da un punto di vista culturale. E’ la gente che ha accesso normalmente, per lavoro o per altri motivi, al WEB e che lo usa per propri fini. Non è dunque rappresentativa delle masse in senso largo.
Rispetto ad altre comunità della rete c’è qualcosa di emergente che fa riflettere.  Nei blog ho trovato un livello molto alto e raro. Niente a che vedere con le comunità come le chat, per esempio... o anche il livello di molti forum... Non è un caso, per esempio, che blog di sesso ce ne siano pochini (per ora), in un panorama internettiano dove il porno va per la maggiore. Non è un caso che la dimensione del non profit sia un elemento di base molto condiviso.
Poi non so se l’allargamento progressivo stravolgerà tutto. Però mi sembra che quella dei blog sia una comunità di “puri”, di persone intelligenti, mosse da intenti al di fuori delle logiche di mercato, che vogliono essenzialmente condividere le proprie riflessioni. Un altro dato che viene fuori per esempio da una ricerca che si sta effettuando allo IULM di Milano a cui collabora Elisa Bartoccini è la collocazione prevalentemente a sinistra in senso politico del fenomeno. Là dove emergono dei giudizi/commenti politici sono prevalentemente orientati a sinistra, con le dovute eccezioni, ma quasi ci sia nel fenomeno una risposta di opposizione... una voglia di criticare, di costruire soluzioni alternative...
Detto questo, a parte questi vaghi elementi distintivi... poi sui contenuti e gli obiettivi la blogosfera è assolutamente imprevedibile, incontrollabile e anarchica... non credo che possa ritenersi una classe sociale in senso tradizionale... ma di sicuro una base selezionata su cui delle comunità specifiche potrebbero costruirsi... ancora una volta tutto dipende dalle persone... e dall’uso che fanno dei nuovi strumenti. Gli esercizi di stile per esempio sono un po’ difficili da proporre in altri contesti o in altre comunità... credo... qui invece hanno funzionato.








postato da zop | 18:48 | commenti (5)
 

TALK SHOW BLOG 7

7) INTERVENTO DI KLINGSOR (CHE HA LETTO IL LIBRO) http://klingsor.splinder.it/

Premettendo che sono un'umile tech e non un inteLetuale :-) ho letto il libro, pur se superficialmente nella parte dedicata agli esercizi di stile (sorvolati un po' per assoluta fiducia nella lora genialità), soffermandomi piu' nella parte teorica. Ho letto con piacere che si citi Bush (Vannevar, non il guerrafondaio petroliere...) e Ted Nelson, tra i primi a definire la base della materia del contendere: "...con ipertesto intendo scrittura non sequenziale" (citazione). Secondo Nelson la sequenzialità non è necessaria, il pensiero umano non segue esclusivamente questo tipo di percorso. I lettori hanno preparazioni ed interessi differenti, è quindi preferibile offrire una possibilità di scelta, permettere un percorso personale. Inoltre i nostri stessi pensieri non procedono sequenzialmente ma, principalmente si intersecano seguendo ora un
collegamento, ora un altro.
Anche Nelson, come Bush , si propone di facilitare l'accesso alle informazioni, però con il concetto di rete, cercherà di estendere la sua attenzione alle problematiche riguardanti l'accesso globale al Sapere. Uomo di ideali apertamente democratici e libertari, Nelson non si limitò alla definizione di ipertesto, ma cercò di tracciarne i contenuti anche dal
punto di vista politico. O meglio delle implicazioni politiche immaginabili nel futuro per questo nuovo modo di organizzazione dei dati. Nelson si è poi un po' perso nel progetto XANADU, nella ricerca di un software ideale che generi ipertesti a partire da biblioteche virtuali, trovando persino il modo di risolvere, in parte, il problema della proprieta'
intellettuale dello scritto, che invece George Landow scavalca a pie' pari.
Ma forse sto divagando... tornando al punto... l'evoluzione del mezzo, visto sia come evoluzione della cognizione tecnologica del testo/ipertesto, sia come concezione di un vago senso di "comunita" - che ancora oscilla nel moto caotico delle percezioni personali, è notevole. Ho seguito per varie ragioni (che non nomino para verecondia :-)), l'uso del mezzo telematico in maling list, newsgroup, comunita' virtuali, forum, ed in tutti questi casi ho rilevato le solite dinamiche (mi scuserai per l'orrenda espressione ma vedi incipit...) di conflitto tra una presunta realtà "vera" ed una realta' "virtuale".
Tutta questa logorroica introduzione solo per porgere una serie di interrogativi vaghi e generici come l'attività elettrica del mio SNC.

