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ZOP BLOG

NON SOLO ESERCIZI DI STILE!
Gli esperimenti di un extraterrestre finito non si sa come sulla Terra...

INDICE RAGIONATO & INTERATTIVO

ISTRUZIONI:
Leggi qui di seguito (lungo la striscia gialla) per ripercorrere la nostra storia e scoprire i nostri  giochi e le regole per partecipare


CHI SIAMO:
BLOG/OPIFICIO DI SPERIMENTAZIONE LETTERARIA CHE HA SCELTO IL WEB COME SUO TERRENO DI ESPRESSIONE!
 

Nato nel 2002, questo è stato il primo BLOG dedicato ai giochi narrativi e alle scritture collettive. Oggi vanta innumerevoli tentativi di imitazione ma non diffidatene! Il nostro obiettivo era quello di dar vita a un GENERE

CONTATTI:
zoppaz @ yahoo.it


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I LIBRI SCATURITI 
DA QUESTO BLOG:

2006





2003





E nel 2004 
un libro che qui si può continuare


Clicca per saperne di più e per SCARICARE GRATUITAMENTE UN CAPITOLO!

 


 

PREMI: 
Questo blog è arrivato secondo al concorso SCRITTURA MUTANTE 2003


www.trovarsinrete.org
SALONE DEL LIBRO DI TORINO
16 maggio 2003


COSA ABBIAMO 
PRODOTTO 
IN QUESTI ANNI:


IL MANIFESTO DADISTA di avanguardia letteraria digitale

Componimenti e racconti dadisti:

Melina e Alfredo: un racconto da giocare a dadi (di zop e vipensiero)
- Quattro e tre sette (di zop)

- Un dado di due (CioccolatoAmaro)
- Il gioco dell'oca 
(CioccolatoAmaro)
- Vita da dado (Senzaqualità)
L'incanto di pag. 49 (Letturalenta)
- La dadomante (Certepiccolemanie)
- Tirando il dado (Triana)

-
POESIE IN MOVIMENTO 1
- POESIE IN MOVIMENTO 2
- Parafrasando Tristan Tzara (Blogelis)
- La cintura di Fibbionacci (di Matteo)



RACCONTI BREVI 

° Cos'è: Racconti molto brevi pensati per una lettura a monitor.  


-
Come sono diventato un blog
-
I fratelli Lumierikòs da Siracusa (zop)
-
(...)bcdefghilmenopqrstuvz (zop)
-
Quattromenounquarto (zop)
-
Piccole bugie (zop)
- Esistono gli extraterrestri? (zop)
- L'ultimo ricordo (Mucio)

- L'uomo è misura di tutte le cose (zop)

- Il cane di Pavlov e il Tacchino di Russell (zop)
- Strano ma vero ( zop)
- Le avventure dell'uomo inscrivibile (zop)
- Dentro o fuori? (zop)
- Ho perso il sonno 1 
(di Francesca Mazzucato) 
- Ho perso il sonno 2 
(di zop)
- Giò e Leo (zop) 
- Il grande ciliegio ( di Flounder) 
- La botte piena e la moglie ubriaca (zop)
- Pimpinella corre corre (zop)
- Cosa mangia un blogger (zop)
- Smaltimento malocchi (zop)
- Le voci della città (di zop)
- Il foglio bianco (di zop)
- Estetica statistica (di zop)
- Il fischio (di zop)
- Discorsi da bar (di zop)
- La moneta che amava Rogerio (di Francesca Petilli)
- L'origine delle cose (Fracesca Petilli)

- Sto da cane (zop)
- 14 luglio 1789 (di zop)
- Ultima pagina (Francesco de Girolamo)
- Settimo piano (zop)
- Traumi infantili (zop)

RACCONTI & MUSICA (ispirati a canzoni o intrecciati con la musica)

- Sei fuori Jack (di emanreiv)
- Samarcanda (di zop)
- L'Armando, l'arma e l'amante (di zop)

- Il piano cocktail (da Boris Vian:La schiuma dei giorni) 


RACCONTI ROUSSELIANI

° Cos'è:
Una raccolta di piccoli racconti ispirati al metodo quasicombinatorio di un autore d'avanguardia semisconosciuto: Raymond Roussel. Se vuoi cimentarti anche tu... LEGGI, SCRIVI e MANDA! 

INDICE:

1 - Chi era Raymond ROUSSEL
(Il metodo di Raymond ROUSSEL)

2- Il capo di lana è steso al sole (Zop)
3- E' morta Della! (Blaue)
4 - Chiedici la luna (Dr. Dam)
5 - Esca quando ci sentiamo (Zop)
6 - Piego la sposa (Ironico)


RACCONTI CIRCOLARI

° Cos'è: Esperimenti di narrazione polivalente e circolare. 

1) Dimmi il tuo incipit e ti dirò chi sei (zop)
2) La nascita dell'uomo collettivo (zop) 
3) La battaglia navale: racconto da giocare! (zop)
4) Sogni (zop)
5) Il sogno ricorrente (zop)

6) UN FUMETTO COMBINATORIO (zop) 
7) Racconto MUTANTE
8) Le teste ( di Elena del Fabbro e Zop)
9) Saturazioni (di zop)
10) La storia (di zop)
11) Vita da moka (fumetto by zop)
12) Spirali (zop)



MINIGIALLI & MICROGIALLI 

° Cos'è: Nato da una proposta di Nando di Forlì, è una raccolta di gialli scritti nel modo più sintetico possibile (senza rinunciare tuttavia a colpevole, vittima, arma e movente). E' possibile partecipare con un racconto di una pagina oppure con una versione "atomica" che possa essere inviata con un sms. 