1) il fenomeno dei "blog" e' in piena curva ascendente, lo sviluppo è incontrollabile e servirà del tempo per monitorarne effetti, interazioni etc. Secondo te: la comunità dei Bloggers potrà essere un'altra forma di comunità o potrà aspirare ad essere "comunita' altra"? Poiche' ho già trovato tracce di piccoli scazzi del tutto personali, e quindi derivati da una conoscenza de visu non più mediata da un comodo monitor, cosa che spesso fa saltare tutte le verifiche rimandate dal monitor stesso...

2) la scrittura on-line, vero oggetto del libro e di molti blog, potrà evolvere in  progetti a più mani, ora che ogni blogger ha una sua piccola proprietà privata che è il blog stesso, e quindi si potrà sentire più sicuro e meno esposto a fraintendimenti generati dalla mancanza di linguaggio non verbale? - come ben descritto nel libro, il linguaggio si adatta ma in fondo e' sempre quello del mailing...
Ho trovato parecchi esempi di tale scrittura on-line in inghilterra ma in Italia ahime'... [a parte il Malasorte Hotel
http://www.ellexelle.it/malasorte/che invito a visitare. Il Malasorte nasce da un progetto solo per donne ma io lo
trovo assolutamente geniale per molti suoi tratti, sarà solo il frutto di incontri fortunati? oppure di coincidenze?]

Saranno fortunate coincidenze a fare evolvere la blogosphere, o ci sono variabili a sufficienza per elaborarne un modello? Spero vivamente di no.
per questo chiudo con una poesia di Andrea Zanzotto, pensando al libro dei libri di Borges, ed al sentiero di tutti i sentieri di Messner... ed un brindisi a BLOG - PerQueneau?, testimone di un fenomeno curioso e ricco per un futuro di scrittori multimediali (in fondo anche Nelson nel suo delirio tecnicista aveva previsto questa svolta, "con ogni media necessario", come dicono ora su indymedia... penso ad un blog con immagini e suoni e filmati, penso ad un blog come walkabout di Chatwin, che segua il canto non una traccia gia' segnata... fermatemi....)

Come vorrei preludere a una vera-mente
a una vera-vita.
Quanto finora mi trovai vicino e
sotto tra gli occhi e tra le mani
scritto circoscritto descritto trascritto
non scritto,
piume pennini grafite e poi l'illustre biro.
Scritto in sommo grado, tutto annapurna
e quei grandi ghiacciai quelle faglie-fuís,
quel tutto-snob maledetto e maldestro,
qui bisogna...
Andrea Zanzotto

 