INDICE MINIGIALLI:
- La bocca della verità (Nando)
- Separati in casa (Nando)
- L'ultimo scaffale (Nando)
- Il professionista (Nando
)
- L'uomo di parola (zop)
- Il racconto killer (zop)
- L'assassino è il maggiordomo (zop)
- Metagiallio (e metà no) (zop)
- Il rosso e il noir: chi è l'assassino? (zop)
- Tira le tende (Bleusouris)
- Fantagiallo (zop)
- La pagina 125 (F. Arrasich)
- Giallo filosofico (zop)
- A Natale tutti più buoni (Nando)
- Forza di gravità (F. Arrasich)
- Non fare mai agli altri (zop)
- Non guardare mai altri... (Pois)
- Golden (Manginobrioches)
- Gelo (Farolit)

- Delicatessen (zop)
- Identificazione e suggestione (zop)
- Il serial killer editoriale (zop)
- Omicidio brutale (zop)
- L'assassino in erba (zop)
- Ultimo minuto (Nando)
- Negazioni (Certepiccolemanie)
- Le indagini del detective Maupertuis e del suo fido cane (zop)
- Appuntamento col serial killer (zop)
- Giallo poetico (di Gianluca)
- Il serial killer del CICAP (zop)


MICROGIALLI da SMS:

- Senza titolo (di Herzog)
- Senza titolo di (Penzogi)
- Senza titolo (di Sphera)
- Senza titolo (di A. G. Pinketts) 
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di Matisse)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di zop)
- Senza titolo (di Diario di bordo
)
- Senza titolo (di Disintegrato) 
- Senza titolo (di Fradiavolo
)
- Senza titolo (di Ghana)
- Senza titolo (di Ttulipani)
- Senza titolo (di Giulio Mozzi)
- Senza titolo (di Zu)
- Senza titolo (di zop)

- Senza titolo (di Herzog)
- Senza titolo (di Salto del canale)
- Senza titolo (di Disentgrato)
- Senza titolo (di Mucio)
- Senza titolo (di Piazzagreco)
- L'omicidio più antico (Aitan e zop)
- Reo confesso (di Aitan)
- Giallini de il Gobb
- Giallini diabolici
- Senza titolo (di zop)
- Giallino metaomicida (Luca Confusione)
- Senza titolo (di zop)
- Sconfessioni (di Luca Confusione)
- Libero mercato (di Luca Confusione)
-
Senza titolo (di UnaStranStrega)


UBU BLOG di Alfred Jarry

° Cos'è: Un inedito di Alfred Jarry, padre della PATAFISICA, che mi è apparso in sogno e mi ha dettato l'ultima parte della saga di UBU RE!

Dramma in 4 post
° Scena prima [Ubu apre un blog e diventa una blogstar]
° Scena seconda [Ubu lancia un virusprogramma che cambia le parole dei blog delle blogstar]
° Scena terza [Ubu al gran blograduno]
° Scena quarta [Ubu in fuga]

 


LA DONNA SUB: 

° Cos'è: Esperimento di un NUOVO format per racconti labirintici e collettivi ispirato a Italo Calvino. Per leggerlo o continuarlo (è lo stesso) è archiviato qui



RADIOBLOG:

° Cos'è: Improvvisazioni di scrittura e di lettura tra radio e blog, in collaborazione con  RAI radio3. Andato in onda in due puntate nel settembre 2003 tutto si può oggi leggere e ascoltare qui


   ESERCIZI DI STILE BLOG:

° Cos'è: Il rifacimento internettiano e collettivo del capolavoro di R. Queneau con centinaia di esercizi giunti dal popolo della rete. 

Se vuoi partecipare con il tuo contributo: tutto inziò qui  
ed è archiviato qui 



 Manifesto PATAmediale per una nuova narrativa digitale:

° Cos'è: E' il tentativo di individuare e raccogliere dei precedenti letterari pre-elettronici che possano servire oggi da guida per inventare una nuova forma di narrazione che utilizzi il web come suo terreno espressivo. Se vuoi ampliare, segnalare o recensire autori, avanguardie, poetiche o esperimenti che si potrebbero oggi sviluppare in modo nuovo, mandaci il tuo contributo! 

INDICE:
§ - Calvino e il web
§ - Scrittura collaborativa
§ - Letteratura interATTIVA
§ - Generatori automatici di parole 

§ - Jarry e la Patafisica
§ - Avanguardie, Futuristi, Cinetici
§ - UNA TESI DI LAUREA CHE PARLA DI NOI!
§ - Roberto Busa pioniere dell'ipertesto
§ - Gulliver di Swift
§ - Carroll e Alice (che meraviglia...)


PataRecensioni e 
Fantasmi Letterari:

° Cos'è: Una raccolta di recensioni di libri, mostre, autori del passato... con un taglio spiritoso e divertente ma senza rinunciare al rigore! Racconti in prima persona, fantasmi che appaiono e raccontano la propria vita... 

INDICE:

§ - Blog, post e ante litteram
§ - Enrico Baj
§ - Libri d'artista
§ - Alberto Manzi
§ - PseudoCalvino: un'inedita Cosmicomica
§ - L'invasione degli ultracorpi interattivi
§ - Rayuela di Cortàzar
§ - La storia della QWERTY
§ - Animalcolisti spermatici anonimi
§ - Lo zio Fester e Majakowski
§ - Raymond ROUSSEL
§ - Boris Vian
§ - Viaggio d'inverno/Viaggio d'inferno
§ - Intervista impossibile a Giorgio Manganelli
§ - La sfida di Max Aub



I fantasmi letterari e il dietro le quinte di Laura Immaginaria

° Cos'è: La storia ironica e metaforica di come ho scritto un libro. Dai fantasmi letterari (o i riferimenti culturali?) a cui mi sono ispirato e che me l'hanno in qualche modo dettato, alle peripezie per trovare un editore che lo pubblicasse...

INDICE:
- Parti 1, 2 e 3
- 4° Parte 
- 5° Parte 
- 6° Parte 
- 7° Parte 
- 8° Parte 
- 9° Parte
- 10° Parte 
- 11° Parte
- 12° Parte
- 13° Parte
- 14° Parte


COSA ASPETTI? PARTECIPA! MANDACI I TUOI CONTRIBUTI! ENTRA A FAR PARTE DELL'OPIFICIO!

citofon@mi


zzZZzz
ZAPOTEK intervista ZOP
un emmepitré da scaricare


RINGRAZIO TUTTI QUANTI HANNO PARTECIPATO A QUESTO BLOG, E IN PARTICOLARE:


 Esercizi di Stile:
 
(in ordine di apparizione)

1)   Personalità confusa 
      (4,13,41,54)
2)   Antonella mamma felice (7)
3)   UnSentireEnorme (9,18,22)
4)   MG (15,62) 
5)   Zu (21,293) 
6)   Analize  (23,33)  
7)   Zoeee  (25,29,171) 
8)   Swe  (26,35,43) 
9)   Dona (28)
10) Leonard0 (30) 
11) Frammento 
     (31,45,70,111,173,182)
12) Mim*mina (32)
13) Giornale di cantiere (34)
14) TocWebLog (37) 
15) Crl_Alt_Canc (38)
16) Trilly (39)
17) Zizzi (40,83,135)
18) Mu (42,57,85,143)
19) La Pizia (44)
20) Palomar (46) 
21) Uiallallà!  (47,68,86,248)
22) Michele (48,55,81,
      104,141,145,148)

23) Butterfly (56)
24) Skip intro (60,74)
25) Spiritum  (53,64) 
26) EnzØ: POLAROID (67) 
27) :Deliuz (75) 
28) Janex (78,149)
29) Blogging Sil (79,87)
30) Rafael:subtle (89) 
31) il Griso (90)
32) Gus (94,101,110,120,131,
     134,140.154,169, 193,206,213,
     240,249,255)

33) Billie Joe (102,124,142,174,207,
      240)

34) MacUbu (103)
35) Uzi: Scopriamo l’acqua calda 
      (106)

36) Miki (107)
37) Lo scopriremo solo vivendo 
     (109)

38) Polena (113)
39) Patch (116, 129)
40) e-pistole (118, 123)
41) Satine (122)
42) Clutcher (125)
43) Gokachu (126)
44) dora okojie & thesubtler (127)
45) Lella con la stampella (128)
46) John Sebastian Moran, jr. (133) 
47) Convesso (136)
48) Viewpoint of cat =^.^= (137, 259)
49) Pattinando (138)
50) .mau. (139,144,147,166,
     177,211,217,220,233,234,
     257,264)
51) elfob (150) 
52) delio (151, 156)
53) Horselover_Fat (153) 
54) +Lucretia+ (155)
55) marcorosè gr0ucho3
      (157,170,176)
56) Nicola (158)
57) Massimo De Sanctis (159)
58) damiano (160,163,201)
59) franc'O'brain" patti (161)
60) mucio (162,168)
61) Tutore (164)
62) amnesia (165)
63) Nando da Forlì (172,191,279)
64) Marta (175)
65) DemonAngel (178)
66) Brevi3pidari (179)
67) Massimilano (180)
67) Davide (184)
68) Follia e delirio (185)
69) MoNiZiA (186)
70) Enrico la talpa (187,188,
    198,203,230)

71) Chiaraaa (189)
72) AdRiX (192)
73) NiEnTe (194,196,199)
74) Piergiuliano Pusceddu (195)
75) Prosperpina (197,236)
76) Koa (202)
77) Aske (204)
78) Ackab (205)
79) October (208)
80) Aleph_ (209)
81) Blaue (210) 
82) Si fossi foco (212)
83) Akaglenn (214,219,221,
     223,224)
84) Alexander (215)
85) Klingsor (216)
86) Aelice (218)
87) Emma (222) 
88) Severine 2 (225)
89) La Trota (226)
90) Adeletta (227)
91) Alincielo (228)
92) Strani pensieri (229,235,243)
93) Kiara Blog (231)
94) Estatevizitti (232)
95) Zagaraulente  (237)
96) emmeline (238,245,251,270)
97) Laura 756 (241)
98) Mukka Mukkona (242, 277,281)
99) Mònnalisa (244,254,269, 
       271,282)

100) Lisa (246,260,283,300,301)
101) Gianluca Brian (247,252,276,298)
102) Malacarne (250, 262.274,288)
103) Daneel (253,265,268,280,284)
104) 3-feb. (258) 
105) Serendip (261)
106) Mia_Wallace (266)
107) La Rana e il Principe (267)
108) Rillo (272)
109) Tristano (273)
110) Bacodaseta (275)
111) Claudio Emme (278)
112) Ironico (285)
113) Thiswas (286)
114) Redsun (287)
115) Jacoposki (289,291)
116) drdam (290)
117) anonimo (292)
118) C-blog (294)
119) bordellobordeaux (295,296)
120) prof. Ulrico (299)
121) MarZa [giunelpoZZo] (302)
122) Manginobrioches (303)
123) Paolo Miano (304) 
124) Invernomuto (305)
125) Giancarlo (306)
126) Margherita Underbreath (307)
127) Newlilith (308)
128) G-Host (309)
129) Stefano bellezza (310)
130) alwaysinprogress (311)

 ... 
Zop (che ha scritto gli altri)


RadioBlog:  

prima puntata 11/09/03
1 - Giuseppe Genna 
2 - Francesca Mazzucato 
3 - Raul Montanari 
4 - William Nessuno
e gli improvvisatori della rete:
5 - Pproserpina 
6 - kheschifo
7 - karnilla
8 - diogene
9 - MinaMurray  


seconda puntata 25/09/03
1 - Giuseppe Caliceti
2 - Eloisa [La Pizia] Di Rocco
3 - Giulio Mozzi 
4 - William Nessuno
e gli improvvisatori della rete:
5 - .mau.
6 - Mike del Pallone di Achille 
7 - ctrl-alt-canc 
8 -
Francesca Mazzucato 
9 - Pproserpina 
10 - Marco Rosella 
11 - Adayinthelife 
12 - Gostein 
13 - Elwood 













domenica, 03 maggio 2009
 

Oltre il giardiniere

[di zop]