Pubblico questo intervento con una certa emozione perché lo trovo di alto livello ma anche perché è la prima opinione che ricevo da qualcuno che ha già letto il libro. In effetti nasce da un blog ma è un libro che ha oggetto la scrittura e i suoi mutamenti di cui i blog rappresentano una spia interessante. Per quanto riguarda Ted Nelson è interessante e condivisibile la tua precisazione sulle implicazioni sociali che intravedeva, addirittura aveva teorizzato forme di pagamento on-line “un tanto al byte” in cui si paga ciò che si scarica in una sorta di sistema mondiale gestito da qualche specie di megaSIAE, se non ricordo male...
Venendo invece al nocciolo, comunità virtuali e reali, il punto a mio avviso è che bisogna spostare l'attenzione dal mezzo di comunicazione alle persone che ne fanno uso. Insomma il blog è in primo luogo uno strumento di comunicazione, nuovo e potente... ma poi ognuno lo usa per scopi e fini differenti... Sicuramente qualcuno starà pensando a utilizzare i blog per fare affari... speriamo con logiche diverse da quelle catastrofiche della new economy... Non so quanto sia facile in rete indirizzare e imprimere direzioni... non si può avere un controllo come quello della tv per esempio. Credo che una società complessa come la nostra sia formata da tanti strati... ognuno di noi appartiene a centinaia di comunità contemporaneamente, sono fili che ci avvinghiano nelle nostre relazioni, di amicizia, di partito, di religione, di fede calcistica, di gusti estetici... il blog si aggiunge, può essere una chance in più per creare relazioni, condividere, costruire, svagarsi... perché alla fine è l'espressione della persona in rete. Dunque gli incontri fortunati forse in rete si riescono semplicemente a catalizzare più facilmente... l'assenza di fisicità è allo stesso tempo il motore ma anche il limite. Mi spiego, l'interlocutore viene costruito... i pregiudizi biochimici - nel senso letterale - non scattano. Si valuta l'interlocutore su altre basi, più razionali forse. Il che è un bene per certi tipi di relazione, penso a progetti intellettuali collaborativi in cui il fatto che l'interlocutore sia fisicamente simpatico o meno può essere un ostacolo. Viceversa la non fisicità è invece un handicap in altre situazioni e relazioni dove le impressioni e i pregiudizi possono essere molto utili per evitare di perdere tempo o persone non gradite.
Non so come evolverà la blogosfera da un punto di vista sociale... sicuramente da un punto di vista tecnico immagino a futuri strumenti di scrittura iper-mediale oltre che ipertestuale che porteranno a una generazione di nuovi scrittori lettori e nuove letterature. E qui mi inserisco e sguazzo... il fatto che ciò possa avvenire in modo individuale o collettivo è una scelta. Dal punto di vista dei contenuti direi che staremo a vedere... la mia speranza e il mio progetto è di rimanere ancorato a tradizioni di parola scritta, ma di sicuro ci saranno delle evoluzioni anche in senso audiovisivo sul modello di radio e tv... l'utopia è una sintesi di oralità e scrittura... le due tradizioni che da tempo si rivaleggiano... libro o tv? e che potrebbero in teoria trovare una sintesi sullo stesso supporto... e per di più intrecciate con la struttura della rete tipica dell'ipertesto... L’evoluzione in comunità fisiche, economiche, sociali... per il momento mi sembrano molto premature...
Detto questo ti ringrazio e colgo l'invito a visitare l'hotel Malasorte





























postato da zop | 18:40 | commenti (10)
 

TALK SHOW BLOG 6

6) Domanda-considerazione: potresti magnificare al massimo che puoi la bellezza della rete come collaborazione e non come sempiterno luogo di scontri-polemiche-scazzi- e sputi virtuali? Con il tuo lavoro ne hai dato un magnifico esempio. Grazie. lizaveta (http://lizavetap.blog.excite.it)

Be’ sei troppo buona... mi fai quasi venire voglia di polemizzare... :) In realtà  sono un grande amante della controversia in senso filosofico, della discussione dello scambio di idee... come sosteneva Mill nel Saggio sulla libertà la controversia serve per mettere alla prova la propria posizione e a corroborare le proprie ragioni che devono essere abbastanza forti da poter superare tutte le critiche... è la logica dell’avvocato del diavolo che ha il compito di rafforzare le tesi dell’avversario. Questo spesso può degenerare nello scazzo, che è altra cosa, e devo dire che i blogger sono piuttosto incazzosi e polemici... io per primo... ma questo si evince anche dalle risposte ai commenti banali che sono stati apposti in un certo blog azzurro e confuso... La ragione forse sta nel fatto che non avendo di fronte l’interlocutore ma immaginandolo e ricostruendolo... è facile cadere nella sopravvalutazione in senso positivo ma anche in senso negativo.
Io non sono un grande magnificatore... però ti posso rispondere con un rimando a chi lo fa con ben più spessore di me? ”Tra gli autori che hanno definito il web come l’enciclopedia del nostro tempo, il filosofo Pierre Lévy, che fa riferimento al concetto di intelligenza collettiva: “Questo immenso iperdocumento (che probabilmente costituisce il primo abbozzo di una ‘cultura’ mondiale) viene continuamente letto, consultato, guardato, commentato, ma anche alimentato, accresciuto e modificato dagli ‘internauti’”. P. Lévy, “C’è un’intelligenza collettiva nel futuro dell’evoluzione umana”, in Telèma 17/18, Estate/Autunno 1999. URL: http://www.fub.it/telema/TELEMA18/Levy18.html.” citazione tratta da A. Zoppetti, Blog. PerQueneau? La scrittura cambia con internet. Luca Sossella Editore, Roma 2003, nota 2 a pag. 43.




postato da zop | 18:32 | commenti (8)
 