- Santocielo!
Il grido del direttore del museo risuonò disperato per i corridoi deserti.
- Santocielo, non è possibile! Oresteeee! Oreste, dio mio! Cosa diamine hai combinato!
I passi di Oreste rimbombarono sempre più veloci, poi si arrestarono improvvisamente nella sala dove il direttore, come una statua, era paralizzato con le mani tra i capelli.
Oreste impallidì.
- Ti rendi conto di che cosa hai fatto? Come è potuto succedere?
Oreste guardò il volto incredulo del direttore. Poi guardò il vaso con i fiori avvizziti e farfugliò qualcosa che venne coperto dalle urla dell'altro.
- Come? Ti sei dimenticato di bagnarli? Sei pagato per sorvegliare il museo e accudire ogni cosa. Ti avevo spiegato che era un compito di enorme responsabilità. Sto via una settimana e quando torno trovo questo sfacelo...
Oreste provò nuovamente a farfugliare ma per la seconda volta fu sovrastato dalla furia del direttore.
- Non prendermi in giro! Ti sei dimenticato, altro che non avevi capito. Mi ero così raccomandato. Adesso cosa facciamo? Che disgrazia, che sciagura. Ti dovevi occupare tu di tutti i fiori e le piante. Proprio questi ti sei dimenticato. I più preziosi di tutta la collezione. Ma io ti rovino! Dannazione. Siamo tutti rovinati a questo punto...
Oreste guardava i suoi piedi, rosso e terrorizzato.
Il direttore scrutò nuovamente il quadro, senza sapere che fare. I girasoli erano completamente ripiegati, secchi e anneriti. Il capolavoro di Van Gogh era per sempre irrimediabilmente compromesso. Snaturato in una natura morta.

 

postato da zop | 23:52 | commenti (44)


lunedì, 20 aprile 2009
 

Nanogiganti

[di zop]

nanogigantipChe botte! Che botte vi dico!

Mic e Mac se le davano di santa ragione e si rotolavano a terra tra calci e pugni in una nuvola di
polvere.
Nessuno dei due avrebbe ceduto prima di essere ammazzato.

Mac era un gigante. Si era sempre vantato di discendere per via diretta da Pantagruele in persona. La stirpe dei Giganti è nobile e antica. E strana.

Anche tra i giganti, come tra tutti, ci sono quelli magri e quelli grassi. Quelli bassi e quelli
alti. Mac era un gigante biondo e corpulento, ma molto basso per essere un gigante. Per l'esattezza, tra tutti, era il gigante più piccino del mondo. Ma pur sempre un gigante. Tozzo, massiccio, camicia bianca come la sua carnagione. Esattamente come la carnagione e la camicia di Mic. Anche Mic era biondo e tozzo, ma la loro bella camicia bianca era ormai quasi nera dopo tutto quell'azzuffarsi per terra. E la loro pelle era sempre più livida.

Mic era un nano. La stirpe dei nani non è meno nobile né meno antica di quella dei giganti. Forse è
solo meno conosciuta.
Ma Mic non era un nano qualsiasi. Era il nano più grande del mondo. Il più massiccio che fosse mai
esistito. Nessun altro nano gli avrebbe potuto tenere testa in un corpo a corpo. E l'idea di poter vincere addirittura un gigante lo rendeva ancora più forzuto. Lo avrebbe consacrato definitivamente nella leggenda del nano più grande e forte di tutti i tempi.

Mac, invece, era abituato a prenderle sempre da tutti i suoi simili, essendo il più piccolino. Ma
essere battuto da un nano, addirittura, questo no! Era un'onta che non avrebbe potuto sopportare.

Le camicie di Mic e di Mac erano sempre più rosse e inzuppate di sangue. I colpi sempre più flebili e lenti.

Li trovarono a terra avvinghiati l'uno all'altro. Nessuno avrebbe mai potuto sapere chi dei due fosse Mic e chi Mac e viceversa. Il gigante nano e il nano gigante erano accasciati al suolo abbracciati. Senza vita. Identici come due gemelli.


postato da zop | 10:21 | commenti (29)


lunedì, 06 aprile 2009
 

Passami il sale

[di zop]


«Passami il sale!» Esclamò Tring indicando la saliera al centro del tavolo.

Gruber alzò la testa dal piatto scrutando Tring senza riuscire a parlare.

«E passami il sale, ti ho detto!» Lo rimbottò Tring con tono acuto per destarlo dall'imbambolamento.

Quella frase, banale in un altro contesto, fece sprofondare Gruber ancor più nella confusione.

Tring aveva sempre mangiato sciapo.
Ma a parte questo, non era un uomo.
Nemmeno una donna, naturalmente. Cioè... non era nemmeno un transgender o qualcosa del genere. Il sesso non c'entra nulla, benché fosse una femmina.

Il fatto è che Tring non era un essere umano, ma un animale. Ma non un pappagallo o un merlo indiano, bensì una testuggine. Non avrebbe dunque potuto parlare in teoria, né tantomeno chiedere il sale.

Ora, cosa ci facesse Gruber a tavola con una testuggine è una storia troppo lunga da spiegare per un racconto così breve.
Ad ogni modo Gruber, ripresosi dall shock, rispose: «Prenditelo da te!»

Poi arrotolò la coda - Gruber era infatti una scimmietta - e aggiunse: «Non hai detto per favore!»

 



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domenica, 22 marzo 2009
 

La daltonia dei sapori

[di zop]

pastasalmone1Un bel giorno, di colpo, verso le tredici e quaranta mi pare, tutti i sapori cambiarono. Di sicuro a causa dell'inquinamento. O forse per qualche nuovo virus che aveva colpito le papille gustative di tutti, chi può dirlo? Fattostà che a quell'ora erano in molti ad essere a tavola. E capitò, per esempio, che masticando un boccone che poco prima sapeva di penne ai quattro formaggi, all'improvviso esalasse sapore di mandarino, e viceversa.
La scala dei sapori si ritrovò rimestata senza un ordine chiaro. Il prezzemolo sapeva di caffè, le fragole di hamburger. E non c'erano abbastanza fragole per soddisfare il bisogno del mercato americano. Il tracollo dell'economia fu tremendo. E non solo nel campo alimentare. Anche gli odori seguirono l'analoga misteriosa mutazione del gusto. E lo Scianèl numero 5 si impregnò di parmigiano.

L'inspiegabile fenomeno non risparmiò nemmeno gli animali. I pipistrelli smisero immediatamente di mangiare gli insetti, che avevano assunto il sapore del pesto alla genovese, per nutrirsi di capesante, che avevano preso a loro volta il gusto d'insetto. Morirono tutti affogati in pochi giorni e si estinsero, poveri topi volanti. La stessa sorte toccò ai leoni che, schifati dal penetrante sapore di panforte e anice delle gazzelle, si buttarono alla ricerca disperata delle barbabietole che sapevano di selvaggina. Ma nella savana non se ne trovano poi molte.
Per farla breve la catena ecologica andò in frantumi in pochi giorni.

O forse, ponderando meglio la situazione, non andò affatto così...

Un bel giorno, di colpo, verso le tredici e quaranta, mi pare, scacciate queste angoscianti conclusioni, sputai nel piatto un cioccolatino che sapeva di pesce e più semplicemente mi ripromisi di non andare mai più a mangiare alla "Trattoria da Mariarita".

 

postato da zop | 23:35 | commenti (44)


lunedì, 02 marzo 2009
 

Oltre il quadro

[di zop]

oltrequadroIn una stanza d'albergo, quando la televisione non funziona, non resta che stendersi sul letto a pensare e a fissare l'arredamento. Aspettavo il sonno mentre fuori pioveva. Guardavo la crosta appesa al muro di fronte a me.
Non ricordo che cosa raffigurasse, probabilmente uno scorcio della città. Ma non ricordo nemmeno in quale città mi trovassi, quel giorno.

Quello che ricordo è che all'improvviso, forse per la noia, ho avuto un guizzo di follia. Ho pensato che dietro quel quadro malpittato da camera di albergo di poche stelle avrei potuto scrivere qualcosa. Lasciare un segno che nessuno avrebbe forse mai trovato.
Un messaggio per qualcuno, non so chi, che - chissà se e quando - avrebbe mai trovato e letto.
Perché di sicuro qualcuno lo avrebbe pur trovato e letto, prima o poi. Magari dopo chissà quanti anni, quando quella stanza sarebbe stata tinteggiata di nuovo.

Non sapevo cosa scrivere di preciso. Una cosa qualsiasi destinata a qualcuno, che non avrei mai saputo chi fosse. Come un carcerato che scrive sul muro della sua cella. Come un messaggio di quelli che si possono mettere in una bottiglia prima di abbandonarla al mare e al destino.

Ricordo che senza riflettere ho staccato il quadro dalla parete deciso a scrivere la prima cosa che mi sarebbe venuta in mente.
Invece, con stupore, quando il culo di quel dipinto da due soldi si ritrovò tra le mie mani mi accorsi che qualcuno prima di me  doveva avere avuto, chissà quando, la mia stessa idea. Qualcuno aveva già fatto la stessa cosa. E lo scritto che si è svelato davanti a miei occhi dietro quel quadro è questo che ho appena trascritto.

 


PS
Questo è un racconto virale. Se ti è piaciuto, la prossima volta che ti troverai in un albergo, riscrivilo dietro al quadro che ti guarda oltre il letto [a meno che qualcuno non ti abbia preceduto]. Fino a quando questo racconto non si sarà replicato dietro tutti i quadri di tutti gli alberghi più sgrausi del mondo.

postato da zop | 10:40 | commenti (64)


domenica, 08 febbraio 2009
 

La buca

[di zop]

Oh eccoti, ciao. Senti non so da dove cominciare.
Non lo so come mi è venuto in mente. Mi è venuto in mente e basta. Ho costruito una buca delle lettere rossa, di metallo, con la doppia entrata: per la città e per tutte le altre destinazioni. Come quelle vere. Una meraviglia. Tutta lucida e nuova.
L'ho piazzata su una via di passaggio. A un angolo. Appesa a un muro. Sembrava vera.
L'ho lasciata lì qualche giorno poi, quando ho visto che nessuno la rimuoveva, né la svuotava e che era piena... di notte l'ho smontata e me la son riportata a casa. Era mia del resto.
Nessuno se ne è accorto. lo sapevo solo io di quella nuova buca. Chi imbucava non ci badava. E quelli delle poste non potevano sospettare. Capisci?

Con calma ho letto tutta la corrispondenza. Centinaia di missive.
Cartoline, bollette, lettere di amanti, di amministratori di condominio, di amici lontani.

Ormai son tre anni. In effetti ci ho preso gusto a spiare la gente, sai? Ogni volta monto la finta buca in un posto diverso.
Quando apro le buste faccio sempre molta attenzione. Per non rovinarle e poterle richiudere con un po' di colla. In modo che nessuno si accorga.
Dopo che ho letto rimetto tutto a posto e rispedisco al destinatario. Se mi sono simpatici. Altrimenti le distruggo e mi frego il francobollo. Oppure combino degli scherzetti. Una lettera che si chiude con un "ti amo" è facile correggerla con un "non ti amo più". Certe volte mi diverto a scambiare le buste e invertire una felicitazione di matrimonio con le condoglianze per un funerale. Una volta, una lettera appassionata d'amore e di desiderio firmata Mario e destinata a una donna, l'ho recapitata invece a Gregorio, il mio amministratore di condominio. In seguito ho scoperto che entrambi hanno lasciato le rispettive mogli e sono andati a vivere assieme. Se non fosse stato per il mio scambio...

Divertimento a parte, in poco tempo ho costruito un archivio di notizie riservate e personali da non credere. E' facile ricattare una persona sposata ad avere le prove. O truffare qualcuno di cui hai carpito i punti deboli. E così mi sono ingrandito. Ne ho in giro sette di buche fasulle, ormai. In diverse città. Insomma non ci si arricchisce, ma ci si campa...
Ma veniamo a noi e al motivo per cui stai leggendo questo brano. Se non vuoi che nel prossimo post scriva la tua torbida storia, lettore... non fare quella faccia, dico proprio a te, non a un lettore ipotetico, sai benissimo di cosa stia parlando, sto dicendo che racconto tutto, con nomi e cognomi, di quella volta che tu... Non fare il finto tonto. Ho letto qualcosa che ti riguarda. Ti conviene lasciare un po' di soldi nei commenti... ci siamo capiti?