TALK SHOW BLOG 5

5) Dal momento che spesso gli Esercizi di stile vengono usati durante le prove di recitazione e dal momento che molti degli esercizi del tuo libro si presterebbero ad una lettura a una o più voci - per esempio il mio esercizio in stile vasciaiola napoletana è stato pensato in quest’ottica - credi che potrebbe esserci un prosieguo in questo senso? adeletta (http://adeletta.splinder.it)

Mi inviti a nozze... magari... ma questo dipende da voi. Napoletana spigliata cercasi!
Personalmente sono molto legato alla scrittura e al disegno, più che alla recitazione. Ma di solito vado in giro a stimolare proprio questi aspetti che io non riesco a coprire. Insomma credo che le potenzialità dello strumento che utilizziamo, il computer, vadano utilizzate a pieno in questa contaminazione. La novità, in cui è racchiusa tutta la rivoluzione del digitale, è che attraverso il computer è possibile scrivere reti di parole-immagini-suoni-musiche-audiovisivi-animazioni... (multimedia) con collegamenti di lettura non sequenziali o labirintici (iper-mdialità). E allora lavoriamo in questa direzione! C’è chi l’ha fatto. Gli Esercizi di stile sono stati portati in teatro a Parigi già negli anni ’70... bisogna saperlo fare... io non credo di essere bravo in questo... ma qualcun altro sì! Oltre ai già citati esperimenti musicali di .mau. penso per esempio a Groucho che ha lavorato sullo stile della lettura e sul tono della voce invece che sulla variazione della parola scritta, (http://www.linguaggioglobale.com/blog/txt/170audionoir.htm e http://www.linguaggioglobale.com/blog/txt/176audioritirata.htm) insomma... chi vuole e sa esprimersi in questo modo è ben accolto! Dopo gli esercizi a fumetti, a cruciverba, sarei orgoglioso di pubblicare animazioni, video e ogni altro genere di sperimentazione!

 




postato da zop | 18:28 | commenti (8)
 
TALK SHOW BLOG 4

4) Perché quando si parla di blog si fa di tutta l'erba un fascio? Voglio dire, ogni blog è un qualcosa di a se stante, raccogliere gli esercizi di stile di tanta gente distinta significa raccogliere idee molto diverse. Ma c'è un denominatore comune mi chiedo? Insomma, la restrizione "esercizi di stile *blog*" è davvero una restrizione, o sarebbe stato lo stesso avessi chiesto in giro un po' di esercizi? .mau. (http://xmau.com/)

Interessante questa domanda! Direi che la parola BLOG è fondamentale. Blog indica un preciso mezzo di espressione, on line che è stato scelto per il gioco. La sfida è quella di utilizzare lo strumento blog per produrre esercizi di stile in modo collettivo e sfruttando le potenzialità dello strumento. Questo influenza il linguaggio: molti degli esercizi, compresi i tuoi, sono multimediali, ipertestuali... superano i limiti della carta. E poi il gioco collettivo funziona se è presentato all’interno di una comunità come appunto quella dei blogger. E’ qui il punto: questo gioco ha funzionato perché i blogger sono una comunità di grafomani selezionata, questa è almeno mia convinzione. E la speranza è che vengano sperimentate appieno tutte le potenzialità del mezzo on-line.
Poi sono d’accordo con te che dare una definizione di blog dal punto di vista dei contenuti è un po’ difficile. Propendo per una definizione del blog come supporto/mezzo di distribuzione, nella sua forma più che nei contenuti che sono appunto molto eterogenei. La cosa può scandalizzare ma se ci pensiamo bene è un problema di ogni media: con la parola “libro” o “diario” del resto si trova  la medesima ambiguità: sono termini che indicano tanto il supporto quanto i contenuti.






postato da zop | 18:21 | commenti (1)
 

TALK SHOW BLOG 3

3) Una domanda, anzi, più che altro una curiosità, che mi "frulla" da tanto per la testa è questa: quando hai aperto il tuo blog sapevi già dove "saresti andato a parare", cioè avevi già questo progetto in testa o ti è nato subito dopo essere diventato anche te un blogger?? Butterfly