 

postato da zop | 19:12 | commenti (71)


lunedì, 26 gennaio 2009
 

Non leggere

[di zop]

nonleggerenon leggere. non leggere. non leggere. ti ho detto: non leggere. non leggere questo brano. certo che sei una bella testa! ti sto dicendo di non leggere, cosa leggi a fare? che magari se non ti dicevo niente non le avresti nemmeno lette, queste poche righe. dai tagliamola corta, devo scrivere una cosa che nessuno deve leggere. per cui adesso poche storie, levati dai piedi. se hai continuato a leggere (anche se ti dicevo di non farlo) e se sei arrivato fino a qui, fermati. sin qui si è scherzato, ma adesso basta, non leggere più. ma la smetti? lo fai apposta? non leggere ti sto dicendo. cosa vuoi dimostrare? e va bene. sei un tipo dalla capatosta. una persona di carattere che non si ferma davanti a niente. ti devo fare i complimenti? complimenti, ma adesso non leggere. non leggere più. ma cosa devo fare per farti smettere di leggere? mi sa che con quelli come te l'unica è smettere di scriv

 


postato da zop | 21:07 | commenti (60)


mercoledì, 14 gennaio 2009
 

Il racconto di Tafatà

[di zop]


Tafatà muoveva le dita rapide sul piccì:

"Quante volte ti sarai chiesto anche tu dove va a finire quel che stai scrivendo quando il computer si impianta prima che tu abbia salvato?
Non si sa.

E la cantilena di un tuareg solitario gridata al vento del deserto? Dove va a finire quando è passata?
Non si sa.

Quello che è certo è che q
"


Stava elaborando questi pensieri sul suo portatile scasso e sgangherato, il povero Tafatà, quando improvvisamente il suo scritto svanì. Nello stesso istante anche Tafatà si trovò proiettato in un'altra dimensione. Come per magia era finito nello stesso luogo dove finiscono i racconti quando il computer si impianta!

La sua storia non era svanita per colpa di un baco di internet exploder. E nemmeno perché se ne stava proiettata su un vecchio monitor di un antiquato modello di piccì.

Il racconto di Tafatà e il suo autore erano svaniti insieme. Nello stesso istante in cui la stanza era esplosa e tutto era crollato. Per via del fatto che il povero Tafatà se ne stava a casa sua, a Gaza, all'inizio del 2009.

postato da zop | 22:53 | commenti (46)


giovedì, 01 gennaio 2009
 

Scrittura spontanea

[non di zop]

Picture 3Da dove viene l'ispirazione?
Chi lo sa...

Da dove viene la storia che scrivi su un foglio bianco? E l'idea che, come un’estranea, ti attraversa all'improvviso il flusso dei pensieri mentre stai vedendo la tivù o stai facendo la pipì?

Ci sono scrittori convinti di non essere loro a scrivere le storie. Credono che siano queste ultime a sceglierli e a farsi scrivere. Come se i personaggi delle loro trame vivessero di vita propria.

Io non lo so come si fa a ragionare in questo modo infantile.
So solo che all'improvviso mi è venuta un'idea. Magari non era proprio così originale. Però mi è sembrata una provocazione artistica da mettere in pratica. Di quelle concettuali e d'avanguardia.

E così ho serrato gli occhi. E ho iniziato a digitare i tasti del mio piccì a vanvera. Senza guardare. Per produrre sequenze casuali di segni che avrei proclamato subito dopo gesto artistico. Per negare il senso. Per cantare l'aleatorietà, sentirmi figlio di Democrito e Patafisica. E lasciarmi cullare al buio dal ticchettio compulsivo della tastiera. Come un pianista in trance immerso nel ritmo della sua musica invisibile.

Ho eseguito il mio solipsistico concerto fino a che ho sentito l'esaurirsi del mio gesto e il consumarsi dell'energia creativa. Allora mi sono fermato. Mi sono asciugato la fronte e ho socchiuso le palpebre per contemplare il mio non sense fatto di sequenze di sfaghlqxgrògerqh o di gsfdkhjwghlhgòiae.
Non ci potevo credere. E forse non ci crederai nemmeno tu. Eppure, quello che ne è scaturito è esattamente, parola per parola, lettera per lettera, questo brano che hai appena letto.

 




Buon 2009 a tutti...

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domenica, 14 dicembre 2008
 

CarNatale in casa Cupiello

3 novembre 1989
Il responsabile di una catena di ipermercati:
- "Come sarebbe a dire che è 'solo' novembre? Appunto per quello! Da domani voglio il dieci percento della superficie di ogni punto vendita dedicato ad alberi, addobbi, carta da regalo, dolci, giocattoli. In gastronomia voglio che si tirino fuori paté, ravioli, capponi, salmoni e panettoni. La gente deve essere presa alla sprovvista dal Natale! Devono sentirsi in ritardo, farsi prendere dal panico dei regali e comprare. Ah... un'ultima cosa. Quel coso mostruoso di cioccolato che ci ha regalato l'anno scorso Ceronetti, è sempre nell'armadio? Mi faccia un piacere, lo rincarti e lo dia alla centralinista, così mi porto avanti anche io con 'sti regali... Sì, ci pensi lei al bigliettino, grazie."

5 dicembre 1999
Il dirigente del settore markeTting strategico di una nota compagnia telefonica:
- "Cerchiamo di capirci, sulla new economy. Non è che li regaliamo gli sms. A parte che non ci costano niente a noi, se diamo a tutti gli abbonati cento sms gratis per gli auguri, guadagniamo sulle risposte, ha compreso il meccanismo? Se lei manda cento messaggini a cento persone, poi a quelle gli tocca di rispondere. Ha idea di quanto traffico si genera a quel modo? Ah... un'ultima cosa, visto che è Natale. Quella rana che gioca a tennis... Sì, quella di cioccolato che ci ha regalato l'anno scorso Tommasini, la ricicliamo al portiere, invece della mancia?

14 dicembre 2009
Libera professionista al videofonino:
- "Ochéi, ochéi! Non risolve il problema, ma è pur sempre beneficenza, cazzo! E' solo una campagna alimentare nei supermarket. Qual è il problema? La gente compra quello che vuole e lo lascia ai volontari nei punti vendita. I supermercati in quelle giornate registrano un incremento delle vendite anche del venti percento, e ci promuovono l'iniziativa a livello mediatico. I volontari son contenti che fanno del bene. Lo stato è contento perché si intasca il suo venti percento dell'IVA della beneficenza. Quelli che comprano son contenti perché si lavano la coscienza. Ochéi, ochéi! I bambini africani non sanno nemmeno che cos'è il Natale. Non sarà come dar loro direttamente i soldi, è vero, ma cibo e panettoni non gli faranno schifo, voglio sperare. A caval donato... A proposito! Quella cioccorana tennista travestita da Babbo Natale che ci ha rifilato lo scorso anno il sig. Persichini, rigiriamola come regalo alla commercialista..."

25 dicembre 2019
Gli ospiti del loculo virtuale di ricovero per anziani numero 265:
- "Guarda Giuseppì quante belle figliole con il cappello da babbo natale in webtv."
- "Ansé sempre a guardare le cosce delle femmine, stai. Quelle ragazze sono nude e i webpresentatori son tutti travestiti. Sarà carnevale, semmai!"
- "Ma non lo vedi l'albero, dietro quel popò di babbe maiale?"
- "Ma allora dici che fuori è già inverno?"
- "Fammi vedere le webcam. Guarda tu stessa... E' il venticinque dicembre! E ha nevicato qui fuori! Vedi le immagini di GugolMappe?"
- "Ti ricordi quando vivevamo la vita vera, il fuori e le stagioni? Che bello. Quanti anni sono che non vediamo il fuori, Ansè? Dieci?"
- "Giuseppì... Ringrazia che abbiamo il nostro loculo qui nel cimitero degli anziani. Una piazza e mezza con internet, il climatizzatore e il collegamento medicale."
- "Comunque hai ragione, Ansè, è Natale. Nella posta pneumatica ho trovato il regalo di Nina. Lo apro?"
- "Se è Natale, aprilo allora! Ma chi è 'sta Nina?"
- "Nostra nipote, Ansè!"
- "Mi ricordo, mi ricordo! Stavo scherzando. Fa vedere... C'è anche il biglietto: 'Con tanti auguri.' Cosa sarà?
- "Una rana travestita da Babbo Natale che gioca a tennis, tutta di cioccolato. Ne assaggiamo un pezzetto?"



Per la cronaca: 
Anselmo e Giuseppina Cupiello spirarono poche ore dopo in seguito ad avvelenamento alimentare.

Comunque la pensiate...

Buon CarNatale a tutti!

zop

 

 

 

postato da zop | 23:15 | commenti (64)


giovedì, 04 dicembre 2008
 

è finalmente on-line:

DELITTO & CASTING -
Tanti baci da Serena

Questo il cast con il backstage

 

Per vedere il film per intero, quando hai 32 minuti liberi,

clicca su questo link,

o vai su booksweb.tv 
(canale: BOOKSpeople, programma: Letture e recitazioni)

Un grazie a tutti quelli che hanno partecipato e buona visione!

A presto.

zop

recensionesmall

 

 

 

 

 

postato da zop | 10:21 | commenti (33)


domenica, 30 novembre 2008
 

Martedì 2 dicembre 2008 dalle ore 19.30 (fino a sera) allo Spazio Tadini 
(via Jommelli 24, Milano, MM Piola)

ti invito al BOOKSPARTY 2.0, una grande festa tra letteratura e video, per festeggiare il compleanno di Booksweb.tv. Durante l'evento sarà proiettato in anteprima il film nato dal canovaccio pubblicato su questo blog:

DELITTO & CASTING - Tanti baci da Serena
di Antonio Zoppetti [zop]

interpretato dai blogger e dal popolo della rete in webcam. Un film per il web, ambientato nel web e interpretato dal popolo del web.

La serata sarà presentata da Alessandra Casella e da tutti gli scrittori di Booksweb.tv. Sono previsti giochi letterari dadisti, come i gialli da sms, il librizionario o la battaglia navale narrativa. Inoltre, tutti i partecipanti potranno esibirsi davanti alla telecamera (il tema come sempre è il libro e i migliori contributi saranno pubblicati sulla nostra tv). 

E, naturalmente, brindisi e buffet…
TI ASPETTO NUMEROSO, LETTORE! L'ingresso è gratuito.

Per saperne di più clicca qui!

NB: per quanti non potranno esserci fisicamente, non disperate: 
DELITTO & CASTING - Tanti baci da Serena
andrà in onda
su Booksweb.tv a partire dal 3 dicembre.


IL FILM DI NATALE (anche quest'anno) è sul web!

locandina  
con
(in ordine di apparizione)

Stefano Bortolussi (traduttore e scrittore)
Chiara Padua
www.pkiara.splinder.com
Dania Farnese www.dottoressadania.it
Pepa Cerutti www.puntozeta.eu
Ileana Ongar www.speropoli.it
Massimo Caldara myspace

Zoe www.zoelog.splinder.com
Roberta Boschi www.eosdea.splinder.com
Francesca Alfieri (redattrice)
Elisabetta Bucciarelli
www.sbucciature.splinder.com
Luigi Sala (imprenditore)
Davide Fracasso (web surfer)
Lofa
www.lofa.splinder.com
Giulia Abbate www.studio83.info
Akio www.carotelevip.splinder.com
Alessandra Gavirati (Manager)
Mattia Fumagalli
www.speropoli.it
Daniele Devoti www.pro-fumo.net
Elenoire20 www.elenoire20.com
Marco pardera www.metaverse.it
Alessandra Casella www.booksweb.tv
Francesca Ontini www.merchesa.it
Agostina Di Martino (stagista)
Fabian Di Rosa
www.gruppo35.splinder.com
SiL www.krakatau.splinder.com