Forse ho già risposto, comunque no, non avevo la più pallida idea di dove andare a parare. I primi post appunto erano ironici, e avevano un senso esplorativo. Caratterialmente io non mi metto in gioco in prima persona in modo scoperto, per esempio con un diario privato, per cui mi sono presentato in modo molto distaccato, come un extraterrestre appunto, che studia, scruta e impara. Anche il template originariamente era volutamente disincentivante... due mosche che si riproducono... un po’ raccapricciante...
Il tempo di ambientarmi e poi è scattato il gioco degli esercizi di stile. L’idea di scrivere un libro sui blog è invece precedente, ma era solo un’aspirazione. Sono rimasto colpito molto positivamente da questo fenomeno che inizialmente conoscevano in pochi... E lo volevo capire, divulgare e spiegare in qualche modo a un pubblico più largo, da buon veterano dell’editoria elettronica. Ma poi al di là dei desideri.... di idee del genere me ne vengono molte... è capitato per davvero!







postato da zop | 18:16 | commenti (2)
 

TALK SHOW BLOG 2

2) Alle 10:07 del 27 novembre scrivevi: UN BLOG UN PERCHE'.../ Nella vita può succedere veramente di tutto.../ Persino che non succeda niente!/E io lo voglio immortalare con un blog.", sebbene i picchi di immortalità erano stati post tipo " PUBBLICITA' BLOG/SLAP, SLAP, SLAP... / SLURP... :-P/VIENI ANCHE TU.../ALLA SCUOLA DI LINGUE/ DI LECCO!/SLAP, SLURP!:-P", degno di un blog del Bagaglino. Io ti chiedo: come hai fatto 2 ore e 39 minuti più tardi a partorire la rivoluzione blogosferica che ti ha portato agli attuali livelli? Quanto era lunga la canna? MarcoRos (http://gr0ucho3.splinder.it)

Accidenti non pensavo ci fossero in giro dei lettori così attenti! La scuola di lingue di Lecco... slurp slurp ;-P è il nostro sponsor immaginario... almeno nell’intento è un’uscita patafisica più che da Bagaglino...
All’inizio ho aperto il mio blog per esperire in prima persona un fenomeno che curiosavo con molto interesse da un po’ di tempo. Il proliferare di tutti questi grafomani in un’era che è stata definita come quella dell’immagine o della TV rappresentava per me un fenomeno meraviglioso da indagare e da vivere. All’inizio volevo solo capire e mettermi in gioco. Mi interrogavo in modo ironico sul senso dei blog e dei blogger. E mettevo on-line qualche piccolo raccontino surreale che amo scrivere. La sorpresa è stata quello di ritrovarmi con delle persone che mi leggevano... che partecipavano con commenti e sembravano apprezzare. A quel punto è scattata la molla, improvvisa: ma vuoi vedere che qui esiste un pubblico a cui finalmente proporre le cose che faccio da 10 anni ma che per carenza di supporti o di mercato rimangono più o meno chiuse nei cassetti? Da qui l’idea di proporre qualcosa di avvolgente e di aggregante, con forti legami letterari, con molte contaminazioni alle spalle... ha funzionato. Come nascono le idee e da dove vengano di preciso non si sa... l’importante è riuscire a farle vivere...


postato da zop | 18:05 | commenti (4)
 

TALK SHOW BLOG 1

1) Gli esercizi di stile pubblicati sul libro sono tutti belli. Tra tutti gli esercizi, senza togliere i meriti a chi ha partecipato con il proprio esercizio di stile, quale tra quelli pubblicati sul libro è quello che ti è piaciuto di più? e per quale motivo? Pattinando (http://virtualblog.splinder.it)

Devo dire che l’altezza degli esercizi è stata elogiata da più parti, la cosa mi fa particolarmente piacere e ve la devo rigirare. In realtà la selezione degli esercizi presenti nel libro è stata fatta sui primi centocinquanta circa... oggi ce ne sono almeno un centinaio di più, e la scelta sarebbe molto diversa. Paradossalmente ti posso dire che sono molto legato a degli esercizi che sul libro non ci potevano stare, penso per esempio a quelli che si spingono in senso multimediale... oltrepassano i limiti della parola scritta e sfruttano le potenzialità del mezzo che li veicola(il WEB). Tra i miei esercizi, per esempio, uno a cui sono legatissimo è l’esercizio INCHIOSTRO SIMPATICO (http://www.linguaggioglobale.com/blog/txt/96inc_simpatico.htm), che sulla carta non poteva in alcun modo stare. Venendo agli esercizi collettivi invece... penso all’esercizio di visualizzazione fotografica e di link fatto da cat =^.^= (http://www.linguaggioglobale.com/blog/txt/137cat.htm); a quello musicale di .mau. (http://www.linguaggioglobale.com/blog/txt/211ballata.htm) e via dicendo. Nel libro quelli fuori dal coro che spiccano sono alcune chicche come il Rebus di sprit3 (http://www.linguaggioglobale.com/blog/txt/123rebus.htm) o quello ASCII ART di GUS /Jelot (http://www.linguaggioglobale.com/blog/txt/134ascii.htm).
La cosa più interessante non è però eleggere lo stile più bello, in tanta varietà, ma confrontare le soluzioni di ognuno. Tra gli esercizi più tradizionali e legati alla parola e alla scrittura in senso tradizionale penso agli stili Sherlok Holmes (http://www.linguaggioglobale.com/blog/txt/133sherlok.htm) o cyberpunk (http://www.linguaggioglobale.com/blog/txt/38cyberpunk.htm).
Però... è come chiedere se vuoi più bene alla mamma al papà o ai fratelli...



postato da zop | 17:56 | commenti (25)
 

TALK SHOW BLOG!

Appuntamento oggi alle h. 18.00 su questo blog con TALK SHOW BLOG!

E' un evento on-line a cui potete partecipare da casa o da METAVERSE, internet point di Milano in via Plinio 48. In occasione dell'uscita del libro, tutti i partecipanti, i blogger e i curiosi sono invitati a intervenire fisicamente o virtualmente inviando domande, commenti, osservazioni che saranno pubblicate e discusse a partire dalle 18.00. Siete pregati di lasciare le domande entro il primo pomeriggio, se
volete una garanzia di risposta in giornata...

E intanto... chi vuole qualche anticipazione sui temi in discussione, può ascolatare l'intervista che mi ha fatto ZAPOTEC in radio e che è ora stata "mp3mpizzata".

scarica l'intervista: http://www.blogmatic.net/comments.php?id=78_0_1_0_C

Vi aspetto!
:)

[zop]







postato da zop | 10:59 | commenti (8)
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 230

STILE I FIORI BLU



In un'ora di grande traffico e di affluenze numerose sul dabliùibi , sul far del meriggio di un mercoledì qualsiasi e dunque non di uno in particolare, il Duca D'Auge stava curiosando tra i diaristi-su-dabliùibi. Trovò giovani Galli intenti a tacchinar pollastre e Vandali che mettevan scompiglio nel sito di Unno che faceva pubblicità ("I Normanni bevon Calvadòs!", suggeriva suadente). Ecco che, d'improvviso, s'imbatté in un diario con un motivo a fiori azzurri, che lo interessò, seppur con fuso (lui avrebbe preferito senza). Il diarista in questione questionava sul posto per un commento apposto da un anonimo censore che reputava che il diarista facesse apposta a postare banalità.
"Anche questa l'ho in quel posto!" commentava il diarista, che mostrava di essere di giovane età a causa dell'utilizzo di siffatte frasi gergali, e continuava lamentandosi della gratuità di certi commenti inopportuni. "E ci mancherebbe che dovessimo anche pagarli!" esclamò un passante. "Anche questa l'ho in quel posto!" esclamò il Duca, che non voleva essere da meno quanto all'utilizzo del gergo giovanile, facendo volare giù dalla finestra il passante con un manrovescio seguito da un mandiritto. Due ore buone più
tardi, cioè a dire 124 minuti dopo, il Duca si addormentò dopo aver ascoltato le ninnananne che aveva trovato (sentendosi molto trovatore e pure un pò bardo) sul sito di un autorcantante di genio. Cidrolin aprì gli occhi e vide il suddetto autorcantante situato a mò di genio su un barattolo di vernice, accanto ad un cancello a cancellare commenti anonimi e un po' sgarbati. "Questo mettilo in quel posto !", gli disse un giovane passante con la camicia a fiori azzurri, porgendogli un bottone e indicando un punto sito nelle immediate vicinanze del cancello.

 


[by la Talpa http://latalpa.splinder.it/ NdR: omaggio a I fiori blu di R. Queneau, nella traduzione di Calvino. Come è noto il romanzo narra le vicende del duca D'Auge, che quando si addorrmenta sogna Cidrolin, che quando si addormenta sogna il duca D'Auge... in un intreccio giocoso in cui non si capisce chi è il sognatore e chi il sognato...]