Ideato, scritto, diretto e montato dall'investigatore senza volto
Antonio Zoppetti
www.zop.splinder.com
 

postato da zop | 18:35 | commenti (30)


giovedì, 20 novembre 2008
 


La mia opinione non è matematica

Avrei potuto tentare l’addizione in una scuola di dizione, con i parenti delle parentesi tonde e le squadre delle quadre che, tutto sommato, si possono sommare ai somari. Avrei potuto ballare al ritmo di un logaritmo e calcolare felice la radice cubica di una cubista per trovare il seno e il coseno del suo reggiseno. Assaporare il minimo comune, multiplo come un orgasmo, e degustare tanta pietanza elevata alla potenza. Invece succhio radice quadrata di liquirizia, calcolo quanti calcoli han tolto allo zio Piero e mi sento addosso il pessimismo cosmico dei numeri negativi. Tra gli scoppi di un numero dispari di spari contro i numeri pari, e i fischi di quei bischeri dei numeri dispari, riconto e sottraggo i baci di una donna calcolatrice, massimo comun divisore di un detonatore. Dammi retta, punto, questo è il punto, unto e interrogativo, di una vita che a mano a mano è sempre meno amena.

zop

[un componimento di 6 frasi nel giorno in cui questo blog compie 6 anni]

 

 

 

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domenica, 09 novembre 2008
 

La gente non capisce

[di zop]

lumaca[def]«Lo sai, angelo mio, che sei ciò che ho di più importante al mondo? »
Lei si appiccicò a lui con tutto il corpo. Se ne andavano così per la strada, stretti sotto la pioggia, molto lentamente.
«E ti terrò con me per sempre. Tutta la vita. Non m’importa chi tu sia. Né di quello che dice la gente.»
Lei restò in silenzio, come la maggior parte delle volte. Kruspir sentì una sensazione di umido sul collo. Sotto l’orecchio. Ma non era la pioggia. Era qualcosa di più simile a una lingua. Ebbe un brivido di eccitazione. «Uuuh… Angelo mio!» Mugolò.
La chiamava angelo. Perché gli angeli non hanno sesso. Un nomignolo perfetto per un ermafrodita.
«Hey! Hai una lumaca dietro l’orecchio!» Il grido di un cinese accovacciato a terra sotto un balcone tra le cinture di pelle e le altre mercanzie ruppe il loro idillio.
Tirarono dritti senza prestargli attenzione.
«Dico sul serio amico! Hai una lumaca sul collo!»
«E a te che t’importa? E’ la mia escargot! Qualcosa da ridire?»
Il cinese ridiva e rideva. O forse viceversa.
Kruspir si allontanò stizzito. «Non badargli, angelo. Non ci importa della gente a noi due, vero?»
Lei continuò a scendere lungo il collo senza fretta, in una striscia di umido. Lui camminava e si contorceva sotto quella sensazione di solletico che lo percorreva. Avrebbe voluto prenderla per il guscio e infilarsela nei pantaloni ebbro di desiderio. Ma non lo fece.
«Io ti amo, sai, angelo mio?» Le disse. «E ti rispetto. Sono un uomo all’antica. Lo faremo solo dopo che saremo sposati.»
Lei aveva ormai raggiunto la sua spalla. Lì, sotto il bavero dell’impermeabile, si rintanò per qualche istante nel guscio. Poi tirò fuori nuovamente la testa e tornò indietro, risalendo da dietro la nuca. Qualche minuto dopo, giunse sotto il lobo. «Anche io ti amo, Kruspirone mio!» Gli sussurrò nell’orecchio movendo sinuosa le cornine.
«Lo so.» Sorrise beato l’altro, proprio mentre un passante gli esclamava: «Attento, hai una lumaca sull’orecchio!»

 


Avvertenze:
Il prossimo post non è previsto – come di consueto – nell'interstizio tra la domenica e il lunedì, bensì [o bennò] per giovedì 20 novembre.

postato da zop | 22:17 | commenti (45)


domenica, 02 novembre 2008
 

Traditor d’un traduttore!

[di zop]

- «Ma che traduzione è? Cazzovuoldìre cammello? Merda! Bisogna fermare tutte le copie prima che arrivino a destinazione.»
- «Oramai saranno già arrivate da un pezzo. Ognuna sarà già stata a sua volta replicata in chissà quanti esemplari finiti nelle biblioteche. Come si fa? E’ tardi.»
- «Maro’, se si accorgono! Che figura ci facciamo. Ti rendi conto di cosa hai combinato? E se tanto mi dà tanto chissà quanti altri strafalcioni ci saranno...»
- «E ma pure tu dovevi controllare, prima. Dopo son buoni tutti. Mi son sbagliato. Capita, dai. Credevo che voleva dire cammello e ho scritto cammello per quello. Mi sembrava strano anche a me all’inizio ma poi ho guardato la parola sul dizionario e... ho guardato male, amen. E poi lo sappiamo solo io e te che è sbagliato.»
- «Fingiamo di niente. E speriamo che non se ne accorgano.»
- «Ma no, vedrai che non se ne accorgono. Tanto l'originale ce l'abbiamo noi. E poi anche se si accorgono al massimo correggeranno loro. Un refuso può capitare.»
- «Sì, ma non è un testo qualsiasi, questo. Ti avevo pregato, lo sapevi! Non puoi fare le traduzioni con questa leggerezza. E poi si tratta di un passaggio chiave che potrebbe diventare un tormentone, diamine! Sembra un testo surrealista ante litteram, a questo modo. Cazzo vuol dire ‘è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago?Corda, non cammello! Corda!!! Ma come ti sarà venuto in mente cammello poi...»

PS
Per quelli che non ci credono mi toccherà citare una fonte considerata autorevole...

 

postato da zop | 23:47 | commenti (39)