 

 

 






postato da zop | 10:46 | commenti (6)


mercoledì, 02 luglio 2003
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 229

STILE RAPPORTO CARABINIERI



Mercoledì Pomeriggio. Ore 14:00 circa.

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Nell'ambito dell'operazione in codice denominata "BLOG SELVAGGIO", ci siamo recati sul sito stabilito per mezzo di auto di servizio priva di insegne.
Il sito è raggiunto con difficoltà causa traffico pomeridiano insolitamente intenso.
Sul luogo c'è un gran raduno di giovani facinorosi, come da segnalazione anonima ricevuta. C'è grande chiasso e la situazione è molto confusa.
Raccomando al collega, più giovane di me, calma e massima attenzione.
Posteggiata la vettura di servizio poco distante, ci addentriamo nella folla.
Più avanti notiamo un ragazzino che indossa jeans e maglietta azzurra.
E' in piedi, sul cofano di una carcassa di automobile, arringa i presenti, inveendo contro il malcostume di rovinare i blog degli altri per mezzo di commenti banali.
Alle urla "i caramba, i caramba!" segue fuggi fuggi e parapiglia generale.
Nonostante i nostri tentativi il soggetto riesce a dileguarsi.

Contattiamo nostro personale informatore, dal quale riceviamo notizie di suo appuntamento con personaggio musicofilo, di cui non si conoscono ulteriori dettagli.
L'appuntamento è in luogo noto ma poco frequentato e sarà posto in essere dopo due ore circa.
A seguito di paziente appostamento, il mio collega ed io facciamo irruzione riuscendo ad acciuffare il suddetto ragazzino.
Il personaggio musicofilo riesce invece a fuggire.

Da conseguente perquisizione del giovane che è stato identificato ritroviamo addosso:
- numerosi link, da approfondire per interessanti spunti di indagine;
- lettera anonima indirizzata a proprietario di altro sito, contenente minacce qualora non fosse esaudita richiesta di aggiunta bottone, vicino uscita.



[by http://stranipensieri.splinder.it]




























postato da zop | 10:36 | commenti (9)


martedì, 01 luglio 2003
 
ESERCIZI DI STILE BLOG: 228

STILE SEI SHONAGON



In un meriggio assolato mi trovavo in una sala appartata nel Padiglione della Sorgente di Frescura.
All'improvviso udii dei passi svelti nel corridoio e un'ombra apparve al di là del paravento. Era la Dama Miare no Seji.
Indossava una deliziosa serie di sottovesti cinesi color foglia secca e molte gonne color viola lucente dei fiori di hagi. Mi porse una serie di lettere tutte redatte su fogli di carta leggerissima e preziosa. Alcune erano state sigillate, altre chiuse semplicemente da lunghi steli ancora verdi, e queste le giudicai di gran lunga le più eleganti.
"Il principe Ereditario vi prega di essere giudice di queste poesie. Sono state redatte dai notabili questa mattina. Il luogotenente Nobukata mi ha confessato in segreto di temere molto il vostro giudizio".
Presi per prima la missiva di Nobukata. Aveva scelto una carta di un delicatissimo azzurro, una scelta davvero raffinata, pensai. Purtroppo la sua calligrafia non era altrettanto elegante: i caratteri apparivano tracciati in modo leggermente confuso. Notai quindi con molto stupore una serie di ideogrammi scritti con inchiostro diverso. Si trattava di un commento scritto di suo pugno da Sua Maestà in fondo alla pagina. Il Principe Ereditario aveva dunque già letto il poema del povero Nobukata e si era divertito a scrivere un giudizio volutamente banale, imitando la mia grafìa.
Allora chiamai subito vicino a me la Dama Miare no Seji e scherzai con lei immaginando il volto sconvolto dal dispiacere del giovane Nobukata quando avrebbe riavuto indietro la sua poesia.



[by Alincielo http://cirricumulinembi.splinder.it
NdR: Sei Shonagon è una delle scrittrici più importanti dell'antico Giappone vedi per esempio: http://guide.supereva.it/japan/interventi/2003/02/129457.shtml]

 

 











postato da zop | 10:11 | commenti (4)